L’ascesa dell’intelligenza artificiale e l’utilità dell’architetto

Nel romanzo “La città e le stelle” di A. Clarke, l’autore immagina l’umanità relegata all’interno della città di Diaspar; una bolla autosufficiente interamente controllata da un computer centrale dove gli uomini non hanno nulla da fare se non dedicarsi ad attività artistiche e ludiche senza più alcuno scopo od obbiettivo. https://it.wikipedia.org/wiki/La_citt%C3%A0_e_le_stelle Il Computer centrale pensa […]

le 7 categorie di persone che visitano un appartamento ad Open House

Sono 7 le categorie di visitatori di appartamenti individuate nell’ambito di Open House Roma 2016. Uno spaccato ironico su una manifestazione importantissima per far conoscere il lavoro degli architetti.

Una certa confusione, fra progetti di architettura non realizzati e disegni di architetture impossibili.

Un’idea e poi una rappresentazione di quell’idea è già progetto e quindi realtà seppure ancora solo immaginata? Molti artisti di oggi, complice la tecnologia, e progettisti, anche di ieri, sembrano confermarlo nel segno che lasciano sull’immaginario collettivo. Le personali riflessioni di Gianluca Adami come spunto sul tema.

Rigenerare Corviale versus Demolire Robin Hood Gardens. Roma e Londra: Due casi studio a confronto

Cristina Donati mette a confronto due strutture abitative brutaliste, il Corviale del gruppo guidato da Mario Fiorentino e i Robin Hood Gardens degli Smithson, osservando il diverso approccio riguardo la salvaguardia e la rigenerazione delle strutture brutaliste. La domanda che si pone è questa: salvaguardia degli edifici storici o ricostruzione?

STUDIO AZZURRO_IMMAGINI SENSIBILI – Passato nel futuro Una retro…prospettiva

Raffaella Matocci racconta la mostra in corso a Palazzo Reale di Milano dedicata a Studio Azzurro, lo studio più interessante degli ultimi trent’anni nell’ambito della produzione di installazioni e allestimenti cross-mediali […]

La solitudine dei decostruttivisti. Perchè il fenomeno più importante di fine millennio non si è costituito in movimento?

La morte di Zaha Hadid ha stimolato la riflessione sul Decostruttivismo e sul suo essere un fenomeno fatto di figure isolate che non hanno sviluppato un movimento organico. Abbiamo chiesto a Guido Aragona le sue considerazioni in proposito […]

Zaha è la fenomenologia di un’Era?

Cristina Donati, giornalista e architetto, ricordando una vecchia intervista avuta con Zaha Hadid, delinea il suo lascito culturale nel panorama dell’Architettura.