Il guest editor 2020 di Domus riceve una lettera dall’illustre collega, che gli scrive in merito alla difficoltà, da parte degli architetti, di agire attivamente sulle catastrofi ambientali.
Pubblicato sulla rivista Domus

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L’architettura ha un ruolo dominante e sostanziale nella collettività, ma nonostante lo spessore culturale è anche influenzata ed influente rispetto ai fenomeni economici che investono la società.
Valuing Architecture è una raccolta di saggi a cura di Ashley Paine, Susan Holden e John Macarthur che racconta con esempi concreti come l’architettura ricerchi di continuo un compromesso tra valori estetici ed economici, sia nel passato che nel presente.
Un compendio di consigli per la lettura, tutt’altro che definitivo in cui si passa dai saggi alla narrativa. Utile per chi vuole iniziare una lettura più mirata e per chi cerca nuovi spunti.
Green pea, è questo il nome del nuovo retail park costruito a torino, la nuova scommessa di farinetti è l’incontro tra la sostenibilità della bioarchitettura e lo shopping, tutto in un solo edificio.
Lo splendido palazzo Altemps, ospita fino al 4 settembre 2022, L’esposizione “10 viaggi nell’architettura italiana” già presentata nel Palazzo dell’Arte della Triennale di Milano.
E’ partita l’edizione 2021 della Biennale di Venezia. Come di consueto proliferano le critiche e le discussioni di chi ha già avuto occasione di visitarla. Per chi deve ancora andare e vuole farsi una idea autonoma o semplicemente disporre di un elenco per organizzare la propria visita, vi consigliamo la lista redatta da Archdaily.
Una sera di pioggia tornando a casa tra il Colosseo e San Giovanni per far prima mi addentro nelle viuzze verso il Celio, stradine tranquille di palazzi abitati e pur vivaci della Roma che conosco. Negozietti vintage, vinerie con tavolini per pochi amici insieme a ristorantini per turisti e gallerie d’arte,…
Un’ampia raccolta delle opere di Luisa Lambri dal titolo “Autoritratto”. Le sue fotografie sono incentrate su temi quali la condizione umana ed il rapporto con lo spazio, definendo così ogni opera site-specific. Connessione tra visitatore, opera d’arte e spazio circostante contraddistinguono il progetto esposto al Padiglione d’Arte Contemporanea.
Sette domande per il futuro della citta’, in cui anche la pandemia ed i suoi effetti diventano elementi da considerare per la vivibilita’.
…Roma conserva due gioielli sotto il suo manto di evidente bellezza che pochissimi riconoscono al primo sguardo, malgrado siano vissuti quotidianamente e siano parte della vita e della realtà romana: i tramonti e la cosiddetta “giostra Urbinati”.
Amate l’Architettura è promotrice di UCCB (Una Città per Bambini e Bambine), svoltosi a Settimo Torinese nel 2021 e presentato alla Biennale Architettura 2021, rivolto a bambini e adolescenti, di analisi dello spazio urbano quale luogo privilegiato di crescita e sviluppo umano, fruibile da tutti, in relazione ai Target SDGs definiti dall’Agenda 2030.
Quali sono stati gli esiti del ventennio fascista in Architettura? Vi è stata continuità o cesura nel secondo dopoguerra con le realizzazioni anteguerra? Guido Aragona nel suo quarto articolo sul tema chiude questo lungo excursus e prova a tracciare delle conclusioni.
Il convegno “CITTÀ A PICCOLI PASSI” è finalizzato a condividere condividere teorie, esperienze, strumenti e metodi di intervento che possono promuovere la costruzione di nuove idee e modi d’uso della città con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei più piccoli.
A Glasgow si sta svolgendo il COP 26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Anche l’architettura è tra gli attori responsabili dell’inquinamento e urge passare a fatti concreti, per migliorare la qualità della vita sul pianeta. E farlo attraverso un ripensamento sostenibile ed anche etico. Un grande passo che tutti stiamo aspettando. L’architettura italiana è tra i protagonisti con due progetti studio che possono rappresentare possibilità futuribili nella lotta ai cambiamenti climatici. Sono l’abitazione TECLA di Mario Cucinella e Air Bubble di ecoLogicStudio.
Il direttore Hashim Sarkis, archistar libanese e professore universitario, pone un forte quesito a titolo dell’edizione della Biennale post-pandemia, ossia “Come vivremo insieme?”
Questa edizione si arricchisce di significato e di eventi reali e virtuali che invitano ad una riflessione sostanziale “immaginare nuovi spazi nei quali possiamo vivere generosamente insieme”.

