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Galleria Borghese: è corretto ampliarla?

Galleria Borghese: è corretto ampiarla?

L’annuncio dato in conferenza stampa il 14 ottobre 2026, presso la Casa dell’Architettura, ha suscitato vibranti reazioni presso le più autorevoli associazioni che si occupano di tutela del patrimonio romano. Le perplessità non sono poche: nel 2025 la società privata Proger Spa ha presentato una offerta di sponsorizzazione dei costi del progetto di fattibilità per un ampliamento della Galleria Borghese in cambio di poter pubblicizzare all’interno della Galleria l’attività svolta dalla Proger Spa per la realizzazione di tale progetto. La direzione della Galleria ha di conseguenza pubblicato un Avviso Pubblico di 30 giorni relativo alla possibilità di ricezione di altre offerte di sponsorizzazione finalizzate allo stesso obiettivo.  L’unica offerta pervenuta è stata quella della Proger Spa. La proposta è stata accettata dalla direzione della Galleria il 7 gennaio 2026.
La Proger aveva promesso trasparenza e comunicazione sullo studio di fattibilità ma finora non si è avuta alcuna notizia.
Ora il concorso (su quali basi?) con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti di Roma (che lo gestirà attraverso la piattaforma CAN) per presunti tremila metri quadrati di ampliamento (3000!!!). Amate l’Architettura, da sempre favorevole ai Concorsi di Architettura, per avere qualche notizia in più ha intervistato a caldo, subito dopo la conferenza stampa presso l’Ordine, il professor architetto Bruno Filippo Lapadula, membro effettivo dell’Istituto Nazionale di Urbanistica socio fondatore dell’Associazione analisti ambientali (AAA); consigliere della Fondazione Aldo Della Rocca per gli studi di urbanistica; socio onorario di Italia Nostra onlus, consigliere della sezione Roma e delegato all’Associazione parchi e giardini d’Italia, membro del Gruppo dei Romanisti.
Partendo dal suo parere, abbiamo raccolto articoli e comunicati di alcuni dei principali esperti e associazioni che si occupano della tutela del patrimonio romano che riportiamo qui di seguito allo scopo di fare chiarezza su questa Vexata Questio.

LA DICHIARAZIONE DEL PROF. LAPADULA
“Ho assistito questa mattina alla conferenza stampa presso la Casa dell’Architettura di presentazione de concorso di idee per il museo di Villa Borghese. Nella quale si è detto, tra l’altro,che oggi pomeriggio sul sito dell’Ordine verrà pubblicato il bando.
In estrema sintesi permane sempre la stessa ambiguità: da un lato si afferma che il casino nobile e il giardino non verranno toccati, dall’altro si parla di un edificio in adiacenza, di 3.000 mq in più, della necessità di una sala conferenze, di nuovi locali per la didattica, di nuovi locali per il restauro delle opere, di nuova libreria e negozio, di nuova accessibilità ai depositi, di nuovi ascensori, di consentire l’ingresso a una parte delle 100.000 persone che ogni anno vengono respinte e soprattutto si porta come esempio l’ampliamento dei musei Capitolini. Con evidenti contraddizioni.”

DOCUMENTI

Articolo del professor Enzo Borsellino, già Professore di Museologia e storia del collezionismo e Docente presso il Master biennale di II livello “Esperti nelle attività di valutazione e di tutela del patrimonio culturale” dell’Università degli Studi Roma Tre.

Articolo di Carteinregola, Associazione che si occupa della trasparenza e corretta gestione delle procedure pubbliche (Amate l’Architettura è tra i membri fondatori del Laboratorio Carteinregola, costituitosi il 1 dicembre 2012).

L’annuncio sul sito dell’Ordine degli Architetti p.p.c. di Roma e Provincia, che gestirà in concorso mettendo a disposizione la piattaforma CAN (Competition Architecture Network).

Cartella stampa della Proger e Galleria Borghese distribuita nella conferenza stampa del 14/10/2026

Comunicato delle Associazioni Ranuccio Bianchi Bandinelli, Italia Nostra Roma, Gruppo dei Romanisti, Amici di Villa Borghese, Carteinregola-ODV, Amici dei Musei di Roma, ICOM Italia

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