Luce, tempo e movimento giocano un ruolo importante nelle fotografie di Lambri, che potrebbero essere lette come una preoccupazione metalinguistica per la costruzione, il linguaggio e gli elementi formali del mezzo stesso: la fotografia. È necessario guardare con attenzione per percepire lievi differenze di luce o di inquadratura, che riflettono il movimento dell’artista nello spazio.
Se ne parla in questo articolo pubblicato su Spleen Magazine

LUISA LAMBRI, UNA ARTISTA AFFERMATA PRESENTA LE SUE FOTOGRAFIE, SUGGETIONI DI UN DIALOGO CON L’ARTE E L’ARCHITETTURA. è ORA IN MOSTRA AL PAC DI MILANO.
Un’ampia raccolta delle opere di Luisa Lambri dal titolo “Autoritratto”. Le sue fotografie sono incentrate su temi quali la condizione umana ed il rapporto con lo spazio, definendo così ogni opera site-specific. Connessione tra visitatore, opera d’arte e spazio circostante contraddistinguono il progetto esposto al Padiglione d’Arte Contemporanea.
















