Roma Convention Center “La Nuvola”
Località: Roma, Lazio
Anno: 2008 – 2016
Progetto: Massimiliano Fuksas
Costruttore: Condotte d’Acqua
Proprietario: EUR s.p.a.
Uso: Mostra, Congresso, Fiera
Dettaglio interno
Photo © Giulio Paolo Calcaprina

Roma Convention Center “La Nuvola”
Località: Roma, Lazio
Anno: 2008 – 2016
Progetto: Massimiliano Fuksas
Costruttore: Condotte d’Acqua
Proprietario: EUR s.p.a.
Uso: Mostra, Congresso, Fiera
Dettaglio interno
Photo © Giulio Paolo Calcaprina

Ripensare lo spazio abitativo, ORA! Probabilmente il Presidente Conte quando ha nominato il Comitato di esperti per progettare la cosiddetta “fase 2” dell’emergenza legata al coronavirus avrà avuto un suo buon motivo per escludere gli architetti. Avrà pensato anche lui fossero troppo impegnati col proprio progetto, a lasciare il segno,…
La vicenda del concorso dell’area cosiddetta “ex caserme” al quartiere Flaminio di Roma, un’area, lo ricordiamo ai nostri lettori, di 5,1 ettari in una zona centralissima e perciò strategica, è paradigmatica della prassi che si è instaurata nella Pubblica Amministrazione, progressivamente, da circa venti anni. Ce ne siamo già occupati…
L’Architettura delle stazioni della metropolitana è frutto di un iter assai complesso dove interagiscono molte figure professionali ed istituzionali. A Roma questa complessità raggiunge livelli estremi. Ne sono un esempio le nuove stazioni della Metro “Colosseo” e “Porta Metronia”. Se ne parla in questo saggio breve.
Alla C. A. di Giovanni Caudo Assessore alla Trasformazione Urbana e pc Comitati del Flaminio – Villaggio Olimpico Roma, 4 novembre 2014 Gentile Assessore Caudo, abbiamo appreso, a margine dell’ultimo incontro nel Laboratorio di Via Guido Reni, che le procedure per l’avvio del Concorso Internazionale per il Progetto del Masterplan dell’area degli…
Una disanima approfondita delle conseguenze del cambiamento dell’illuminazione pubblica di una città come Roma senza una adeguata pianificazione.
…Roma conserva due gioielli sotto il suo manto di evidente bellezza che pochissimi riconoscono al primo sguardo, malgrado siano vissuti quotidianamente e siano parte della vita e della realtà romana: i tramonti e la cosiddetta “giostra Urbinati”.
Cari lettori, dopo l’esito della 1a Fase del Concorso “Progetto Flaminio”, con la scelta dei 6 finalisti che oramai tutti conoscerete, l’assessore Caudo, con alcuni membri della Commissione giudicatrice “guidata” dal Prof. Garofalo, hanno indetto una riunione per il 17 Marzo scorso, all’interno delle Caserme, per presentare al Laboratorio di…
Bruno Zevi visitandolo appena inaugurato nel dicembre del 1974, disse: “Ma allora il design esiste anche a Roma!” In quel momento quando si parlava di design si pensava solo a Milano. Oggi l’Hotel delle Nazioni ha un’altra architettura degli interni.
Venturino Ventura è un prolifico architetto che ha molto lavorato a Roma tra gli anni ’50 e ’60. Seguace della architettura organica e della lezione di Wright ha progettato numerose opere, in particolare palazzine per abitazioni. Quella di via Montanelli è forse la più bella tra queste.
Lo sviluppo urbanistico della capitale è storicamente segnato dall’abusivismo edilizio. Dal dopoguerra fino agli anni ’80 interi quartieri sono nati e cresciuti in maniera spontanea senza alcuna regola o pianificazione. Questo sviluppo caotico adesso sta presentando il conto. Adesso gli abitanti di quegli stessi quartieri, nipoti dei muratori che li hanno costruiti allora senza troppe pretese, cominciano a reclamare maggiori servizi e qualità urbana, le difficoltà nel gestire questa anarchia stanno emergendo tutte. Ora che la campagna elettorale comincia a entrare nel vivo Vi segnaliamo questo reportage dell’anno scorso che ci sembra ancora attuale.
Una sera di pioggia tornando a casa tra il Colosseo e San Giovanni per far prima mi addentro nelle viuzze verso il Celio, stradine tranquille di palazzi abitati e pur vivaci della Roma che conosco. Negozietti vintage, vinerie con tavolini per pochi amici insieme a ristorantini per turisti e gallerie d’arte,…
Un’installazione di proiezioni scenografiche a cura di Livia Cannella
Roma è in affanno. La nostra capitale ha bisogno di un ripensamento radicale che combatta il degrado, il traffico e che renda il trasporto pubblico efficente e conveniente. Anche questo può aiutare a migliorare l’economia locale. Non ultimo il grande progetto di rigenerazione urbana che dia un nuovo volto alla città difficile.
La struttura, progettata da Franco Palpacelli e Giorgio Romaro, si staglia con nitidezza nel paesaggio periurbano romano: le torri di acciaio sono alte circa 120 metri ed il diametro dei due serbatoi anulari è di 7 metri per quello superiore, e di 34 metri per quello inferiore.