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Rassegna

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25 Ago: Cosa sbagliano le città nel rendere permanente il pranzo all’aperto?

Negli ultimi 18 mesi della pandemia di COVID-19, i ristoratori di tutto il mondo hanno continuamente sofferto nell’ultimo anno, soprattutto i piccoli esercizi indipendenti: molte città hanno allentato le loro politiche e permesso ai ristoranti di costruire rifugi temporanei sui marciapiedi e nelle strade come mezzo per mantenere a galla le loro attività. Ma nella vita dopo la pandemia, come dobbiamo affrontare questi assetti?

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22 Ago: Le città che si restringono

Decrescita demografica, declino economico, deindustrializzazione, migrazione ed esaurimento delle risorse naturali sono le cause che stanno portando al restringimento delle città. La città che si restringe è una terminologia coniata dall’architetto Philipp Oswalt per racchiudere i fenomeni di svuotamento urbano a cui assistiamo negli ultimi anni.
Urbanisti ed architetti ricercano nuove strategie per far fronte alla problematica: proseguire verso un “ridimensionamento intelligente” o intraprendere la strada della rigenerazione (e ripopolazione).
Andiamo incontro ad un miglioramento della qualità della vita o ad una graduale propensione delle città al degrado e all’abbandono?

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18 Ago: Maria Grazia Cutuli School | Herat

Ci chiederemo a lungo cosa resterà dell’impegno italiano in Afghanistan, se riusciremo a dargli un senso. La scuola di Herat, progettata dall’arch Mario Cutuli, assieme a 3 studi romani (2+P/A, IaN+ e Ma0), per conto della Fondazione Maria Grazia Cutuli, la giornalista assassinata in Afghanistan nel 2001 e sorella di Mario, può essere una prima parziale risposta a questa domanda. Un progetto pieno di sensibilità e senso dei luoghi dove è stato destinato. L’architettura è tra le prime risposte possibili per dare speranza ad un popolo.

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08 Ago: Nuovi modelli lavorativi, nuove spazialità progettate: lo studio olandese D/Dock delinea i canoni di nuovi uffici sostenibili.

Flessibilità degli spazi, recupero degli arredi e tanto verde sono i punti cardine del concept adottato per la progettazione dei nuovi uffici dell’azienda JetBrains a Monaco di Baviera. Lo studio olandese D/Dock ha concepito un progetto innovativo e sostenibile per realizzare le postazioni di lavoro di quest’azienda attiva nello sviluppo dei software: la costruzione dello spazio lavorativo si fonda sul benessere delle persone. 

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28 Lug: CASE DI RISO E DI PAGLIA: NO NON E’ UNA FAVOLA MA LA NUOVA BIOEDILIZIA CHE CREA ABITAZIONI TRENDY E HIGH- TECH

L’evolversi della bioedilizia è pronto a rivoluzionare il concetto di abitazione radicato nell’immaginario comune: le case del futuro non saranno più costruite esclusivamente con materiali tradizionali ma anche con elementi che pensavamo impossibili come la paglia e gli scarti del riso, seguendo principi di sostenibilità ed economia circolare sempre più concreti.

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25 Lug: Recupero o abbattimento: il dilemma che ruota attorno alla Vela di Calatrava

A pochi metri dall’autostrada A1 e vicino al polo universitario di Tor Vergata si erge, nella campagna della periferia est di Roma, la famosa struttura nota come Vela di Calatrava, oggetto di dibattito politico.
Il reticolo di travi metalliche bianche è oggi in stato di abbandono; solamente nel decennio scorso avrebbe dovuto ospitare un polo sportivo nominato “Città dello Sport” che avrebbe accolto i Mondiali del 2009. Data la scarsità di tempo per il completamento dell’opera prima dei Mondiali, l’amministrazione Capitolina di allora decise di interrompere i lavori.
Il grande dispendio di tempo e denaro per la costruzione di un centro polifunzionale mai portato a termine, ha sollecitato l’Università di Tor Vergata e, in particolare, la dottoressa Antonella Canini che ha guidato un team per sviluppare un progetto di rifunzionalizzazione e completamento della Vela, che prenderà il nome di “Città della Conoscenza”. Tale progetto è stato inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.