Uno degli obbiettivi dichiarati del Ministero del Lavoro, in questo governo, è quello di intervenire sul sistema delle tutele rendendo il welfare più universale e inclusivo. In questi giorni si sta discutendo la bozza di riforma che ha iniziato il suo cammino a febbraio e che il Ministero vorrebbe chiudere entro giugno. Resta da vedere se la proposta di riforma subirà o meno modifiche ma per il momento ci sono alcuni aspetti interessanti per le categorie professionali. Prima tra tutte la previsione di estendere le tutele del welfare anche alle partite IVA.
Se ne parla in questo articolo pubblicato sul sito dell’Osservatorio Economico e Sociale “Riparte Italia”

Protezione universale e Cassa integrazione per tutti (ma a pagamento). Ecco la bozza di riforma degli ammortizzatori sociali
“Dalla nostra fondazione nel 1967, siamo stati pionieri di un’agenda verde e crediamo che il settore dell’aviazione, come qualsiasi altro settore, abbia bisogno di infrastrutture più sostenibili per raggiungere il suo scopo. A differenza di Architects Declare, ci impegniamo a soddisfare tale esigenza”, ha spiegato lo studio londinese in una lunga nota/manifesto piuttosto sprezzante. “Crediamo che il segno distintivo della nostra epoca e il futuro del nostro mondo connesso a livello globale sia la mobilità.

