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Progetti architettonici e di interni con un occhio di riguardo verso le opere di qualità di studi meno noti.
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Le torri catanesi realizzate ad impatto “quasi zero”

Sorge ad Ognina, quartiere nella zona nordorientale di Catania, la prima torre residenziale che supera le limitazioni dettate dal PRG ed è a basso impatto energetico.
Il piano regolatore di Catania, datato 1969 e mai aggiornato, fissa l’altezza massima degli edifici a 24 metri. Dopo 50 anni circa è stato possibile realizzare edifici che superassero quel limite imposto dal PRG entrando in deroga e così lo studio siciliano Base51 architettura ha potuto realizzare tre edifici alti, nel rispetto delle nuove normative antisismiche ed energetiche.
La sfida di queste architetture riguarda, inoltre, anche l’aspetto della sostenibilità energetica in quanto gli edifici sono classificati NZEB (Nearly Zero Energy Buliding), innovazione e peculiarità che sottolineano l’importanza di questo intervento edilizio.

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Prossima Apertura Aprilia: c’è vita collettiva nella “buca Toscanini”

Il mondo cambia, la società con lui, e pone nuove esigenze, nuovi stimoli a cui occorre dare risposte anche esplorando nuove forme e modi di fare Architettura.
Se ne è parlato nel corso del Webinar di lunedì scorso, organizzato dal LIS in collaborazione con Amate l’Architettura.
In particolare Daniele Mancini ci ha segnalato l’esperienza della “Buca Toscanini”, una esperienza che riesce a mettere in connessione in maniera convincente la “polifonia” della città (per usare un temine di Massimo Canevacci) a partire dalle istanze partecipative, caratteristiche di questo periodo storico, ma senza perdere di vista il prodotto finale architettonico. Segnaliamo quindi molto volentieri questo articolo che approfondisce l’esperienza.

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