Pochi giorni fa è stato presentato a Milano il nuovo ambizioso progetto per un centro di ricerca per l’Architettura e il Design, che vedrà la conversione degli spazi dei Magazzini Raccordati. L’iniziativa nasce da un’idea dell’architetto Andrea Caputo già nel 2018 con l’obiettivo di istituire un luogo di aggregazione e di dibattito sull’architettura, il design e la città contemporanea.
Se ne parla in questo articolo pubblicato su Domus

il progetto prevede l’utilizzo di oltre 10.000 metri quadrati, suddivisi in 28 tunnel. Il programma è attualmente diviso in gallerie espositive, atelier di produzione, laboratori di falegnameria, robotica e prototipia avanzata, oltre un’ulteriore area dedicata alla ricerca, alla didattica e a spazi ufficio destinati ai professionisti del settore per un totale di circa 400 postazioni di lavoro.
Con un totale di 3.500 studenti laureati in architettura all’anno, Milano ospita oltre 12.000 architetti, con una densità territoriale altissima. Dropcity nasce appunto dalla volontà di mettere a sistema queste potenzialità apparentemente “in sovrannumero”, per creare un nuovo terreno fertile, capace di ripensare un nuovo modello di quartiere: un luogo dedicato alla cultura del progetto, dove creare opportunità per le nuove generazioni di ricercatori, curatori, progettisti.

