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Prossima Apertura Aprilia: c’è vita collettiva nella “buca Toscanini”

Il mondo cambia, la società con lui, e pone nuove esigenze, nuovi stimoli a cui occorre dare risposte anche esplorando nuove forme e modi di fare Architettura.
Se ne è parlato nel corso del Webinar di lunedì scorso, orgnaizzato dal LIS in collaborazione con Amate l’Architettura.
In particolare Daniele Mancini ci ha segnalato l’eperienza della “Buca Toscanini”, una esperienza che riesce a mettere in connessione in maniera convincente la “polifonia” della città (per usare un temine di Massimo Canevacci) a partire dalle istanze partecipative, caratteristiche di questo periodo storico, ma senza perdere di vista il prodotto finale architettonico. Segnaliamo quindi molto volentieri questo articolo che approfondisce l’esperienza
.

Se ne parla in questo articolo pubblicato su Il Giornale dell’Architettura

Prossima Apertura Aprilia: c’è vita collettiva nella “buca Toscanini”

“Il percorso parte da lontano. Nel 2016 il quartiere Toscanini viene inserito fra le periferie degradate d’Italia sulle quali il MiBACT e il Cnappc bandiscono un concorso d’idee, vinto da un gruppo interdisciplinare di progettisti, psicologi ed esperti di comunicazione e arte urbana che lavorano in sinergia con i tecnici comunali. Il progetto riguarda anche la riorganizzazione di aree limitrofe al quartiere, coinvolte da percorsi ciclopedonali e altri servizi leggeri di vicinato come il vivaio e la compostiera.

Dopo un periodo d’incubazione, s’inizia nel 2019, programmando non solo le fasi del cantiere ma anche laboratori di autocostruzione, eventi di socializzazione, azioni di arte urbana e ricerca operativa psicosociale. La “buca Toscanini” diventa il common ground; la no man’s land viene trasformata in un’opportunità dove incontrarsi e riconoscersi, attivarsi per riscattarsi da un futuro già scritto. Il cantiere procede per fasi. Il progetto apre progressivamente, liberando lotti funzionali prima che il tutto venga completato. La comunicazione è gestita tramite i canali social che danno sempre lo stato dell’arte dell’andamento dei lavori e informano dei laboratori di creatività partecipata.

Pubblicato il 11 maggio 2021 da Daniele mancini

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