«Quello degli stadi in Italia non è un problema di norme, che ci sono, e neanche solo di risorse. Il vero nodo da sciogliere è quello delle procedure, spesso troppo lente e complesse, con i Comuni che purtroppo fanno fatica a gestire interessi e istanze relative alle diverse parti coinvolte. Auspichiamo l’istituzione di una cabina di regia permanente presieduta dal ministro dello Sport e composta anche da ministero delle Infrastrutture, Interni, Ambiente e Cultura, oltre che da Figc, Leghe e Istituto per il Credito Sportivo».

