Inaugurato il 23 maggio 2022 a Battersea, Londra, il campus del Royal College of Art è il nuovo progetto dello studio svizzero per quella che è probabilmente la più importante università d’arte e design al mondo
Rassegna
La mostra nasce per evidenziare le opere delle donne architetto, che sono state relativamente meno visibili in architettura rispetto ai loro colleghi uomini, e che hanno prodotto architetture che hanno influenzato il mondo contemporaneo.
A Helsinki la prima retrospettiva completa sul lavoro della prima donna architetto finlandese, laureata nel 1896 con permesso speciale.
“Rinascimento verde” forse è questa la frase a cui dovremmo per aspirare concretamente per un futuro migliore. Come si è visto, coinvolgere le collettività nella protezione dell’ambiente ha portato benefici e migliorato la sensibilità delle persone nei suoi confronti, aprendo un cammino dove il rispetto per la natura è un normale status.
In un’intervista rilasciata a “La Gazzetta del Sud”, l’architetta messinese ha raccontato la lunga battaglia – durata 14 anni – contro il sistema dei concorsi truccati: “Non è stata una scelta facile”.
Si scopre un modo diverso di percepire l’architettura, ovvero percorrendo le grandi dorsali autostradali, tanto che in alcuni casi sono dei veri e propri punti di riferimento, una su tutte la Chiesa Di San Giovanni Battista, opera di Giovanni Michelucci.
Ludwig Mies Van Der Rohe indiscusso maestro dell’architettura moderna a cui si lega indissolubilmente la frase “less is more” divenuta bandiera del suo stile crudo ed essenziale. Uno stile senza tempo che ancora oggi affascina fortemente.
FOROF è più di una galleria o spazio d’arte convenzionale; rivela nel suo programma articolato un’ intenzione di relazione con la città e il suo tessuto culturale.
Una struttura unica nel suo genere che prende spunto dalle forme delle circolazioni del cervello umano, è questo il progetto di big (Bjarke Ingels Group) per il nuovo ospedale universitario di Aarhus in Danimarca.
L’architetto nato in Burkina Faso è stato nominato Pritzker Architecture Prize 2022. La sua architettura è pensata per emancipare le persone e produrre prosperità sul territorio, facendo leva sulla cultura locale.

