Articoli marcati con tag ‘sicurezza’

Arredi negli edifici delle zone a rischio sismico, una questione progettuale di serie A!

30 aprile 2018

Di recente sono state diffuse dai media e dai social network delle immagini relative alle recenti scosse di terremoto nelle zone del Centro Italia.

Il soggetto di queste immagini erano gli ARREDI PRESENTI NEI MODULI ABITATIVI ANTISISMICI che SI SONO STACCATI dalle pareti alle quali erano fissati, lasciando intendere che non fossero stati seguiti adeguati criteri in tal senso.

La sicurezza degli utenti di un edificio è una questione complessa, direi a 360°, che investe diversi ambiti del mondo delle costruzioni, dalle strutture (muri, pilastri e travi, tetti), agli elementi secondari (tamponature, terrazzi, infissi, controsoffitti, impianti), alla disposizione degli elementi interni (arredi, elettrodomestici). Per quanto concerne gli arredi (e simili) è fondamentale che, in caso di scosse non molto forti, ossia FINO A VALORI DI 6.1-6.5 DELLA SCALA RICHTER, I PERICOLI  SIANO RIDOTTI ALL’OSSO.

Per capire lo stato di fatto ho RACCOLTO TESTIMONIANZE di persone che, a diverso titolo, hanno un rapporto diretto con la realtà appena descritta,. Di seguito ho provato a fornire UN VENTAGLIO DI SOLUZIONI ai casi più comuni, basandomi sulla ben più comprovata esperienza dei colleghi nipponici e statunitensi. L’augurio è che questo momento di riflessione ‘tecnico’ sia uno spunto per rendere la progettazione antisismica di tutti gli edifici italiani, non solo dei moduli abitativi, completa e attenta anche per quanto attiene agli arredi.

 

  • DELIMITAZIONE DEL FENOMENO

 

CATEGORIA: arredi e simili ossia mobili e elettrodomestici

EFFETTI: pericolo fisico per le persone in  caso vengano investiti dalla caduta degli oggetti, in caso di presenza di prodotti chimici dannosi e per l’occlusione delle vie di fuga

OBBIETTIVO: limitare il più possibile il ribaltamento, il distacco, l’apertura

UTILE DA SAPERE: da recenti dati dell’EM-DAT, supportato dall’autorevole istituto WHO (World Health Organization), risulta che l’Italia è tra i 10 paesi più colpiti al mondo da questo fenomeno dal 1990. Ci precedono, come numero di terremoti, Cina, Indonesia, Iran, Turchia, Giappone, Perù, Usa e Afghanistan. Dopo di noi, che contiamo ‘solo’ 33 episodi (una media quindi di 1,25 all’anno), c’è l’India.

 

  • RIFERIMENTI UTILI ALL’ESTERO

 

Le nazioni più colpite dal terremoto, più avanti delle altre nella prevenzione, mettono a disposizione dei propri cittadini degli utili strumenti

  • GIAPPONE: il Governo di Tokyo ha un sito di “prevenzione dai disastri” con una sezione dedicata alla prevenzione della caduta dei mobili
  • USA – CALIFORNIA: un partenariato pubblico-privato di persone, organizzazioni e alleanze regionali ha un sito di “alleanza del paese verso il terremoto” con una sezione sulla messa in sicurezza degli spazi
  • INDIA: il Governo Indiano ha un sito di “gestione del disastro nazionale” con una pagina in cui appaiono suggerimenti relativi al mobilio
  • Altre nazioni hanno sezioni del Governo dedicati ai terremoti con i piani di azione generali.

 

  • RIFERIMENTI ARCHITETTONICI

 

Si faccia riferimento all’architettura nautica per la scelta delle soluzioni tecniche e dei relativi materiali.

 

  • SOLUZIONI TECNICHE

 

INTERVENTO SUI MOBILI: adeguato posizionamento, fissaggio a parete (e a pavimento quando necessario), opportune chiusure

  • ubicazione di letti, divani e sedie lontano da finestre, specchi, quadri
  • fissaggio della parte superiore dei mobili alti alla parete con appositi dispositivi
  • chiusura delle ante con chiavistelli
  • fissaggio di bordi di contenimento/corde su mensole e scaffalature aperte
  • inclinazione dei piani di mensole e scaffalature aperte verso la parete

INTERVENTO SUL CONTENUTO DEI MOBILI: accorgimenti per limitare la caduta di stoviglie di vetro, metallo e ceramica

  • montaggio di sistemi di apertura magnetici tipo push-pull su pensili della cucina e credenze per evitarne l’apertura accidentale
  • posizionamento sulle mensole di oggetti non pesanti evitando libri, vasi, sculture, trofei, tv, computer, acquari
  • sistemazione degli oggetti più voluminosi e pesanti negli scaffali più bassi

INTERVENTO SU ALTRI ELEMENTI DI ARREDO: accorgimenti per limitare la diffusione nell’ambiente di schegge provenienti da specchi e infissi vetrati

  • fissaggio di opportune pellicole trasparenti su specchi, finestre e porte vetrate
  • fissaggio di oggetti sospesi tramite ganci che siano avvitati direttamente su un perno del soffitto e la cui apertura sia ben chiusa

  • MATERIALI PRINCIPALI
  • Staffe a ‘L’
  • Cinturini e fibbie in nylon o metallo o pelle e simili e occhielli
  • Fasce di plastica e metallo
  • Serrature
  • Paracolpi in gomma
  • Velcro
  • Mastice, gel o cere speciali

Gli accorgimenti appena descritti sono facilmente attuabili ad un costo davvero esiguo. Un progetto mirato potrà comprendere almeno le PIANTE AI VARI PIANI DELL’EDIFICIO, in cui sia riportata la opportuna sistemazione degli elementi di arredo, e SCHEDE TECNICHE contenenti le regole operative generali da applicare per i vari casi (mobili, mensole, stoviglie, vetri e specchi, ecc.).

Ovviamente è sottinteso che durante tutto l’iter bisogna farsi seguire da un architetto, che possa seguire passo passo l’esecutore dei lavori dalla raccolta delle informazioni preliminari, alla redazione del progetto, allo svolgimento e conclusione dei lavori.

 

Si ringraziano i due amici che hanno contribuito con un prezioso contributo fotografico e che hanno preferito non essere citati.

 

Disegni: Vita Cofano

Editing: Daniela Maruotti