Si parte con 150K ARCHITETTI !!!!!
Invitiamo tutti a partecipare, intervenendo all’Assemblea o inviando il proprio contributo via mail a info@amatelarchitettura.com
C O M U N I C A T O S T A M P A
Il Movimento “Amate l’Architettura” promuove l’Assemblea aperta
“150K ARCHITETTI”
Mercoledì 8 febbraio 2012 alle ore 17.00
Sala Convegni della Città dell’Altra Economia
Largo Dino Frisullo, Campo Boario (ex Mattatoio) - Roma
Per il recupero della dignità della professione dell’architetto, per l’accesso e la tutela dei giovani nel mondo della professione, per incarichi pubblici all’insegna della trasparenza, per una Legge sull’Architettura, per una Cassa previdenziale equa.
Il Movimento invita alla mobilitazione: Professionisti, Associazioni, Enti e Istituzioni, per invertire una tendenza in atto che vede il declino dell’architetto e di tanti altri liberi professionisti che, nel processo di trasformazione del territorio, sono indispensabili per una maggiore qualità dell’architettura nel nostro paese.
L’Assemblea sarà il punto di partenza per altre iniziative che dovranno rispondere con forza alla totale assenza della politica che ha portato alla deriva e ha emarginato la figura dell’architetto, relegandolo al ruolo di mero strumento operativo dei propri interessi e della speculazione.
L’Assemblea punterà ad obiettivi definiti, chiari, e raggiungibili quali:
- presentare proposte concrete e di riforma su: Liberalizzazioni, Ordini professionali, Legge per l’Architettura, Codice dei contratti, Formazione universitaria, Competenze professionali, Procedure dei concorsi;
- creare una rete di Professionisti e Associazioni che, nel manifestare il proprio disagio, possa disporre di un ampio e determinato potere contrattuale in grado di incidere sulle scelte dei nostri organi di rappresentanza e del mondo politico.
Questo incontro vuole essere un deciso tentativo di riportare all’ordine del giorno il dibattito sulla crisi della nostra Professione e sull’Architettura, per affrontare, in questo momento storico, il cambiamento in atto nel mondo del lavoro e per rispondere alla domanda di rinnovamento che investe l’intera società Italiana.
Parteciperanno i rappresentanti di: Ordini professionali, Consigli Nazionali, Università, Sindacati, Associazioni di categoria e singoli Professionisti.
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MANIFESTO 150K ARCHITETTI
Per porre l’attenzione sull’insostenibile condizione professionale degli architetti in Italia, e promuovere una mobilitazione allargata a tutti i professionisti convinti del bisogno di una maggiore qualità architettonica nel processo di trasformazione del territorio
il Movimento “Amate l’Architettura” ha formulato
10 Domande per “CAMBIARE”
1) PERCHE’ solo in Italia è diventato impossibile esercitare dignitosamente la professione dell’architetto e dell’Ingegnere nel rispetto di quanto stabilito dagli artt. 4 e 36 della nostra Costituzione? (Art. 4 - La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Art. 36 -. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.).
2) PERCHE’ solo in Italia si è raggiunto il numero incredibile di circa 150.000 architetti, pari a quasi un terzo di tutti gli architetti europei?
3) PERCHE’ solo in Italia ci sono figure professionali che, nonostante l’esistenza di leggi e sentenze che definiscono le loro competenze, continuano a svolgere impunemente attività riservate solo all’architetto e all’ingegnere?
4) PERCHE’ si permette ai Professori universitari a tempo pieno e addirittura ad interi Dipartimenti delle Università italiane di esercitare anche la libera professione, contravvenendo alle leggi vigenti?
5) PERCHE’ si è voluta creare ed immettere su un mercato del lavoro già saturo e caotico, la figura del Laureato Junior senza definirne precise competenze e professionalità?
6) PERCHE’ si accetta che neolaureati e giovani professionisti “a Partita IVA” lavorino negli studi professionali in condizione di dipendenza senza alcuna tutela?
7) PERCHE’ la nostra cassa previdenziale (Inarcassa) non trova un modo per sostenere quei tanti professionisti che, senza reddito per mancanza di lavoro, sono comunque obbligati a versare un pesante contributo pensionistico?
PERCHE’ solo in Italia il pagamento delle parcelle professionali non viene tutelato legandolo direttamente ai tempi reali del processo progettuale e della realizzazione delle opere?
9) PERCHE’ solo in Italia gli incarichi, soprattutto per le opere pubbliche, sono assegnati al massimo ribasso, ledendo la dignità professionale e contribuendo a ridurre la qualità del Progetto, dell’ Architettura e dei Servizi affidati?
10) PERCHE’ gli Ordini professionali, il CNA, il CNI e i Sindacati, oltre alle inutili esternazioni di facciata a mezzo stampa, nulla di concreto hanno mai conseguito in termini di tutela della dignità, della professionalità e del diritto al lavoro dei loro iscritti e quindi oggi qual è il loro ruolo e la loro funzione?
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S C H E D A I N F O R M A T I V A
150K ARCHITETTI
Il Movimento invita alla mobilitazione Professionisti, Associazioni, Enti e Istituzioni, per invertire una tendenza in atto che vede il declino dell’architetto e di tanti altri liberi professionisti che, nel processo di trasformazione del territorio, sono indispensabili per una maggiore qualità dell’architettura nel nostro paese.
OBIETTIVI
- Presentare proposte concrete e di riforma su Liberalizzazioni, Ordini professionali, Legge per l’Architettura, Codice dei contratti, Formazione universitaria, Competenze professionali, Procedure dei concorsi;
- Creare una rete di Professionisti ed Associazioni che nel manifestare il proprio disagio possa disporre di un ampio e determinato potere contrattuale per incidere sulle scelte dei nostri organi di rappresentanza e del mondo politico;
DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA
L’iniziativa si incentra su tre distinte azioni organizzate in due fasi:
FASE RICOGNITIVA
1) Creazione di una piattaforma telematica nella quale si possano raccogliere idee, suggerimenti, domande, denunce sull’attuale situazione dell’architettura e degli architetti in Italia.
2) Organizzazione di una Assemblea aperta a tutti coloro che hanno a cuore il problema, per Mercoledì 8 febbraio 2012
FASE PROPOSITIVA
3) Dare vita, di seguito all’Assemblea, a gruppi di lavoro con riflessioni e proposte sui temi emersi nella fase ricognitiva.
La piattaforma telematica utilizzerà la tecnologia ThinkTag e sarà aperta a tutti. Per accedere sarà necessario creare un account. La piattaforma è concepita come un luogo di incontro e di discussione tra tutti coloro che vogliono sostenere la rete 150K architetti.
Su di essa saranno ospitati:
- tutti gli interventi di coloro che vorranno parlare all’Assemblea;
- tutte le domande e le questioni poste dai partecipanti all’iniziativa;
- i gruppi di lavoro che, per questioni organizzative, saranno divisi (per ora) tra le seguenti 5 aree tematiche:
A). Riforma degli Ordini professionali:
Ragionare, nell’ambito delle liberalizzazioni annunciate, su proposte relative al mantenimento o all’abolizione dell’Ordine degli architetti, focalizzando le attuali inefficienze.
B). Incarichi professionali nelle opere pubbliche:
Analisi del sistema concorsuale, del sistema degli appalti dei servizi e delle opere pubbliche, che oggi non privilegiano la qualità dell’architettura;
Proposta di legge sull’architettura partendo da quella presentata dal Sole 24Ore - Progetti e Concorsi.
C). Sistema di formazione degli architetti:
Analisi per l’adeguamento del sapere e per la formazione dei giovani alle richieste del mercato e della professione e definizione delle competenze tra i tecnici italiani.
D. Tutela dei neolaureati e dei giovani architetti:
Dall’ingresso al lavoro al praticantato per soffermarsi, soprattutto, sulla mancanza di tutele per i giovani dipendenti.
E. Nuove modalità nella gestione del territorio:
Tema apparentemente slegato rispetto a quello della professione, ma nella realtà la pianificazione urbanistica e l’architettura sono oggi categorie marginali, se non assenti, nelle dinamiche di trasformazione del territorio, con le conseguenze che tutti possiamo vedere, e di cui purtroppo pochi si rendono conto;
Potranno, naturalmente, essere aggiunte nuove aree tematiche di discussione, non comprese nelle 5 tematiche espresse.
RETE 150K ARCHITETTI
FINALITA’ DELL’INIZIATIVA E MODALITA’ OPERATIVE
L’Assemblea aperta, prevista nella Sala Convegni della Città dell’Altra Economia a Testaccio a Roma, Campo Boario, mercoledì 8 febbraio 2012 alle ore 17.00, avrà una durata di circa 3 ore e verrà organizzata con un criterio “orizzontale”.
Qualsiasi persona potrà iscriversi a parlare avendo a disposizione il medesimo tempo di intervento, che sarà calibrato in funzione del numero delle prenotazioni. In tutti i casi dovranno essere necessariamente interventi concisi e compresi nell’ambito dei 5/10 minuti. Gli interventi potranno essere su qualsiasi argomento e saranno inseriti nell’ambito dell’area tematica più attinente.
Sarà richiesto di inviare gli interventi ai moderatori del sito web in modo che possano essere inseriti in una sezione consultabile da tutti. Non sarà operata alcun tipo di censura sugli interventi e saranno molto graditi anche interventi di orientamento differente che possano dar modo di sviluppare un dibattito sull’argomento.
Qualora, per ragioni logistiche, qualcuno dovesse essere impossibilitato a presenziare fisicamente all’Assemblea aperta, potrà inviare un video di durata non superiore al consentito o, nel caso più restrittivo, un documento scritto che sarà letto durante i lavori dell’Assemblea o semplicemente sarà inserito nel sito web. I documenti pervenuti e gli interventi effettuati saranno riuniti in un primo dossier che sarà fornito sia a tutti i mezzi di comunicazione che alle Istituzioni.
L’Assemblea sancirà la nascita di gruppi di lavoro, di carattere volontario, che lavoreranno prioritariamente su pagine predisposte sul web, sulle aree tematiche individuate ed eventualmente su altre sollecitate dagli intervenuti che, in un tempo definito dovranno analizzare i temi individuati e, preferibilmente, produrre proposte condivise.
Al termine dei lavori saranno valutate tutte le opportunità di pubblicazione del materiale e di circolazione nelle sedi già citate.
Per qualsiasi informazione scrivere a: info@amatelarchitettura.com