Segnalo volentieri un interessante progetto realizzato da due giovani architetti piemontesi, pubblicato su archinfo.it. Gli autori sono Barbara Brondi e Marco Rainò, classe 1970, laureati alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Dopo un’esperienza di alcuni anni all’estero, costituiscono nel 2002 lo studio brh+.

Non capita tutti i giorni trovare dei giovani architetti che realizzano opere di qualità. Il progetto è la dimostrazione che si può fare architettura senza nuovi mc e soprattutto senza aggredire ulteriormente il nostro territorio, la sfida che ci troviamo di fronte per i prossimi decenni è quella di dimostrare come si può intervenire sull’edilizia esistente migliorando l’efficienza energetica degli edifici e trasformandoli dal punto di vista estetico.


La migliore energia rinnovabile è il risparmio energetico, il ruolo degli Architetti può essere determinante in questa sfida se saremo in grado di dimostrare le nostre qualità.
Il progetto è stato realizzato a Rocchetta di Balbo in provincia di Cuneo, si è intervenuti su un rustico con una superficie di 750 mq trasformandolo in un’involucro efficente dal punto di vista energetico e con uno spirito ecologicamente sostenibile.



SCHEDA TECNICA:
Luogo: Rocchetta Belbo (Cuneo), Italia
Committente: privato
Progettista: brh+ (Barbara Brondi e Marco Rainò)
Collaboratori: Nicoletta Carbotti, Carla Carenzo, Daniela Pagani
Progetto strutture: Ing. Innocente Porrone
Progetto elettrico: Ing. Alberto Bonfanti
Impresa di costruzione: Marenco Costruzioni S.R.L.
Impianti di riscaldamento e ventilazione: Ing. Marco Fodde
Fotografo: Tullio Deorsola
Tempi di realizzazione: 2006-2009
Superficie costruita mq: 750
Volume costruito mc: 1817

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