Articoli marcati con tag ‘Muratorio’

Inarcassa: vinta la battaglia per i giovani iscritti

13 novembre 2011

Si è conclusa positivamente la battaglia iniziata l’8 settembre 2010 con una mia lettera al Consiglio di Amministrazione di inarcassa (sottoscritta da altri 20 delegati inarcassa), per porre l’attenzione sul pesante e inaspettato aumento dei contributi per alcuni giovani iscritti, circa 2500.

Era successo che, appena rientrati dalle vacanze, alcuni nostri giovani colleghi avevano avuto una brutta sorpresa: perdita improvvisa dell’agevolazione di due terzi dei contributi per i primi tre anni di iscrizione, frutto di una decisione del precedente Comitato dei Delegati, che aveva approvato una modifica dello Statuto in merito ai neoiscritti con meno di 35 anni.

Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa nella riunione del 22 luglio 2010 aveva deliberato di applicare la nuova norma a tutti gli iscritti, togliendo di fatto l’agevolazione a tutti coloro che avevano compiuto 35 anni, pertanto molti colleghi avevano ricevuto a settembre una rata di ben 1500 euro!!! invece che 300 euro.

Alla mia lettera, il Presidente  di Inarcassa Muratorio, aveva risposto inviando a tutti i Delegati una lettera di chiarimento, le motivazioni espresse non mi avevano del tutto convinto e pertanto avevo scritto nuovamente ai Consiglieri di Amministrazione con un’altra comunicazione del 12 settembre, in seguito era nato un comitato di giovani colleghi, colpiti dalla nuova norma, con cui sono state fatte una serie di riunioni.

Il Vicepresidente di inarcassa, architetto Santoro, si è subito mostrato disponibile ricevendo più volte i giovani colleghi accompagnati dai delegati romani.

Successivamente è nato un dibattito nel Comitato Nazionale dei Delegati, in cui dopo, una raccolta di firme, siamo riusciti a far mettere l’argomento all’ordine del giorno del successivo CND.

Dopo un lavoro fatto tra i delegati, grazie soprattutto al contributo dei neodelegati, si è riusciti a far rivedere la norma e a votare un emendamento che ha modificato nuovamente lo Statuto salvando i diritti di coloro che si erano iscritti alla cassa entro il 31 dicembre 2009.

Oggi dopo una lunga battaglia è giunta l’agognata approvazione dei Ministeri Viglianti, con tempi più rapidi del previsto, poco più di un anno, siamo riusciti a porre rimedio a una spiacevole vicenda, che aveva messo in grosse difficoltà numerosi colleghi.

E’ un fatto estremamente positivo, vuol dire che qualcosa sta cambiando nella cassa e che ci sono buone prospettive di cambiamento, il nuovo sistema sanzionatorio e la possibilità di mettersi in regola con l’accertamento con adesione, lo dimostra.

I giovani iscritti che hanno già pagato il contributo per intero e che rientrano nella nuova modifica statutaria (devono essere iscritti entro il 31 dicembre 2009) avranno un credito che gli verrà scalato nel calcolo dei contributi futuri.

Antonio Marco Alcaro

Delegato Inarcassa Roma

Notizie da inarcassa n.4

27 ottobre 2011

inarcassanews

Prosegue il servizio di informazione su tutto ciò che avviene all’interno di inarcassa.

ULTIMI AGGIORNAMENTI:

Vi ricordo che il 31 ottobre scade il termine per l’invio della dichiarazione annuale, da quest’anno la dichiarazione si può fare esclusivamente in via telematica tramite Inarcassa On line a cui bisogna essere registrati.

Un’altra novità è che il bolletino M.A.V. non verrà più inviato per posta agli iscritti ma dovrà essere generato e stampato tramite l’apposita procedura su Inarcassa On line, ciò comporterà un risparmio per Inarcassa ma sarà più facile dimenticarsi di pagare entro i termini previsti.

Sono entrate finalmente in vigore le modifiche statutarie che hanno ridotto le sanzioni e hanno introdotto nuove agevolazioni nel sistema sanzionatorio, le nuove regole non valgono per il passato, ma c’è un importante novità: è stato introdotto l’Accertamento con adesione che permette, a tutti coloro che hanno dei debiti nei confronti di inarcassa, di mettersi in regola con uno sconto del 30% delle sanzioni applicate.

Gli iscritti che non sono in regola con il pagamento dei contributi sono tantissimi, questa è un’occasione unica per regolarizzare la propria posizione. Inarcassa ha inviato una comunicazione a tutti i professionisti che presentano irregolarità contributive, entro 30 giorni dal ricevimento della stessa bisogna aderire utilizzando la procedura descritta, trascorsi i 30 giorni non si potrà più accedere allo sconto del 30%.

Anche quest’anno il CDA di inarcassa, su indicazione del Comitato dei Delegati, ha deliberato di consentire che il conguaglio dei contributi previdenziali relativi al 2010, previsto per il 31/12/2011, possa essere versato entro il 30/04/2012 con l’applicazione di un interesse fisso del 2%.

Bisogna però stare attenti a non ritardare di un solo giorno rispetto al 30/04/2012 perché in tal caso verranno applicate le sanzioni e gli interessi a partire dal 01/01/2012.

ULTIME RIUNIONI DEL CND:

1) Nella riunione del Comitato Nazionale Delegati del 13 e 14 ottobre, il Presidente, Architetto Paola Muratorio, ci ha informato sulle ultime novità:

a) E’ stato nominato un nuovo dirigente come responsabile unico del patrimonio immobiliare e mobiliare di inarcassa dott. Granata (44 anni).

b) La manovra estiva del Governo ha esteso i controlli dello Stato sugli investimenti di Inarcassa, il nostro ente di previdenza è privato, ma è soggetto a diversi adempimenti e controlli statali che ci fanno sembrare un ministero.

c) Un altro effetto della manovra finanziaria è la beffa dell’aumento dal 12,5% al 20% delle tasse sugli investimenti di inarcassa, vi ricordo che subiamo una doppia tassazione in quanto i nostri contributi sono tassati due volte, prima sul patrimonio inarcassa poi sulle pensioni.

d) E’ stato redatto il nuovo bando europeo per la nuova polizza sanitaria che dovrà essere concluso entro l’anno.

e) Il vicepresidente architetto Santoro ci ha informati sullo stato dei lavori di via Po a Roma che si concluderanno entro il mese di novembre, mentre andrà avanti ancora per diversi mesi la realizzazione del  parcheggio sottostante. Inoltre ci ha informato sulla soluzione del caso di un immobile inarcassa a Firenze da tempo occupato e finalmente liberato.

f) Sono stati nominati dal CDA gli altri due membri della neo nata Fondazione Inarcassa, sono l’arch. Andrea Tomasi e l’ing. Mauro Di Martino, il Comitato dei delegati aveva già eletto l’architetto Felice De Luca, l’ingegnere Flaminio Benetti e l’ingegnere Marco Senese, il Consiglio della Fondazione ha nominato presidente l’architetto Andrea Tomasi.

2) Si è passati poi alla discussione dei criteri generali cui deve uniformarsi l’Amministrazione di Inarcassa:

In merito alla individuazione e ripartizione del rischio degli investimenti, il dott. Granata ha fatto una panoramica sul tema, con lo scopo, come fanno tutti i consulenti finanziari, di rassicurarci sugli investimenti mobiliari.

Si è discusso in CND e sono state fatte alcune mozioni per provare a modificare l’asset allocation recentemente votato, ma la maggioranza dei delegati non ha ritenuto opportuno apportare cambiamenti.

Credo che sia stato un errore poiché, con quello che sta succeddendo nell’economia mondiale, non è prudente avere l’80% del patrimonio investito in beni mobiliari e soltanto il 20% in beni immobiliari.

Sono state poi votate le modalità con cui intervenire nella promozione e sviluppo dell’esercizio della libera professione, il CND ha deliberato di concedere il 40% dei fondi a disposizione (615.000 euro) in finanziamenti agevolati e prestiti e il 60% alla Fondazione Inarcassa.

In merito alla Fondazione si sono scatenate forti polemiche da parte dei Sindacati, credo che non sia il momento di litigare, ma la drammaticità della situazione in cui versano i professionisti architetti italiani, ci dovrebbe far pensare che soltanto uniti si potrà raggiungere qualche obiettivo, diamo tempo alla Fondazione per capire se sarà la solita bufala o se porterà a casa qualche risultato.

Il CDA è stato abilissimo a far votare ai delegati, spesso senza farsene accorgere, le proprie proposte, in questo primo anno di delegato mi sono reso conto che è molto difficile riuscire a far votare un punto all’ordine del giormo in maniera diversa da quello che ci viene sottoposto dal Consiglio di Amministrazione, pertanto il Comitato dei delegati rischia di diventare un  mero organo di convalida di ciò che produce il CDA senza avere poteri decisionali.

Si è poi deciso di far confluire il progetto Inarcommunity nella Fondazione Inarcassa.

3) Si è poi discusso su varie modifiche ai Regolamenti per le riunioni del CND e sulle modalità di votazione dei delegati, sono modifiche importanti che hanno tempi lunghi di approvazione, cercheremo di far approvare la riduzione del numero dei delegati e molte altre riforme importantissime per il futuro della cassa, ma non sarà facile.

4) Infine si è discusso sulla parcelizzazione dello Statuto e Regolamento, ogni modifica del nostro Statuto richiede lunghissime procedure di approvazione da parte dei Ministeri Vigilanti anche per questioni non fondamentali, ciò causa una lentezza nella gestione di Inarcassa con non pochi problemi.

La soluzione è quella di separare una parte dello Statuto per renderne più facili le modifiche, il CND ha approvato e ha demandato il CDA a definire la proposta da votare nel prossimo CND.

Antonio Marco Alcaro

Delegato Inarcassa Roma


Notizie da inarcassa n.3

inarcassanews

cari amici e colleghi prosegue il servizio di informazione su tutto ciò che avviene all’interno di inarcassa.

Per leggere le precedenti newsletter vai al link.

INCONTRO CON I VERTICI DELLA CASSA

Il 20 aprile alle ore 17.00 presso l’NH Hotel in Corso d’Italia, 1 - Roma, si svolgerà un’incontro tra inarcassa e gli iscritti di Roma, l’incontro, richiesto dal sottoscritto e dall’ing. Croce ai sensi dell’art. 46 dello Statuto, è molto importante perché permette agli associati di chiedere chiarimenti in merito alle questioni e alle problematiche previdenziali e assistenziali.

Vi invito pertanto a partecipare numerosi si potranno inviare quesiti all’indirizzo incontri@inarcassa.it

L’incontro sarà preceduto alle ore 15,30 da un tavolo di creatività di Inarcommunity, il social network di Inarcassa.

1) Nella riunione del Comitato Nazionale Delegati del 24 e 25 Marzo, il Presidente, Architetto Paola Muratorio, ci ha informato sulle ultime novità:

a) Con Decreto interministeriale del 27 dicembre 2010 è stata approvata la modifica allo Statuto che, già da quest’anno, rende obbligatorio l’invio telematico della dichiarazione dei redditi e dei volumi d’affari  con termine unico al 31 ottobre di ogni anno.

Pertanto dimenticatevi la raccomandata ad agosto, basta compilare la dichiarazione attraverso Inarcassa On line, coloro che ancora non sono iscritti al servizio on line devono farlo al più presto, la procedura è stata molto semplificata dall’utilizzo della posta elettronica certificata.

Vi ricordo inoltre che attraverso Inarcassa On line, (che ha una nuova veste grafica), è possibile accedere a molti servizi utili tra cui il rilascio immediato della certificazione di regolarità contributiva.

Scomparirà anche la modulistica stampata tra cui il MAV che non verrà più inviato per posta ma si scaricherà direttamente su Inarcassa On line, tutto ciò porterà a un risparmio di alcune centinaia di migliaia di euro per inarcassa.

b) La situazione delle polizze sanitarie nelle Casse professionali ha reso inevitabile un aumento dei premi e alcune modifiche ai testi di polizza in vigore, la Cattolica resterà per il 2011 e nel 2012 verrà effettuata una nuova gara europea per l’assegnazione. I Consiglieri di Amministrazione di inarcassa ritengono che, nonostante gli aumenti, la nostra polizza sia ancora competitiva sul mercato.

c) Il cantiere di via Po, fermo per anni, sta procedendo speditamente, sono stati aggiornati alcuni capitoli di spesa relativi ai lavori e sono in corso trattative con un’importante azienda per l’affitto dell’immobile.

d) E’ stato presentato il nuovo servizio di news inarcassa a cura dell’architetto Giuseppe Santoro.

2) Si è passati poi alla discussione di un tema molto importante punto 5 all’odg:

Organismo di rappresentanza, sviluppo e sostegno dell’attività libero professionale dell’ingegnere e dell’architetto: esame progetto definitivo;

Nella giornata che ha preceduto il CND si sono svolti dei tavoli di lavoro sull’argomento al fine di facilitarne la discussione in Assemblea.

La Cassa ha ritenuto necessaria e non più rinviabile la costituzione di un Organismo per la difesa della categoria del libero professionista architetto e ingegnere.

La situazione della nostra categoria oggi in Italia la conosciamo tutti, può sembrare strano che un Ente che si occupa di previdenza si debba impegnare per fare un lavoro che spetterebbe ai Consigli Nazionali di Architetti e Ingegneri e ai Sindacati, ma la realtà la conosciamo bene e pertanto al fine di evitare la scomparsa dei liberi professionisti e la conseguente scomparsa della loro cassa di previdenza abbiamo deciso di muoverci subito con azioni concrete.

La discussione in CND si è articolata sulle modalità di creazione di questo organismo, dopo una giornata di interventi si è deciso:

- che la forma giuridica dell’Organismo sia una Fondazione di partecipazione;

- che lo Satuto preveda la possibilità per i Consigli Nazionali CNA e CNI e Sindacati di aderire successivamente come soci di capitale;

- che lo Statuto preveda la partecipazione come aderenti a istituzioni e Associazioni culturali che si occupano della professione di ingenere e architetto;

- che lo statuto preveda la partecipazione su base volontaria di iscritti ad inarcassa con la qualifica di sostenitori.

3) Nella seconda giornata si è parlato della modifica degli articoli 22.4 e 23.4 dello Statuto: esame bozza finale; e della modifica dell’art. 42, commi 2 e 3 dello Statuto.

In merito all’art. 42 il Consiglio di Amministrazione ha proposto la modifica della norma che ha permesso a coloro che erano iscritti in data anteriore al 29 gennaio 1981 di andare in pensione con l’anzianità minima di 20 anni e con il metodo di calcolo retributivo, l’obiettivo è quello di fissare un termine per usufruire di questa agevolazione che è molto vantaggiosa se paragonata alle attuali norme che regolano la pensione per i giovani iscritti.

La modifica è stata approvata, nonostante le proteste dell’ing. Brodolini, con alcuni emendamenti che hanno inserito una finestra di alcuni anni per continuare ad usufruire di tale agevolazione, terminata la quale si chiude la questione definitivamente.

In merito alla modifica degli articoli 22.4 e 23.4 dello Statuto, che riguarda le agevolazioni per i giovani iscritti, si è passati alla votazione del testo di modifica dello statuto proposto dal CdA, la questione va avanti da molti mesi (vedi link).

Il CdA ha posto la questione della copertura economica proponendo di suddividere il costo stimato, di 2.500.000 euro circa, su tutti gli iscritti con una quota supplettiva di 10 euro per due anni.

La proposta è stata fortemente respinta dai Delegati in quanto non è mai stato posto un problema simile e non si può creare un pericoloso precedente, per trovare una mediazione ho presentato una mozione che prevedeva l’utilizzo dei fondi risparmiati dalla modifica dell’art. 42, ma la mozione non è stata accettata per motivi procedurali.

Abbiamo allora proposto di dividere la votazione tra modifica dello statuto e decisionein merito alla copertura economica, il presidente dell’Assemblea ha accettato e si è passati alla votazione della modifica dello Statuto che è stata approvata.

In merito alla copertura economica si è passati alla votazione della mozione presentata da Oriella che prevede di ripartire il costo all’interno del bilancio di inarcassa senza ulteriori addebiti sugli iscritti.

Il Presidente Paola Muratorio ha dichiarato che in questo modo i Ministeri Vigilanti non approveranno la modifica.

Si è passati alla votazione che ha avuto esito positivo, ora tutto dipende da come gli uffici presenteranno la proposta ai Ministeri Vigilanti, il Direttore Generale si è impegnato a fare in modo che la modifica venga approvata.

4) In merito agli altri punti all’odg si è deliberato su:

- regolamento inabilità temporanea;

- regolamento generale per il sostegno a favore di professionisti a seguito di danni

causati da eventi calamitosi;

- aggiornamento dei coefficienti di capitalizzazione da applicare per il calcolo dell’onere di riscatto e ricongiunzione che sono stati aumentati.

VI RIASSUMO LE SCADENZE PER IL 2011:

30 aprile

saldo del conguaglio dei contributi previdenziali relativi all’anno 2009 con l’applicazione di un interesse dilatorio nella misura dell’1% fisso, (per chi non ha effettuato il versamento al 31/12/2010).

30 giugno

pagamento 1a  rata contributi minimi e contributo di maternità

31 agosto

versamento contributo integrativo professionisti non iscritti con partita IVA e Società di Ingegneria

30 settembre

pagamento 2a  rata contributi minimi e contributo di maternità

31 ottobre

presentazione Dich. 2010 (art. 36 dello Statuto) per via telematica tramite Inarcassa On line

31 dicembre

pagamento conguaglio contributo soggettivo ed integrativo relativo all’anno 2010 (artt. 22 e 23 dello Statuto)

Notizie da inarcassa n.2

29 dicembre 2010

inarcassanews

cari amici e colleghi

prosegue il servizio di informazione su tutto ciò che avviene all’interno di inarcassa.

Vi ricordo che dal 1 gennaio 2011 il contributo integrativo in fattura passa dal 2% al 4%.

1) Il 31 dicembre 2010 scade il saldo del conguaglio dei contributi relativi all’anno 2009, anche quest’anno è possibile versare più tardi entro il 30 aprile 2011 con l’applicazione di un interesse fisso dell’1%.

2) Nella riunione del Comitato Nazionale Delegati del 25 e 26 Novembre, il Presidente, Architetto Paola Muratorio, ci ha informato sulle ultime novità:

a) La Cattolica Assicurazioni nel mese di Novembre ha rescisso unilateralmente il contratto con inarcassa per la polizza sanitaria base e il piano sanitario integrativo, nonostante non fosse possibile tale eventualità. Si è aperto un contenzioso con la Compagnia che per fortuna si è risolto in questi giorni con il rinnovo del 2011 a fronte però di un aumento dei premi e alcune modifiche ai testi di polizza in vigore.

b) I Ministeri competenti hnno momentaneamente bloccato la riforma, recentemente approvata dal CND, in merito al sistema sanzionatorio inarcassa che prevede la riduzione dell penali in caso di omissione o ritardo nel pagamento dei contributi, nell’invio della dichiarazione e nell’iscrizione alla cassa e che introduce il ravvedimento operoso che permette all’iscritto, che si sia dimenticato di pagare il contributo o di inviare la dichiarazione, di mettersi in regola senza il pagamento di penali a patto che lo faccia prima di ricevere la notifica.

La motivazione del Ministero è quella di mancata copertura economica della riforma, appare piuttosto curiosa la visione dei nostri dirigenti ministeriali, e come dire bisogna fare le multe non per migliorare la sicurezza stradale ma per incassare soldi.

c) E’ finalmente ripartito il cantiere di via Po, fermo per anni, si sta trattando con importanti società per affittare l’immobile che renderà alla cassa parecchie decine di migliaia di euro.

d) Il Presidente ha ricordato gli ultimi eventi in merito alla vicenda degli iscritti che hanno improvvisamente perso l’agevolazione del pagamento di un terzo dei contributi (vedi link), la raccolta di firme ha permesso l’inserimento di tale argomento nell’ordine del giorno e ci sono importanti novità di cui si parlerà in seguito.

3) Al punto 3 dell’odg si è passati all’approvazione del bilancio preventivo per l’esercizio 2011 che prevede un avanzo economico pari a 500 milioni di euro, derivanti per circa 400 milioni dai contributi previdenziali (gli effetti dell’aumento del contributo integrativo dal 2% al 4% si vedranno dall’esercizio 2012) e circa 100 milioni di euro dalla gestione del patrimonio.

Rispetto al consuntivo 2009 vi è una diminuzione di circa 130 milioni di euro, mentre nei confronti del 2010 vi è un aumento di circa 40 milioni, l’aumento deriva in gran parte dall’innalzamento dei contributi varati dalla nuova riforma e il calo rispetto al 2009 deriva dalla svalutazione dei Titoli a causa della crisi finanziaria.

Il patrimonio passa da 4.961.393.000 del 2009 a 5.931.213.000 del 2011 (previsione), nonostante il forte aumento degli iscritti, la crescita subisce un rallentamento, dovuto in parte alla crisi economica, in parte all’aumento delle pensioni erogate.

La previsione è che la nostra cassa, che comunque è quella messa meglio tra tutte le casse di previdenza, avrà un saldo positivo fino al 2041 poi è tutto da vedere.

Prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2011, è stata presentata una mozione dal collega Oriella che chiedeva l’abbassamento della previsione delle entrate dei contributi degli iscritti, in quanto il bilancio prevede un incremento rispetto al 2009 e al 2010, molti Delegati invece pensano che la crisi economica incida fortemente su fatturati degli iscritti e che pertanto la cassa debba tenere conto di tale situazione e prevedere un bilancio più pessimistico anche per evidenziare al mondo esterno la condizione sfavorevole in cui si trovano i professionisti.

La mozione era condivisibile, ma non è passata per pochi voti e il bilancio è stato approvato così come portato dal Consiglio di Amministrazione.

Fino ad ora l’impressione che ho avuto, in merito all’approvazione dei bilanci, è che il ruolo del CND sia confuso rispetto a quello del CdA, in pratica il Consiglio di Amministrazione redige i bilanci, come è giusto che sia, ma il CND difficilmente può modificarne il contenuto quindi deve solo approvarli, allora l’approvazione dei bilanci diventa un’operazione meramente formale.

4) Al punto 4 dell’odg si è parlato del bilancio tecnico al 31 dicembre 2009, si tratta di previsioni sul futuro della cassa nei prossimi 50 anni, non vorrei dilungarmi su questo punto in quanto si è visto che sono previsioni che lasciano il tempo che trovano poiché sono puntualmente smentite dai fatti che non possiamo prevedere.

5) Il punto 5 all’odg è stato la riapertura della discussione sulle modifiche dell’art. 22 e 23 dello Statuto con riferimento alle agevolazioni per i giovani iscritti, l’argomento era stato messo all’odg grazie a una raccolta di firme che abbiafo fatto nel precedente CND. Era stato messo in fondo ai punti dell’odg e probabilmente sarebbe saltato al successivo CND di marzo, ma grazie a una mozione che abbiamo presentato all’inizio dell’Assemblea è stato messo dopo i bilanci rendendone possibile la discussione.

E’ stata presentata una mozione per modificare lo statuto e quindi concedere nuovamente l’agevolazione agli iscritti a cui era stata improvvisamente tolta.

Prima della votazione ci sono stati interventi pro e contro.

Sono intervenuto per primo ribadendo le motivazioni che rendono necessaria una modifica dello statuto per evitare un’ingiustizia a numerosi nostri colleghi, non ho voluto insistere sull’interpretazione della norma che avrebbe portato ad una strada senza uscita, altri colleghi invece hanno ribadito le loro perplessità sull’operato del CDA in merito a tale vicenda.

Il Presidente e altri Delegati sono intervenuti ribadendo il loro scetticismo, il Presidente ha inoltre evidenziato la necessità di una copertura economica per tale modifica al fine dell’ottenimento del parere favorevole da parte dei Ministeri vigilanti.

La mozione è passata con circa 240 voti favorevoli, è stato un grande risultato ottenuto dopo molte battaglie, la vittoria finale non è scontata in quanto necessita di un lungo iter di approvazione, il CDA dovrà portare nel nuovo CND di marzo la proposta di modifica dello statuto che dovrà essere votata dalla maggiornaza qualificata dell’Assemblea (261 voti), poi ci dovrà essere l’approvazione dei Ministeri Vigilanti, speriamo che si arrivi presto alla soluzione del problema.

6) Gli altri punti all’odg riguardavano l’eventuale nomina di Comitati Ristretti per:

- la creazione di un Organismo di rappresentanza, sviluppo e sostegno dell’attività libero professionale dell’ingegnere e dell’architetto (Fondazione);

- la modifica del Regolamento interno per le riunioni del Comitato Nazionale

dei Delegati;

- la modifica del Regolamento sulle modalità di votazione per la elezione dei

componenti il Comitato  Nazionale dei Delegati.

Alla fine dopo una lunga discussione si è deciso di nominare soltanto un Comitato, quello per la modifica del Regolamento interno per le riunioni del Comitato Nazionale dei Delegati, per gli altri si è deciso di partire dal lavoro svolto nel precedente quinquennio e si è dato mandato al CDA di fare delle proposte concrete in merito.

Si è passati poi alla votazione, i risultati saranno esposti nella prossima news.

Notizie da inarcassa

inarcassanews

cari amici e colleghi

E’ iniziato da alcuni mesi il mio mandato di delegato inarcassa di Roma, (vi ricordo che Roma per 5 anni non ha avuto delegati),  le problematiche da risolvere sono tante e il lavoro che ci aspetta è lungo e difficoltoso, ma qualcosa di nuovo si può fare subito:

informare i colleghi su tutto ciò che avviene all’interno di inarcassa.

La newsletter nasce con l’obiettivo di avvicinare gli iscritti alla propria cassa di previdenza per conoscere a fondo la struttura, le dinamiche, le norme, le delibere, le novità e al fine di evitare incomprensioni, malintesi, equivoci, errori, ma soprattutto avendo la consapevolezza di chi ha deciso cosa.

La comunicazione credo che sia alla base di un buon rapporto tra cassa e iscritti, in questi 5 anni di mandato bisognerà lavorare molto su questo aspetto, in ogni caso chi non è interessato a ricevere questa newsletter può rispondere alla mail con oggetto cancella.

Vi riassumo le ultime novità:

1) Nella riunione del Comitato Nazionale Delegati del 27 e 28 Maggio, (l’ultima del precedente mandato), sono state prese decisioni importanti in merito al sistema sanzionatorio. Sono state modificate e in gran parte ridotte le penali in caso di omissione o ritardo nel pagamento dei contributi, nell’invio della dichiarazione e nell’iscrizione alla cassa.

E’ stato introdotto il ravvedimento operoso che permette all’iscritto, che si sia dimenticato di pagare il contributo o di inviare la dichiarazione, di mettersi in regola senza il pagamento di penali a patto che lo faccia prima di ricevere la notifica. E’ stato introdotto il principio di modularità nel sistema delle sanzioni, prima la percentuale della penale era la stessa a prescindere da quando si pagava  ora sarà diversa a secondo di quando si effettua il pagamento.

2) Nella riunione del Comitato Nazionale Delegati del 25 e 26 Giugno, (la prima riunione del nuovo Comitato eletto per il quinquennio 2010-2015), è stato eletto il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori.

Per un resoconto delle nomine e dell’accaduto vai sul seguente link

3) Inarcassa ha rinnovato il proprio sito web sia nella forma grafica che nei contenuti ma, con mio grande stupore, non lo ha comunicato ai propri iscritti. Tra le novità importanti ci sono i nuovi servizi on line tra cui la possibilità di richiedere il DURC, Il servizio inarcassa risponde che consente di inoltrare richieste di chiarimento su aspetti normativi o procedurali della previdenza e sullo stato di singole pratiche, il servizio bandi e gare, i finanziamenti on line e molto altro.

Vi invito a guardarlo: www.inarcassa.it

4) Nell’ambito della riforma previdenziale sono stati modificati gli artt. 22 e 23 dello Statuto che riguardano l’applicazione della riduzione dei contributi per i giovani sotto i 35 anni, questa modifica ha causato non pochi problemi per  più di 2.000 colleghi, mi sono subito fatto carico del problema inviando una lettera al Consiglio di Amministrazione di Inarcassa, sono seguite riunioni e interessamenti da parte di altri Delegati, è nato un gruppo di iscritti, penalizzati dalla nuova norma, che sta portando avanti alcune iniziative, hanno preso posizione contro questa riforma anche alcuni Ordini professionali, tra cui l’Ordine degli Architetti di Roma.

Il vice presidente di inarcassa architetto Giuseppe Santoro ha mostrato subito la propria disponibilità accettando un incontro con gli iscritti, la situazione è in evoluzione ci saranno presto aggiornamenti, per approfondimenti vai sul seguente link

5) Nella riunione del Comitato Nazionale Delegati del 14 e 15 Ottobre è stata votata l’Asset Allocation strategica 2011-2015, ovvero come ripartire gli investimenti tra le opportunità alternative secondo un orizzonte temporale di medio e lungo periodo.

Si è deciso per un profilo/rendimento medio con valore nominale lordo atteso del 6,54 % con le seguenti classi di investimento:

monetario 2,0%

obbligazionario 41,5%

azionario 20%

alternativi 11,5 %

immobiliare 25%

Io ho votato contro per due motivazioni:

1) perché non mi è piaciuto l’approccio alla votazione, ovvero non è stata data la possibilità al CND di esprimere la propria preferenza sulle tre opzioni previste ma si è fatto votare subito per la preferenza espressa dal CDA e come dire: voi vi prendete la responsabilità e io decido, non mi sembra un modo corretto di operare.

2) perché ritengo che nel lungo periodo sia più importante investire non sull’obbligazionario, che ha bassi rendimenti e rischi del tutto simili all’azionario, ma sull’alternativo che permette di fare investimenti innovativi che possano  coinvolgere anche il mercato dei professionisti.

Poi si è passati alla votazione di come ripartire alcuni fondi, (circa 670.000 euro), per il sostegno alla professione, ci sono state lunghe discussioni, polemiche su inarcommunity, (di cui scommetto molti di voi ignorano l’esistenza), alla fine sono state messe alla votazione numerose mozioni ma senza specificarne l’importo dello stanziamento rimandando al CDA la valutazione in merito.

Io ho proposto di utilizzare alcuni immobili di inarcassa per l’affidamento a gruppi di ingegneri e architetti per la realizzazione del proprio studio professionale a prezzi di locazione facilitati invogliando i colleghi ad unirsi per contrastare questa anomalia tutta italiana di avere una media di addetti per studio dio 1,2 unità.

Nel discorso iniziale del Presidente sono stati affrontati diversi temi, tra cui la problematica dei giovani iscritti sotto i 35 a cui è stata tolta l’agevolazione, la Muratorio ha ribadito la posizione già espressa dal CDA, ci sono stati vari interventi di delegati e si è provato a proporre una mozione sottoscritta da più di 50 colleghi per discutere subito in CND la questione e metterla ai voti, il presidente dell’Assemblea, architetto Valle, ha dichiarato irricevibile la mozione perchè troppo particolare in una trattazione dell’ordine del giorno generale, in parole povere bisognava avere all’ordine del giorno un punto specifico su questo tema.

Abbiamo quindi raccolto le firme necessarie per mettere all’ordine del giorno del prossimo CND la suddetta problematica, il pericolo è che il Comitato decida di risanare la questione attraverso una norma transitoria o una modifica dello statuto che comporterà un lungo iter di approvazione da parte dei Ministeri vigilanti e quindi gli iscritti dovranno attender 2 o 3 anni per vedere riconosciuti i loro diritti.

Il Presidente Muratorio ha informato i Delegati sulle recenti nomine da parte del CDA dei componenti della redazione della rivista della cassa, della redazione di inarcommunity e della commissione congruità che si occupa degli immobili. I nomi dei componenti sono allegati in fondo.

Chiudo con una buona notizia, il vicepresidente architetto Santoro ci ha comunicato che è in via di risoluzione la situazione della sede di via Po a Roma (edificio che doveva essere la nuova sede di inarcassa ma che non lo sarà più, in cui il cantiere è fermo da oltre due anni per problemi con l’impresa che è in corso di fallimento), presto avremo un edificio di valore in una posizione strategica che potrà essere affittato a società importanti e fruttarci parecchi soldi, anche se ormai non potremo recuperare il mancato introito degli anni passati.

Colleghi nominati il 23 settembre 2010 dal CDA nella Commissione Congruità:

Dott. Arch.  Costabile Pasquale

Dott. Arch. De Luca Giovanni

Dott. Arch. Galvani Giacomo

Dott. Arch. Gorra Luigi

Dott. Arch.  Leon Gerardo Antonio

Dott. Arch.  Petecca Erminio

Dott. Arch.  Ricciuti Cesare

Dott. Arch.  Scollo Salvatore

Dott. Arch. Sirotti Massimiliano

Dott. Arch.  Senzalari Cesare

Dott. Ing.  Di Fazio Alberto

Dott. Ing.  Ferraro Gioacchino

Dott. Ing.  Piras Massimiliano

Dott. Ing.  Rota Sandro

Dott. Ing.  Tipaldi Pasquale

Dott. Ing.  Zocca Mario

Colleghi nominati il 23 settembre 2010 dal CDA nellaredazione della rivista di inarcassa:

Direttore Responsabile del periodico Inarcassa

Ing. Suffredini Tiziano

Direttore di Redazione

Arch. Nicosia Emanuele

Componenti il Comitato di Redazione del periodico Inarcassa

Ing. Capello Riccardo, Arch. Camerini Vittorio, Arch. Caggiano Paolo, Arch. Crobe Antonio, Ing. Clarelli Sergio, Arch. Drago Giuseppe, Arch. Dusi Giampaolo, Arch. Fiorentino Maria Pia Irene, Arch Galli Angelo Raffaele

Responsabile del Consiglio di Amministrazione nel Comitato di Redazione

Ing. Caccavale Nicola

Colleghi nominati il 23 settembre 2010 dal CDA nellaredazionedi inarcommunity:

Componenti il Comitato di Redazione, specificatamente per Inarcommunity

Ing. Croce Aristide, Arch. Pregliasco Luca, Arch. Prestifilippo Cinzia, Arch. Vitali Silvia

Responsabile del Consiglio di Amministrazione nel Comitato di Redazione

Inarcommunity

Ing. Fietta Franco