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Ripensare la Formazione Continua Obbligatoria degli Architetti: l’esperienza di Playchef® Design#Contest

19 Gennaio 2017

L’ associazione RES Architettura e l’Ordine degli Architetti p.p.c. di Napoli hanno promosso un concorso di design nell’ambito del food design. La formula innovativa del concorso (la creazione di una filiera ideatore-consumatore), l’attenzione formativa verso i partecipanti (viene fornito uno starter kit ai partecipanti per formare sulle tecnologie a disposizione per la creazione dei prototipi) e l’apertura ad un campo di applicazione del progetto meno frequentato dagli architetti, soprattutto al sud, ha motivato il nostro patrocinio ed una attiva partecipazione ad esso, anche in fase ideativa. Il riscontro che sta avendo la conferenza di presentazione del contest, valida anche come corso di formazione in streaming, con crediti formativi (450 download in 1 settimana!), ci ha dato conferma della validità dell’azione intrapresa. Questa esperienza ci apre a riflessioni sulla qualità e sulle modalità della Formazione Continua Obbligatoria, spesso ridotta al ruolo di avvilenti “marchette” sia da alcuni Ordini Professionali sia da altri operatori del settore. Abbiamo chiesto all’arch. Laura Palazzo, di RES Architettura, di illustrarci sinteticamente la filosofia dell’iniziativa.

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Il concorso|corso playchef® design#contest , rivolto ad architetti, designer e studenti di architettura e design, ideato da RES Architettura e promosso dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli è anche un modulo formativo innovativo ed articolato.

playchef® nasce con l’intento di essere, prima di tutto, una operazione culturale: promuove conoscenza e approfondimento in un settore specifico, il Food Design, affronta e crea una filiera nell’ambito del design autoprodotto, ideatore – artigiano/realizzatore – piattaforma “equa” di vendita” ed è anche un modello, una modus operandi innovativo, che nella cooperazione e nel confronto trova la sua modalità esplicativa nonché il suo fine, didascalico. Il seminario di lancio, arricchito da un importante focus su brevetti e suggestivi video che raccontano le filosofie aziendali e le modalità produttive delle aziende partner di concorso, è una opportunità formativa gratuita, scaricabile sulla piattaforma im@teria con il codice ARNA22122016155433T03CFP00300, accreditata dal cna con 3 cfp e resa possibile grazie all’impegno ed all’intuizione del giovanissimo Dipartimento Formazione dell’OAPPC di Napoli, istituito a giugno 2016.
In pochi mesi l’OAPPC di Napoli, con l’obiettivo di consentire il completamento del fabbisogno formativo dell’intero triennio gratuitamente on line, raggiunge traguardi importanti dimostrando che anche le
criticità, l’obbligo di aggiornamento professionale, possono con l’impegno essere trasformate in opportunità.

Si sta portando avanti un modello formativo innovativo, accessibile e facilmente fruibile per consentire agli architetti di acquisire crediti necessari e contemporaneamente trovare occasioni di approfondimento e spunti di riflessione per la professione.


Fin da subito è stato chiaro che playchef “poteva” rappresentare un forte stimolo e generare interesse. Grazie ad ottime sinergie già collaudate tra Ordine Architetti ed associazionismo professionale in cui, con un forte lavoro inclusivo, sono confluite importanti energie sia produttive, che progettuali , che divulgative, oggi iniziamo a raccogliere i primi
riscontri.

L’obiettivo è stimolare il dibattito culturale intorno alla professione di Architetto e realizzare oggetti|progetti che possano arricchire e contribuire a sistematizzare la disciplina del Food Design.

PLAYCHEF® DESIGN#CONTEST – un concorso di food design

13 Dicembre 2016

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A Napoli, presso la sede dell’Ordine degli Architetti, dal 15 dicembre 2016, si terrà la presentazione del concorso/contest playchef © design#contest, per la realizzazione di progetti riproducibili nell’ambito del Food Design.

Amate l’Architettura, Movimento per l’Architettura Contemporanea, ha seguito con interesse, fin dalla fase ideativa, la nascita di questo contest e ha scelto di esserne partner, con un membro in giuria.

Riteniamo, infatti, che questa iniziativa possa portare una grande innovazione e valore aggiunto al contesto culturale partenopeo e, più in generale, italiano, perché promuove conoscenza e approfondimento in un settore specifico del design – il Food Design – di grande potenzialità e prospettiva, e perché grazie a questa iniziativa affronta e crea una filiera nell’ambito del design autoprodotto: ideatore – artigiano/realizzatore – piattaforma “equa” di vendita.

Gli incontri formativi (per i partecipanti) introduttivi al concorso, la delimitazione all’uso di alcuni materiali legati alle capacità delle aziende di riferimento di produrre i prototipi ed i multipli, la scelta di promuovere una iniziativa in una città più legata alla tradizione culinaria ma assai meno all’innovazione, specialmente nel design, il coinvolgimento – per la prima volta – di attori nuovi e diversi della filiera della produzione e distribuzione di design, conferiscono una connotazione di carattere originale alla iniziativa, in questa sua prima edizione sperimentale.

Dalla nostra Associazione particolare attenzione è stata posta al bando, in quanto promosso dall’Ordine degli Architetti di Napoli, in cui è chiaro l’invito esplicito ai propri iscritti, a cui vuole dare valore in un periodo di crisi senza precedenti della professione, a esplorare nuovi ambiti e salti di scala nel know-how, nella cornice di una struttura straordinaria ed eccellente come quella dell’agroalimentare campano e, più in generale, italiano. Inoltre, atteso il carattere sperimentale dell’iniziativa, tutti i punti del bando, finalità, criteri di valutazione, composizione della giuria, premi per i vincitori, sono stati verificati nella corrispondenza ai principi di etica, nell’ambito dell’architettura e del design, che Amate l’Architettura promuove con particolare determinazione da quasi un decennio.

IL TEMA DEL CONCORSO.

Tema del concorso è la realizzazione di un progetto di Food Design che sia riproducibile, sostenibile, che sappia innovare, che riesca a reinterpretare l’identità territoriale campana, esprimendo insieme tradizione e contemporaneità. L’oggetto deve divenire strumento per innescare una interazione “ludica” tra fruitore e cibo. Deve indurre gesti, azioni inedite, suggerire nuove modalità di fruizione e innovazione nella preparazione e trasformazione del prodotto edibile. Il prodotto/progetto dovrà rientrare nella categoria complementi per la tavola (es. piatti, piatti da portata, vassoi, alzate, accessori per la tavola, accessori per aperitivo etc.) e potrà essere realizzato in: pietra acrilica naturale (Solid Surfaces|Corian), metacrilato, legno massello, legno multistrato, pannelli Medium Density (MDF), metalli (acciaio, ferro, alluminio, composito) utilizzati da soli o combinati tra loro. I premi, grazie ad i partenariati attivati con le istituzioni, con l’università e con aziende di produzione e commercializzazione design oriented, consisteranno in somme in denaro, nella realizzazione di multipli di design dei progetti presentati e nella presenza gratuita dei prodotti su una piattaforma e-commerce dedicata alla promozione ed alla vendita di serie limitate di design. Tutte le informazioni potranno essere raccolte visitando i siti web:

www.na.archiworld.it

resarchitettura.wixsite.com/resarchitettura

www.oxalab.com

Di seguito il programma della presentazione del 15/12/2016 presso l’Ordine degli Architetti di Napoli:
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