Ero a conoscenza che i Geometri, a differenza degli Architetti, avevano forti “entrature” in Parlamento, ma che utilizzassero addirittura un architetto per distruggere definitivamente la nostra categoria è proprio il colmo. Bisogna riconoscerlo sono sicuramente più furbi di noi.
In data 07 gennaio 2010 il Consiglio Nazionale Geometri emana una circolare, (vedi link), ai Consigli provinciali, alla Cassa di Previdenza e ai Dirigenti di categoria per promuovere l’interessamento degli stessi a contattare i politici locali al fine di “sponsorizzare” il disegno di Legge inoltre si sta attivando affinchè analoga iniziativa legislativa venga presa anche dai parlamentari di opposizione.
Gli unici che si muovono, come al solito, sono gli ingegneri, in data 20/01/2010 il Consiglio Nazionale degli Ingegneri emana una circolare, (vedi link), ai Consigli degli Ordini e alle Federazioni e Consulte degli Ordini in cui denunciano il tentativo di colpo di mano messo in atto dai Geometri e invitandoli a sensibilizzare senatori e parlamentari sulla gravità della situazione.
Il nostro Consiglio Nazionale reagisce prontamente ?
No, per il momento non ci sono prese di posizione ufficiali.
Entriamo nel merito del disegno di Legge n. 1865: Disposizioni in materia di competenze professionali dei geometri, dei geometri laureati, dei periti industriali…..
Si presenta la legge facendo notare che i regolamenti professionali dei geometri sono vecchi più di 80 anni, non sono mai stati aggiornati e non rispondono più né allo sviluppo della tecnica né alle esigenze della società. Peccato che non si dica che la stessa cosa vale anche per gli architetti e gli ingegneri.
Si danno giustificazioni fantasiose affermando che: “il regolamento del 1929 fissa il limite di competenza dei geometri all’interno dell’incerto concetto di modesta costruzione forse giustificato dalla particolare fase di ricostruzione e di cresita economica che caratterizzò l’Italia di quel lontano periodo“.
Non vi sfiora il dubbio che il concetto di “modesta costruzione” sia rapportato alla “modesta formazione” di un geometra rispetto ad un architetto o ingegnere ?
L’art. 2 stabilisce la competenza dei Geometri nel progetto architettonico e strutturale, la direzione lavori e il collaudo statico di qualsiasi edificio ad esclusione di complessi di strutture organicamente e solidamente collegati svolgenti una funzione statica unitaria con cubatura superiore a 5000 mc.
Praticamente possono fare ciò che vogliono basta separare un edificio ogni 5000 mc. Non ci sono poi limitazioni nei lavori di risanamento conservativo, quindi mano libera anche sui restauri.
Come se non bastasse, l’art. 3 gli fornisce competenze anche in campo urbanistico. In pratica per loro diventa il paese dei balocchi, ma noi architetti abbiamo l’anello al naso?
Inutile dire che in tutto ciò, chi ha scritto la legge, (peccato che sia un’ architetto), non ha alcuna idea di cosa sia la qualità architettonica.
Andatevi a leggere il Disegno di Legge (vedi link)
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Il Disegno di legge è firmato anche dai Senatori Battaglia, Carrara, Cuffaro e Palmizio.
Noi di amate l’architettura ci opponiamo fortemente al disegno di Legge 1865 proporremo con altre Associazioni, presenti in tutto il territorio nazionale, una raccolta di firme per fermare il percorso della legge in Parlamento.
firma la nostra petizione: vai al link
Ci sentiamo in dovere di scrivere una lettera al primo firmatario della legge ovvero all’architetto senatore Simona Vicari, fatelo anche voi: vicari_s@posta.senato.it
Gentile Architetto Simona Vicari
Sentaore della Repubblica

La questione delle competenze professionali in Italia tra Architetti ingegneri e Geometri è un problema che si trascina ormai da troppi anni.
La recente sentenza della Cassazione n. 19292/2009 ha riacceso il dibattito e noi crediamo che sia arrivato il momento di porre fine a inutili polemiche e di mettere mano al riordino delle competenze professionali. L’Italia è l’unico paese europeo dove esiste un conflitto tra figure professionali che dovrebbero avere un ruolo ben distinto in quanto provengono da un percorso formativo completamente diverso.
Il Suo DDL 1865 non ci sembra affatto un buon modo di risolvere il problema, semmai di creare problematiche assai più complesse di quelle attuali, La invitiamo pertanto a desistere da questa sua iniziativa ed a collaborare nella realizzazione di un disegno di legge che riordini le competenze di tutte le categorie professionali (architetti, ingegneri, geometri e periti edili).
Lei, come architetto, non dovrebbe avere a cuore il tema della qualità architettonica ? perché è passata dalla parte dei geometri non si rende conto che i geometri non hanno le competenze per poter “progettare” ?
Saper progettare non significa conoscere la tecnica con cui si costruisce una casa ma è una cosa ben più complessa.
Perché dobbiamo continuare a distruggere un paese già devastato negli ultimi 50 anni ?
Sperando in un suo riscontro Le alleghiamo una frase del libro “amate l’architettura”di Gio Ponti, da cui nasce il nostro Movimento:
“Amate l’architettura perché siete italiani,
o perché siete in Italia.
L’Italia l’han fatta metà Iddio e metà gli Architetti.
Iddio ha fatto pianure, colli, acque e cieli.
Ma i profili di cupole facciate cuspidi e torri e case, di quei colli e di quei piani, contro quei cieli, le case sulle rive che fanno leggiadre le acque dei laghi e de fiumi e dei golfi in scenari famosi
son cose create dagli Architetti.
A Venezia poi, Dio ha fatto solo acque e cielo, e senza intenzioni, e gli Architetti han fatto tutto”
(Gio Ponti, Amate l’Architettura, 1957)
a m a t e l’ a r c h i t e t t u r a
Movimento per l’Architettura Contemporanea
Per chi volesse conoscere meglio la Senatrice, allego la sua scheda in senato:
Regione di elezione: Sicilia
Nata il 17 marzo 1967 a Palermo
Residente a Palermo
Professione: Architetto
Deputato Assemblea regionale siciliana
Elezione: 13 aprile 2008
Proclamazione: 25 aprile 2008
Convalida: 3 novembre 2009
Segretario della Presidenza del Senato
Membro Gruppo PdL
Membro della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo)
Segretario della Commissione straordinaria per il controllo dei prezzi
Membro della Commissione parlamentare per le questioni regionali
Contatti E-mail: vicari_s@posta.senato.it
Mandati
XVI Legislatura Senato
Incarichi e uffici ricoperti nella Legislatura
Segretario provvisorio della Presidenza del Senato dal 29 aprile 2008 al 29 aprile 2008
Segretario della Presidenza del Senato dal 22 dicembre 2009
Gruppo Il Popolo della Libertà:
Membro dal 6 maggio 2008
8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni):
Membro dal 22 maggio 2008 al 22 maggio 2008
10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo):
Membro dal 22 maggio 2008
Commissione straordinaria per il controllo dei prezzi:
Membro dal 5 dicembre 2008 al 17 dicembre 2008
Segretario dal 18 dicembre 2008
Commissione parlamentare per le questioni regionali:
Membro dal 17 giugno 2008
Commissione parlamentare per l’infanzia:
Membro dal 4 giugno 2008 al 17 giugno 2008