CALL 100 parole: “COSA FARÀ L’ARCHITETTO NEL POST-COVID?” Riflessioni di Giuseppina Arena

  Cosa farà l’architetto nel post-covid? O cosa invece non farà/non dovrà fare? Dal mio scetticismo più assoluto parte quest’ultima domanda; dal pensare che se dovrà cambiare qualcosa dovrà cambiare forse quello che non si è pensato di fare fino ad oggi. Cosa significa? Significa che non dobbiamo aspettare sempre che succeda il finimondo affinché […]

3 itinerari di architettura moderna e contemporanea in Toscana ed Emilia Romagna

 Carlotta di Sandro è una giovane laureata in Architettura con la passione della fotografia e dell’Architettura del Paesaggio. I suoi scatti non sono solo “belle immagini” ma riescono a individuare in ciascuna inquadratura una qualità essenziale dell’opera di Architettura che rappresentano. Sono visibili sulla sua pagina Instagram. È questa capacità, propria dei fotografi specializzati […]

CALL 100 parole: “COSA FARÀ L’ARCHITETTO NEL POST-COVID?” Riflessioni di Maria Grazia Leonardi

Alla città post-pandemica servirebbe la sperimentazione. Il progettista e i cittadini pensino al paesaggio e ai suoi “interni urbani” in un modo nuovo. Una progettazione partecipata! Esperienze positive giungono dal mondo della creatività. In Sicilia oltre all’importante casistica del Farm Cultural Park vi è l’instancabile lavoro di Antonio Presti con la Fondazione Fiumara d’Arte. Lo […]

CALL 100 parole: “COSA FARÀ L’ARCHITETTO NEL POST-COVID?” Riflessioni di Eva Acosta Perez

Reflexionando a partir del confinamiento por pandemia, verificamos que no estamos preparados para otra contingencia, el gran crecimiento urbano demuestra ser poco salubre. Por lo tanto, debemos lograr urbanizaciones reguladas, sustentables, buscando estrategias de medidas sanas y seguras tanto en espacios públicos como privados, cuidando nuestro entorno natural, replanteando arquitectura más flexible, higiénica y resiliente […]

CALL 100 parole: “COSA FARÀ L’ARCHITETTO NEL POST-COVID?”- Riflessioni di ND studio

Ora più che mai, l’architettura è chiamata a svolgere la sua funzione politica: incentivare la fruizione degli spazi pubblici determinando il loro valore collettivo. Rimanere indifferente agli stravolgimenti sociali significherebbe subire il cambiamento, anziché governarlo. I fenomeni di digitalizzazione dei rapporti e di atomizzazione sociale, inevitabilmente accentuati dal distanziamento, possono essere contrastati solo con un’idea […]

CALL 100 parole: “COSA FARÀ L’ARCHITETTO NEL POST-COVID?”- Riflessioni di Maria Luisa Priori

_TUTTO INTERNO_ La pandemia ha innescato importanti riflessioni sul significato di “normalità” ed “essenzialità”. Il mio desiderio è che l’Architettura torni a manifestarsi attraverso queste stesse categorie. La normalità per l’Architettura è soddisfare le istanze di una società bisognosa di armonia delle cose, benessere e qualità della vita, etica e bellezza. L’essenza dell’Architettura è lo […]

CALL 100 parole: “COSA FARÀ L’ARCHITETTO NEL POST-COVID?” Riflessioni di Giorgios Papaevanghelius

Un estremo rifugio Spazio fisico e spazio virtuale sono stati tra gli attori della pandemia Covid-19. In effetti è stata inscenata una lotta per il ruolo da protagonista assoluto al cospetto della nostra vita: da una parte la fisicità delle nostre residenze, estremo baluardo di protezione dal contagio, dall’altra lo spazio virtuale, che ininterrottamente tramite […]