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FRAMMENTI DI ARCHITETTURA CONTEMPORANEA NELLA TUSCIA – Giorgio Grimaldi

22 maggio 2017

28. GIORGIO GRIMALDI (Civita Castellana Vt 10.05.1964)
Consegue la laurea con una tesi in Assetto del Paesaggio con l’architetto Lidia Soprani presso la Facoltà di Architettura dell’ Università “La Sapienza” di Roma.
Nel 1995 con Sorin Sergentu e Alfredo Giacomini fonda lo Studio di Architettura AREA.
Partecipa a vari concorsi nazionali ed internazionali d’architettura, nel 1995 è vincitore del concorso per il recupero dell’ex mattatoio di Montalto di Castro e nel 1998 riceve una menzione per la sistemazione del “belvedere attrezzato” di Orvieto.
La frammentazione, ricorrente nelle sue composizioni, è una condizione imprescindibile e per nulla gratuita, è un elemento essenziale del progetto e del fare quotidiano.

 

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FRAMMENTI di architettura contemporanea nella Tuscia – Romano Adolini

15 maggio 2017

Comincia da oggi la pubblicazione di una selezione dei “Frammenti di Architettura contemporanea in Tuscia” una serie di brevi post, pubblicati su Facebook da Alfredo Giacomini, dedicata ai piccoli tesori nascosti che si ritrovano nei dintorni di Viterbo.

42. LAVORI IN CORSO – Romano Adolini
Museo Diocesano, Sutri VT
Ceramica Globo, Castel Sant’Elia VT
Due interventi in via di ultimazione nella provincia di Viterbo legati da un filo rosso. Un restauro critico-trasparente su un edificio storico ed un restauro critico-creativo su un anonimo edificio industriale. Il misurato e felice risultato è scaturito dall’ascolto dell’opera da restaurare che è il vero committente col quale il progettista si dovrebbe sempre confrontare. Atto di cultura e al tempo stesso altamente specialistico. Come ci ricorda Giovanni Carbonara il restauro guarda al futuro e non al passato, neppure è riservato al godimento di pochi eletti cultori dell’antico. Esso ha funzioni educative e di memoria, per le future generazioni, per i giovani; riguarda, in fondo, non il compiacimento per gli studi in sé ma la formazione d’ogni cittadino e la sua qualità di vita, intesa nel senso spirituale e materiale più esteso (G. CARBONARA, La reintegrazione dell’immagine, Roma 1976).

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