Massimo Siragusa fotografo – il Teatro d’Italia, la tutela del paesaggio e la rigenerazione urbana.

12 Luglio 2020

Massimo Siragusa è un siciliano doc che ha fatto della fotografia la sua passione ed il suo lavoro tanto che all’oggi è un fotografo stimato e pluripremiato a cominciare dal Word Press Photo del 1997. Da anni si è trasferito a Roma dove ha il suo studio e dove svolge anche attività didattiche presso lo IED e l’associazione Officine Fotografiche.I suoi principali filoni riguardano architettura, paesaggio, corporate, arte come dimostrano gli innumerevoli lavori prodotti per brand prestigiosi. Ferrari vi ricorda qualcosa? Ma anche Fendi, Versace, Kartell, Bisazza. Giusto per citarne alcuni. Ma ha all’attivo anche diverse pubblicazioni a suo nome.Nel nostro salotto virtuale ma anche e soprattutto culturale Siragusa si è prestato alle nostre domande parlando dei suoi lavori, dei suoi progetti e (non poteva mancare!) gli abbiamo chiesto del suo rapporto con l’architettura e il paesaggio prendendo spunto dal suo lavoro   “Teatro d’Italia”. Il vis à vis telematico ci ha permesso di conoscere un po’ più da vicino questo affermato professionista che si è anche piacevolmente rivelato una persona affabile e come tutti i fotografi che si rispettano anche un osservatore acuto verso il mondo circostante che è sempre in continua mutazione. Ma il dovere dei fotografi è proprio questo, con il loro saper osservare attentamente ci lanciano messaggi per migliorare il futuro.

 

Nell’ambito di una lunga intervista con Massimo Siragusa, riguardante il suo lavoro di fotografo, si è toccato un tema di stringente attualità riguardante il paesaggio italiano, la sua tutela e la rigenerazione delle nostre città. Abbiamo estrapolato un passaggio dell’intervista, trasformandolo in un articolo autonomo, data la sua stretta attinenza con il tema del rilancio del paese dopo la pandemia e delle priorità da individuare in esso.

 

Amate L’Architettura ringrazia  Massimo Siragusa per la gentile disponibilità.

 

Intervista a cura di Massimiliano Mirri


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