CALL 100 parole: “COSA FARÀ L’ARCHITETTO NEL POST-COVID?”- Riflessioni di Roberto De Luca

6 Luglio 2020

Copertina: Il Nuovo Modulo

L’architetto Post-covid dovrà lavorare da subito con il nuovo modulo dell’ingombro umano ed il relativo metro di distanza; negli spazi comuni, sia al chiuso che all’aperto si rapporterà con divisori, ampliamento delle misure, duttilità degli spazi ed il fare comunità attraverso l’etere; il tutto confrontandosi con la crisi economica e l’emergere di figure professionali come i Covid-manager ricercati in Veneto e Lombardia.

Nel lungo periodo, scomparsa l’emergenza sanitaria, dovrà confrontarsi con la frammentazione identitaria delle comunità e dei suoi componenti, progettando spazi ed occasioni per superare l’allontanamento sociale e ricostruire una società nuovamente fisica e non più solo social.

 

Testo di: Roberto De Luca
Immagine suggerita da: Roberto De Luca
Editing: Giulia Gandin

 


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