Vivere su Marte

Il 2 aprile scorso il direttore generale della NASA ha annunciato di stare progettando una missione su Marte entro il 2033. In uno dei suoi sconclusionati annunci il Presidente USA ha sollecitato la stessa agenzia a concentrarsi sull’obbiettivo della missione marziana. L’anno scorso persino Putin ha annunciato l’intenzione di avviare un programma spaziale per andare sulla Luna e, ovviamente, anche su Marte.

Insomma ci sono serie probabilità che le nuove generazioni possano essere le prime ad essere testimoni di una missione umana su Marte.

Oltre alla necessità di risolvere i problemi tecnici di organizzare la missione e fare arrivare i primi umani sani e salvi, questa sfida epocale si porta dietro però anche la necessità di organizzare, da zero tutti gli aspetti della vita quotidiana. Per chi dovrà vivere sul pianeta rosso, dovrà essere previsto e organizzato ogni dettaglio della giornata. Una sfida sicuramente molto intrigante anche per architetti e designer.

Certo da qui al 2033 c’è ancora un po’ di tempo e non è detto che i tempi non subiscano slittamenti; intanto che aspettate però potete sperimentare la vita un umano-marziano andando a visitare questa mostra al Design Museum di Londra allestita fino al 23 febbraio, che vi porterà letteralmente in un altro mondo.

Per gli architetti che volessero intraprendere la professione di Space Designer invece occorre guardare all’esempio di Daniele Bedini, “autore della prima tesi di laurea in Europa in space architecture in collaborazione con la NASA” oppure seguire le orme di Philippe Stark che ha progettato il primo locale nello spazio dedicato al commercio.

Sostiene Bedini.

Nello spazio hai la possibilità di progettare a 360° sferici perché l’alto e il basso non esistono più. Devi avere un codice di orientamento, soprattutto per le situazioni di emergenza quando bisogna sapere rapidamente in quale direzione dirigersi, ma puoi mettere il letto sul soffitto. E poi, lavorando in team con esperti di altre discipline, acquisisci un background molto più ampio rispetto a quando lavori nel design terrestre

Insomma per i giovani architetti è il caso di dire che c’è ancora spazio da esplorare.

Per maggiori sulla mostra info visita il sito del Design Museum.

Oppure leggi l’articolo su Abitare.

 

Testo di Giulio Pascali

Foto e immagini tratte da Meteoweb dal sito del Design Museum  e da Dezeen


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