Make a Difference, il networking sostenibile – Make a Difference, sustainable networking

3 Settembre 2019

“CERCO DI ALIMENTARE CIÒ CHE ESISTE NEL GRUPPO” –

“I TRY TO FEED WHAT EXISTS IN THE GROUP”

“Come possiamo dare alle persone la possibilità di essere ed esprimere se stesse? Mettendo in connessione persone che hanno idee in comune.” È da questa filosofia che è nata l’esperienza di MaD, acronimo di Make a Difference.

MaD è una iniziativa dell’architetto Edith Colomba, che vive e lavora a Londra da 15 anni, che ci viene raccontata tramite Vita Cofano, architetto residente a Londra, che l’ha raccolta in esclusiva per Amate l’Architettura.

MaD è un sistema di networking che nasce dall’incontro fisico, non virtuale, con persone anche molto differenti tra loro, che hanno un interesse in comune e che si sta sviluppando con una serie di iniziative connesse, quali la possibilità di dotare i partecipanti di soft skills tramite esperti o di scambi diretti di conoscenze ed esperienze.

Un progetto estremamente interessante che ci proietta in avanti nel futuro delle professioni creative: passando dalla figura solitaria (e un po’ ottocentesca) del genio creativo alla sinergia esperienziale del network, che crea un valore aggiunto alle competenze.

Data la lunghezza complessiva dell’intervista (20 minuti) che tocca diversi temi – tutti di grande interesse – per facilitare l’ascolto e il ri-ascolto del video, abbiamo sintetizzato i punti principali toccati nell’intervista segnalando il timing di ciascun punto.

2:00 La formazione ed il lavoro sulla sostenibilità ambientale: Ecocentric Design.

2:40 MaD “connettere persone che hanno idee in comune”.

3:30 i MaD Drinks

4:50 i MaD Fulness

5:20 Chi sono i partecipanti dei MaD Drinks

7:50 la filosofia di MaD

11:50 i MaD Talks

13:50 i vantaggi per i partecipanti

16:35 come partecipare alle iniziative MaD

 

“How can we give people the opportunity to be and express themselves? By connecting people who have ideas in common.” It is from this philosophy that the experience of MaD – an acronym for Make a Difference- was born.

MaD is an initiative of the architect Edith Colomba, who has lived and worked in London for 15 years, which is told us by Vita Cofano, an architect living in London, who collected it exclusively for Amate l’Architettura.

MaD is a networking system that arises from the physical, not virtual, meeting with people who are also very different from each other, who have a common interest. That networking is being developed with a series of related initiatives, such as the possibility of equipping participants with soft skills through experts or direct exchanges of knowledge and experience.

An extremely interesting project that projects us forward into the future of the creative professions: moving from the solitary (and somewhat nineteenth-century) figure of creative genius to the experiential synergy of the network, which creates an added value to skills.

Given the overall length of the interview (20 minutes) which touchs on various themes – all of great interest – , we have summarized the main points by indicating the timing of each point to facilitate listening and re-listening to the video.

2:00 Training and work on environmental sustainability: Ecocentric design.

2:40 MaD “to connect people who have ideas in common”.

3:30 MaD drinks

4:50 i MaD Fulness

5:20 Who are the participants of the MaD Drinks

7:50 the philosophy of MaD

11:50 MaD Talks

13:50 the benefits for the participants

16:35 how to participate in MaD initiatives

 

Intervista a cura di Vita Cofano

Video e fotografie a cura di Francesco Russo

Editing a cura di Giulio Paolo Calcaprina

 


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