La coerenza dell’Architettura

Premessa: non ho voluto rispondere finora perché volevo vedere cosa avrebbero risposto gli altri interpellati. Perciò la mia risposta non è solo “pro” ma anche “contro”: contro la maggior parte delle risposte già date perché hanno perso di vista la finalità dell’Architettura, confondendola con altre cose.

A cosa serve l’Architettura?

L’Architettura è semplicemente un linguaggio abitabile, che alla stregua di altre arti, serve a comunicare dei concetti. La buona Architettura è quella che riesce ad esprimere, cioè a cogliere sinteticamente, il senso del proprio tempo. E come tutte le forme di espressione deve una coerenza interna, una propria grammatica.
Tutte le costruzioni che non tendono ad esprimere qualcosa sono classificabili come edilizia.
Allego a questo scritto quattro immagini di straordinaria “coerenza interna” che abbiamo mostrato nelle lezioni di alfabetizzazione architettonica condotte da Amate l’Architettura nelle scuole.
La buona Architettura è l’unica che sopravvive al giudizio di valore delle generazioni successive, perché travalica il proprio tempo e continua ad esprimere un contenuto anche con il contesto mutato.

 

00a Toyo Ito-Prada concept

Concept design di Toyo Ito per il progetto del Prada Shop a Omotesando (Tokyo)

 

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Schemi compositivi della House IV di Eisenmann

 

cesariano vitruvio ordini

Ordini di Vitruvio nella prima edizione italiana di Cesare Cesariano

 

Tracé regulateur Le Corbusier

Tracé regulateur di alcuni edifici progettati da Le Corbusier


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