COMUNICATO

 

Gentili lettori e colleghi architetti, il 26/08/2016 il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Alessandro Ridolfi, ha intrapreso una iniziativa di solidarietà alle popolazioni terremotate pubblicando in un comunicato una richiesta generica di invio progetti e proposte per i luoghi colpiti da sisma, specificandone le modalità di invio.
Amate l’Architettura ritiene questa iniziativa lesiva della dignità degli architetti e delle popolazioni interessate perché contraria ad ogni buona regola progettuale, in quanto mancante di una opportuna analisi preventiva dei luoghi, ed in quanto non espressamente richiesta, in questi termini, dalle popolazioni sinistrate.
Per questo motivo, il 30 agosto, abbiamo inviato una PEC al Presidente ed ai Consiglieri, chiedendone l’immediata rinuncia all’iniziativa ed la rimozione dal sito della comunicazione, nonché la dovuta informazione agli iscritti, riservandosi azioni nelle opportune sedi se tutto ciò non sarebbe avvenuto entro 48 ore.
Per tutta risposta l’Ordine ha integrato inizialmente il testo dell’annuncio con una specifica che non rettificava, nella sostanza, l’iniziativa, ma ha ingenerato ulteriore confusione. Poi, a 5 giorni di distanza dall’annuncio, è stata ulteriormente modificata la comunicazione, togliendo i riferimenti diretti ai “progetti da inviare”, senza tuttavia comunicare la rettifica ai 20.000 iscritti.
In queste ore molti architetti stanno inviando un esposto alla Commissione deontologica dell’Ordine di Roma perché tale iniziativa potrebbe avere violato ben 12 articoli del codice deontologico degli Architetti, ma ancora di più ha violato il rispetto dei morti del sisma dando adito a critiche di opportunismo levatesi da moltissimi colleghi e testate specializzate.
Nel tempo a venire vi terremo informati sull’esito della vicenda.
Se qualche collega architetto, indignato come noi, intendesse condividere il nostro operato, ci contatti sulla pagina Facebook o all’indirizzo info@amatelarchitettura.com

 


Lascia un Commento