Inarcassa Open 01

Amate l’Architettura, come forse ricorderete, ha appoggiato la candidatura dei candidati di Inarcassa Insostenibile, durante le scorse elezioni per il rinnovo del Comitato Nazionale dei Delegati Inarcassa. Ora, i candidati eletti tra questi, Marco Lombardini in particolare, hanno intrapreso una iniziativa volta a rendere trasparenti i lavori del Comitato, pubblicando dei report che si chiameranno Inarcassa Open.
E’ un lavoro che abbiamo già svolto in passato con il nostro ex presidente Antonio Marco Alcaro, poi fuoriuscito da Amate l’Architettura.
Abbiamo perciò accolto e fatta nostra questa iniziativa.
Siamo disponibili, per spirito democratico, a dare spazio a qualsiasi altro delegato lo chieda.

Eè stato redatto un resoconto completo dell’assemblea chiamato inarcassaopen REPORT 01

Di seguito una sintesi dell’assemblea.

COMITATO NAZIONALE DELEGATI 15/16 OTTOBRE

Ordine del giorno dell’Assemblea

1. Nomina del Presidente dell’Assemblea
2. Comunicazioni del Presidente di Inarcassa
3. Art. 12.1 lett. a) Statuto: Criteri generali cui deve uniformarsi l’Amministrazione di Inarcassa:  deliberazione dei criteri di individuazione e ripartizione del rischio degli investimenti;
4. Individuazione delle attività di promozione e sviluppo dell’esercizio della libera professione per gli associati ad Inarcassa (art. 3 del Regolamento di attuazione dell’art. 3.5 dello Statuto)
5. Rilievi Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali su modifiche statutarie adottate dal CND nella seduta del 9-10 ottobre 2014, armonizzate con la deliberazione del CdA n. 20856/14 del 30 ottobre 2014;
6. Regime sanzionatorio: proposta di modifica del sistema sanzionatorio attualmente applicato.Discussione generale;
[…]

Comunicazioni del Presidente di Inarcassa
In sintesi:
Il nuovo Presidente di Inarcassa, l’Arch. Giuseppe Santoro, introduce i lavori del Comitato Nazionale Delegati auspicando un quinquennio di attività improntato su due principi: Conoscenza e Confronto.
Poiché Inarcassa rappresenta il futuro di tutti i liberi professionisti Architetti e Ingegneri si augura un forte spirito di appartenenza da parte di tutti i Delegati che dovrebbe concretizzarsi in una attività di difesa dell’Ente e di rispetto sia all’esterno che all’interno.
In questo senso si rammarica di assistere a sproloqui telematici, volgari offensivi ed indecorosi, segnali sempre secondo il Presidente di degrado culturale e di una deontologia da ricostruire. Non esiste partecipazione realmente democratica senza un livello intermedio che interpreti l’interesse comune. Invita pertanto il Comitato a lavorare per produrre un bene collettivo che è il Buongoverno della Cassa. Compito dei Delegati è tutelare i diritti di chi rispetta le regole che ci siamo dati e sostenere chi, sempre con i medesimi sacrifici, non riesce sempre ad ottemperare agli stessi obblighi.
I Delegati devono infine riversare il loro impegno alla ricerca delle migliori soluzioni per il risparmio previdenziale che si dovrebbe smettere di chiamare “Tassa”.
A questa introduzione le comunicazioni del presidente proseguono su questi punti:
• Recupero Crediti Inarcassa/Stato
Il Ministero dell’ Economia e delle Finanze ha restituito ad Inarcassa le quote maternità e TFR liberi professionisti che Inarcassa aveva anticipato dopo 10 anni per la cifra di 26.683.883,76 euro. Ricordando che la possibilità di poter compensare i debiti previdenziali attraverso i crediti fiscali via F24 fu bocciata nella precedente amministrazione soprattutto per la mancanza di fiducia nella capacità dello stato di assolvere ai suoi debiti, Gianluigi d’Angelo interviene sottolineando come, alla luce di questa notizia, si potrebbe rimettere in discussione lo strumento della compensazione che sicuramente sarebbe molto apprezzato dagli iscritti.
• Certificato Regolarità Contributiva
Il Cda ha rideterminato l’entità dell’infrazione che costituisce motivo per il non rilascio del Certificato di Regolarità contributiva ( CRC), innalzando a 500 euro il debito sotto il quale è possibile ottenere il CRC, e consentendo anche a chi non ha pagato i contributi dell’anno corrente di ottenere il CRC con però automatico accertamento da parte di Inarcassa.
Link regolarità
• Posticipo saldo contributivo 2014.
Il saldo del conguaglio dei contributi previdenziali relativi all’anno 2014, previsto per il 31/12/2015, potrà essere versato entro il 30/04/2016 con l’applicazione di un interesse dilatorio pari al tasso BCE + il 4,5% applicato ai giorni trascorsi dalla scadenza (31/12/15) alla data effettiva del versamento, come lo scorso anno.
Link posticipo contributi
• Segnalazione Autorità Nazionale Anti Corruzione
Viene riferita la richiesta da parte dei delegati Valle, Franco, D’Errico, Biagini, Nardi presso l’Autorita Nazionale Anti Corruzione di verificare la compatibilità tra la posizione di Componente del Comitato Nazionale Delegati e posizioni di vertice in Ordini Professionali e nei Consigli Nazionali.
Per quanto riguarda il CdA ( Link organi collegiali ) questa presunta incompatibilità riguarderebbe un Presidente di Ordine degli Ingegneri (Ing Antonio Fasulo), un Consigliere del Consiglio Generale della Fondazione Cari verona (arch Gianfranco Agostinetto), e di Direttore dell’Acquario Romano srl (arch. Antonio Marco Alcaro), società le cui quote sono detenute dall’Ordine degli Architetti di Roma. Inarcassa attraverso i suoi legali afferma l’infondatezza di quanto affermato dagli astanti in quanto tra le incompatibilità previste dal D. Lgs. 8.4.2013 n. 39 ( Link incompatibilità ) non esistono quelle ricomprese nella richiesta. Inoltre, sempre secondo i legali di Inarcassa, tale norma non troverebbe applicazione in quanto le cariche di Delegati e di Consiglieri di Amministrazione sono elettive e non sono “incarichi”.
Inoltre il presidente ricorda come nel precedente quinquennio un comitato ristretto, trattando di requisiti per la eleggibilità del delegato si pronunciò per non precludere a nessuna carica ordinistica la
carica di Delegato.
Infine rileva poi che l’argomento non è stato mai presentato nei precedenti CND e che questa richiesta viene inoltrata soltanto il 29 luglio dopo l’elezione del nuovo CdA. Lascia ai Delegati le considerazioni sui motivi per cui soltanto ad elezione avvenute del nuovo CdA la richiesta viene inoltrata all’ANAC, sottintendendo a nostro parere una motivazione di tipo opportunistico e politico. Ritiene infine questo atto pesantemente destabilizzante, che getta un’ ombra sull’operato del CND e del CdA.
L’arch. Franco, delegata della provincia di Verona, uno dei delegati firmatari, chiarisce che la richiesta è stata dettata dalla nuova legislazione anticorruzione e dalla disciplina dell’accesso e della permanenza degli incarichi amministrativi la cui ratio è quella di prevenire ogni possibile situazione di conflitto di interessi o comunque che contrasti con il principio costituzionale di imparzialità. L’ANAC, tra le altre cose, con delibera 145/2014 ( Link incompatibilità incarichi )  stabilisce l’incompatibilità degli incarichi di cui al D. Lgs. 8.4.2013 n. 39 anche per gli Ordini ed i Collegi professionali. L’arch Franco ritiene inoltre che, al di là delle norme, non aver applicato regole semplici e di buon senso abbia portato a opacizzare il sistema tanto dell’Ente che degli Ordini professionali e personalmente ha l’impressione che si sia perduta la partita più importante che resta quella della credibilità.

Noi crediamo sostanzialmente che ci sia una opportunità che non sempre coincide con quanto sia legale o non legale fare. Pur se non normativamente incompatibili, la sovrapposizione di incarichi determina sempre una diffidenza nei confronti di colui che è chiamato a svolgere più ruoli, anche là dove i ruoli non siano in palese conflitto. Esiste quel concetto di buon senso a cui fa riferimento L’arch. Franco che dovrebbe guidare chi decide di assumersi ruoli dirigenziali e di alta responsabilità, per evitare che si possano generare dubbi sulla correttezza delle proprie scelte e degli indirizzi di azione nello svolgimento del proprio ruolo istituzionale.
• Call center
Il Dott. Pierdet è invitato ad illustrare il netto miglioramento del call center rispetto al 2014. I tempi di risposta sono scesi dai 6 minuti ai 50 secondi con l’obbiettivo sempre valido di un’attesa massima di 30 secondi, la media di risposte alle telefonate inbound è salita dal 53% al 95%, con telefonate che si concentrano mediamente in prossimità del pagamento dei contributi, e con un orario che si concentra soprattutto nelle tre ore successive all’orario di apertura del call center, invitando quindi ad usare anche altre fasce orarie. Per quanto riguarda il servizio di richiamata , la percentuale è pari al 100% entro i 2 giorni.
Fondazione.
L’ architetto Tomasi, Presidente della Fondazione, interviene per riferire delle attività della Fondazione. Il suo è un lungo intervento, in cui fa riferimento al concorso Città della Scienza nonché all’attività di dialogo nei luoghi dove si formano le leggi, dove è riuscita ad intervenire sull’incentivo per la progettazione del 2% nella Legge di Stabilità, così come è riuscita ad evitare la procedura dello split payment nel dicembre 2014 e si è organizzata nell’attività di verifica e indirizzo nella riscrittura del Codice degli appalti, mentre è sfuggito il provvedimento che è stato approvato ad agosto relativo alle modalità di compenso dell’attività di CTU in materia di stima dei beni soggetti a vendita coatta.
In riferimento al concorso di Napoli, Tomasi ritiene che i concorsi debbano essere solo di progettazione e che i concorsi di idee dovrebbero essere aboliti. Dovrebbe essere vietata la partecipazione ai concorsi ai pubblici dipendenti perché non è possibile ammettere che chi ha un lavoro ne possa ottenere un altro. Infine deve diffondersi l’idea che chiunque può partecipare ai concorsi di progettazione, dovendo dimostrare i requisiti solo nella seconda fase. Fa presente che proprio al concorso di Napoli la prima fase è stata superata da due giovani che non avevano i requisiti e che hanno potuto fornirli nella seconda fase procurandosi una società che li supportasse.
Infine informa che è stato attivato il nuovo sito e che dal mese di Gennaio c’è l’intenzione di attivare un’assistenza fiscale, o meglio la possibilità, per i giovani o comunque per i professionisti che hanno difficoltà economiche per affidarsi ad un commercialista a prezzi fissi e contenuti. Ricorda che la fondazione offre un servizio per la fatturazione elettronica ai suoi iscritti. Passa poi a parlare di quelle che definisce “vergogne”, un’attività di monitoraggio di situazioni inaccettabili che minano la dignità della professione. ( Link Bandi Irregolari )


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