Tutto quello che avreste voluto sapere su Inarcassa ma non avreste mai osato immaginare

Pubblichiamo gli estratti del live streaming con Marco Lombardini di Inarcassa Insostenibile, nostro candidato a Roma per le elezioni del rinnovo dei delegati. I video sono divisi per argomento.

Perdonateci alcuni salti nella registrazione dovuti a problemi di banda.

1) Presentazione di Amate l’Architettura e di Inarcassa Insostenibile (2 video)
che cos’è Inarcassa Insostenibile-parte prima; che cos’è Inarcassa Insostenibile-parte seconda

2) La riforma: il sistema retributivo, contributivo, il tasso di ricapitalizzazione
La riforma

3) Il patrimonio mobiliare e immobiliare
il patrimonio immobiliare

4) I soggetti discriminati dalla riforma – il problema dei contributi minimi
i contributi minimi

5) Il diritto alla pensione minima
la pensione minima

6) Modificare l’attuale riforma o rifarla daccapo?
come modificare la riforma

7) Modificare i contributi minimi raddoppiando la redditività
redditività dei contributi

8 ) La trasparenza e accesso agli atti di Inarcassa
La trasparenza negli atti

9) Il conferimento degli immobili di Inarcassa ad un apposito fondo immobiiare
Il fondo immobiliare e il patrimonio

10) Un impegno: obbligo di pubblicazione dei verbali
la pubblicazione dei verbali

11) E’ giusta la proposta di accorpare le casse private?
accorpare le casse private?

12) Una soluzione al problema della sproporzione delle sanzioni per il ritardato pagamento
le sanzioni

13) I problemi di assistenza con il call center di Inarcassa
il call center

14) E’ possibile compensare il contributo Inarcassa con i crediti IVA e IRPEF?
compensazione dei contributi

15) Perché è importante andare a votare, a prescindere dalle preferenze per i candidati
perché votare


Un Commento a “Tutto quello che avreste voluto sapere su Inarcassa ma non avreste mai osato immaginare”

  1. paolo scrive:

    E’ sorprendente che ancora nessuno pronunci la parola pubblico.

    Inarcassa è una pubblica amministrazione, anche il MEFOP è riuscito a dirlo (li ha chiamati Organismi di Diritto Pubblico).

    Andare a votare senza sapere che Inarcassa è lo Stato fa abbastanza ridere per chi si lamenta della trasparenza.

    Forse è per questo motivo che le altre casse fanno la compensazione dei tributi con l’F24 (Stato con Stato) visto che i contributi sono tributi?

    Il metodo di calcolo contributivo è “nozionale” a capitalizzazione simulata sulla crescita e senza patrimonio di previdenza.

    Significa che le pensioni attuali non si pagano con il patrimonio accantonato visto che come è ben detto i contributi pagati sono un ottavo di quanto erogato da Inarcassa.

    Lo Stato nella veste di Inarcassa eroga quindi pensioni molto generose, minimo paghi uno e prendi quattro, fino ad otto.

    E’ sorprendente sentire dai delegati uscenti che lo Stato ruba il patrimonio di Inarcassa con le tasse quando sono i pensionati che spolpano le tasse dei lavoratori attraverso lo Stato (Inarcassa).

    I professionisti insieme sono il 5% dei lavoratori italiani (il 95% sta in INPS) ed hanno 21 Casse organizzate in modo piramidale proprio per spolpare lo Stato caricandolo di debito pubblico.

    Quindi le pensioni si pagano con i tributi e con il debito corrente.

    Anche le pensioni future si pagano con i tributi e non con il rendimento del patrimonio.

    Illudere che la gestione del patrimonio possa garantire la pensione è una immensa bugia. Lo scherzetto da prete lo ha fatto la Muratorio pubblicando i dati sul debito pensionistico e sull’indice di patrimonializzazione della cassa.

    Oriella si è inventato la capitalizzazione del debito. Angrisani fa finta di ignorare lo squilibrio dei conti e illude su possibili riforme, migliorative per i giovani, che non esistono.

    Muratorio è stata una recordwoman mondiale del debito pubblico se si pensa che prima della riforma il debito pensionistico latente era arrivato a 30 miliardi.

    Ora, con la riforma del 2012, sono solo 18 e chi verrà eletto dovrà andare a cercarli tra gli attivi per pagare la pensione dell’exxx.

    E’ assurdo pensare che con le pensioni passate paghi uno e prendi otto, si possa fare una riforma che dia di più ai giovani.

    Già il rapporto tra patrimonio e pensioni è in picchiata e per questo l’ex ha fatto un opportuno passo indietro lasciando la patata bollente ad altri. Dopo aver fatto due riforme in 4 anni, la terza sarebbe stata un poco difficile da proporre.

    La riforma 2015 non dovrà essere fatta per dare di più ai giovani, cosa impossibile se non si tagliano i privilegi passati ma per gravarli di altri pesi altrimenti la cassa non sarà in equilibrio finanziario.

    Per le casse senza patrimonio di previdenza o si aumentano i contributi o si aumenta l’età di pensionamento o si riducono le pensioni future.

    Inarcassa si può far chiudere e commissariare semplicemente non andando a votare visto che è previsto dalla legge nel caso in cui non si raggiunge un terzo dei votanti.

    E’ l’unico modo per obbligare la politica di farsi carico del disastro previdenziale che ha creato visto che l’autonomia non consente di tagliare le pensioni correnti.

    L’appello di andare a votare comunque a prescindere dalla preferenza mi è stato già fatto dal delegato uscente che ha votato la riforma e sentirlo ripetere da Lombardini fa abbastanza male.

    Significa invitare i giovani a farsi del male a loro insaputa.

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