Piano Casa Lazio – il testo coordinato con i nuovi emendamenti

In attesa della definitiva approvazione delle proposte di legge regionale 75/2013 e 76/2013 al Piano Casa Lazio pubblichiamo in anteprima il testo coordinato (a cura di Gianluca Adami)

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2 Commenti a “Piano Casa Lazio – il testo coordinato con i nuovi emendamenti”

  1. […] Sono in corso di approvazione presso il Consiglio Regionale del Lazio, due proposte di legge la 75/2013 e la 76/2013 di modifica al cosiddetto Piano Casa attualmente in vigore (qui il testo coordinato). […]

  2. Felici Tommaso scrive:

    UN PIANO CASA A DANNO DI TANTI: DA PERMESSI IMMENSI A RIGIDITA’ INFINITE
    Sono da sempre per la difesa dell’ambiente. Non si può passare, però, da permessi immensi a rigidità infinite.
    Non comprendo le lungaggini e le incertezze di provvedimenti che invece di riavviare lo sviluppo continuano a frenarlo.
    Nel 2009 esce una legge regionale che permette l’ampliamento del 20%. Un cittadino va dal tecnico di fiducia per il progetto e gli viene detto di attendere: non c’è chiarezza.
    Passa del tempo, il tecnico telefona e dice che si può fare.
    Il cittadino cerca di reperire i quattrini per l’ampliamento e una volta pronti torna dal tecnico che gli dice di attendere ancora perché, purtroppo alla luce delle ultime novità, non si sa se si può fare.
    Passa altro tempo con le disponibilità rimediate inutilizzate e gli viene detto, dal tecnico, che è questione di qualche mese…
    Sono passati altri mesi e mesi e oggi ancora si aspetta un’altra legge di modifica del Piano Casa.
    Negli ultimi 40-50 anni sono sorti quartieri in zone periferiche, con vincoli paesaggistici o parchi naturali, che oggi sono interni alle città.
    Quartieri dotati di opere di urbanizzazione primaria e servizi, con negozi, scuole, chiese e verde pubblico.
    Non si comprende perché non dovrebbe essere possibile aggiungere una stanza a causa di: vincoli paesaggistici o idrogeologici o perché parco naturale.
    Si può difendere l’ambiente anche rendendolo più vivibile col 20% in più, per piccoli interventi e tutele e recuperi ambientali vincolanti. Impedendo naturalmente quello che giustamente la Giunta Zingaretti ha impedito.
    Sono passati cinque anni dal 2009. Quello che doveva essere il Piano Casa per il riavvio dell’edilizia e la “soluzione casa” per tante famiglie , sta diventando la tomba di tanti piccoli progetti con tempo e quattrini bruciati da istituzioni e cittadini.

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