“Poi dice che non ci tutelano”

17 settembre 2013

– Hei tu!

– Chi io?

– Si tu! Tra colleghi ci si da del tu, non lo sapevi?

– Si, ma chi ti conosce?

– Piacere sono l’architetto Caio e mi devi dare ottocento euri.

– E perchè?

– Perchè lo ha deciso l’architetto Tizio.

– E chi è?

– E’ l’amico mio che mi ha dato il voto. Tu hai votato?

– Emm, no.

– Ecco, bravo! anzi super bravo, che magari davi il voto a qualcun altro e mi toccava faticare il doppio per essere eletto. Lo sai quanto è difficile convincere una persona ad andare a votare? convincerla a darti il voto poi. Non si può mai sapere cosa succede nel segreto delle urne, la gente è strana, tu gli dai 15 nomi, e loro cosa fanno, ti cambiano le cose, fanno di testa loro e votano qualcun altro: sapessi che litigate tra gli eletti. Invece tu sei stato in gamba, te ne sei stato buono buono a casa e hai lasciato che fosse Tizio a decidere per tutti. Grazie!

– Si ma così non mi pare molto giusto.

– Oh, Oh, ora non mi si lamenti: non pianga sul latte versato e pensi a versare il dovuto.

– Che fa? mi da del Lei ora?

– Eccerto, quando riscuoto sono l’istituzione, sono io che decido quanto mi deve dare: e lei deve solo versare. Mica siamo sullo stesso piano noi.

– Vabbè ho capito, ma ottocento euro sono tanti.

– Che fa, si rifiuta? fa il moroso? invece di ringraziare, lo sa che potevano essere 1.000?

– Beh ma almeno mi dica cosa ci fa con questi soldi.

– Come che ci faccio!?! dove vive lei, questi soldi servono per tutelarla!

– In che senso?

– Se lei ha bisogno, noi la tuteliamo.

– Davvero?!? allora guardi, vengo proprio adesso dal comune…

– Emm, no, freni, freni. Le ho detto che noi siamo un’istituzione, mica possiamo fare nulla contro un’altra istituzione. Va bene la tutela, ma non esageriamo, ci sono delle regole da rispettare.

– Ho capito; allora guardi, devo sollecitare un pagamento da parte di un collega per quella pratica che gli ho portato avanti. Sono pure soldi in nero.

– Eh no! non ci siamo, che facciamo favoritismi? mica posso tutelare a discrezione io; le liti tra colleghi vedetevele tra di voi.

– Allora ci sarebbe quella causa con il cliente…

– Nemmeno; che facciamo gli avvocati noi? Siamo Uomini o Architetti? Senta, dia retta a me, per la sua tutela, quello che ci vuole è un bel corso.

– Un corso?

– Certo, lo dice pure la legge: per dimostrare di essere un vero esperto nel suo campo non deve fare altro che frequentare un corso; possibilmente il nostro.

– E io che credevo che per diventare esperto si dovesse fare esperienza. Cioè, lavorare.

– Come no? infatti qui di lavoro ce n’è tanto; guardi Tizio, ha scritto un sacco di libri, e noi glieli abbiamo pubblicati tutti.

– Mai letti

– Ma che dice? su alcuni ci abbiamo anche costruito un paio di mostre!

– Mai viste

– Lei è proprio un caso disperato, venga qui, approfitti, oggi inizia un corso che fa proprio al caso suo; lo tiene Tizio; il corso riguarda proprio la pratica di cui mi parlava.

– Quindi Tizio è un esperto di pratiche.

– Certo, ha scritto un sacco di libri in materia.

– Però a me serve qualche consiglio pratico, qualcosa di utile per il mio lavoro. Questo Tizio mi sembra che abbia una competenza molto teorica.

– Ecco, lo vede che lo conosce pure lei, venga venga; non si dimentichi di versare la quota di iscrizione al corso, mi raccomando;

– E no, scusami collega, secondo te, per poter dimostrare che sono esperto in una materia per la quale sono già esperto ma che non posso dimostrare di conoscere perché non riesco a farmi pagare se non in nero, dovrei frequentare un corso su un argomento che conosco già magari rinunciando a lavorare su quello stesso argomento?

– emm, si.

– allora sai che ti dico? che il corso me lo vado a cercare da solo e decido da solo se il corso è idoneo alle mie esigenze. Ciao.

– Da non credere; poi dite che non vi tuteliamo…..

Nel 2009 gli iscritti all’Ordine di Roma aventi diritto al voto erano 16.174.

Alle elezioni parteciparono 2.324 votanti: ovvero il 14,3% del totale.

L’85,7% preferì evidentemente restare a casa (o a studio) ritenendo (forse a ragione) che non ne valesse la pena; non era il caso, in fondo cosa sono 4 annualità di iscrizione (più di 800 €) nel bilancio di un’architetto?

Oggi gli iscritti all’Ordine aventi diritto al voto sono 17.531;

Oggi si sono candidati per il rinnovo del consiglio ben 108 candidati.

Oggi puoi scegliere.

Oggi puoi cambiare.

Amate il cambiamento!


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