“Amate. Il cambiamento”. Per cambiare l’Ordine degli Architetti di Roma

Amate l’Architettura è dal 2009 che interviene alle assemblee di bilancio -unica occasione di incontro degli iscritti-  in questi anni di amministrazione del Consiglio degli Architetti di Roma. In questi anni abbiamo denunciato i costi esosi della rivista e abbiamo ottenuto che fosse dimezzato il finanziamento; abbiamo chiesto a gran voce una commissione scientifica per la casa editrice, e la abbiamo avuta; abbiamo chiesto maggiore partecipazione degli iscritti raccogliendo 555 firme per un assemblea straordinaria  e siamo riusciti ad averla (solo) lo scorso luglio (ma a ridosso dell’imminente rinnovo del Consiglio dell’Ordine). Abbiamo preteso la trasparenza, che qualunque incarico all’interno dell’Ordine, fosse assegnato sulla base di una proposta e del merito, e non della conoscenza personale , ma attraverso un bando di concorso tra tutti gli iscritti:  il Consiglio non ha voluto dar seguito a quella che è una condizione insita  dell’essere Ordine e garanzia,  che neppure dovrebbe  essere richiesta e  dovrebbe costituire la spina dorsale della stessa Istituzione  . Tutto questo  ora , è diventato la parte  centrale del programma elettorale delle due liste che si presentano contrapposte, ma  con gli stessi consiglieri che in questi anni non hanno voluto la trasparenza, non hanno voluto la partecipazione degli iscritti, non hanno voluto i bandi di concorso per la gestione della rivista e della casa editrice. Non hanno voluto e basta,  perchè, semplicemente, se avessero ritenuto trasparenza e merito, condizioni imprescindibili (come dovrebbe essere ) di una istituzione, le avrebbero applicate, rese possibili, fatte proprie, non le avrebbero addirittura avversate. Amate l’Architettura sostiene la lista “Amate il cambiamento” : merito e trasparenza  sono condizioni vincolanti e implicite per l’amministrazione di un Ordine, ma la casa editrice, la rivista , la fondazione, le società partecipate, non possono essere i principali interessi e il centro delle attività di un Ordine professione come è stato, purtroppo, in questi anni, nel caso di Roma .

Amate il cambiamento” mette in primo piano :

DIFESA E TUTELA IN OGNI SEDE DELLE  COMPETENZE DELLA PROFESSIONE DI ARCHITETTO

FORMAZIONE CONTINUA  A COSTI RIDOTTI O GRATUITA

ISTITUZIONE DI SERVIZI NECESSARI  DI SUPPORTO ALLA PROFESSIONE

i candidati:

Eleonora CARRANO, Pier Paolo BALBO DI VINADIO, Sandro BERARDI, Massimo CARDONE, Carla CORRADO, Rosa CUPPONE , Martina GARATTONI, Daniele GIORGI, Giorgio MIRABELLI, Marcella Giuseppina  SANTORO, Rosa (Rossella) SINISI, Margherita SOLDO, Andrea STIPA, Franco TEGOLINI, Cristiano Maria SAVELLI (junior)

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2 Commenti a ““Amate. Il cambiamento”. Per cambiare l’Ordine degli Architetti di Roma”

  1. Michele scrive:

    Ottima iniziativa questa Vostra delle TRE AZIONI PER CAMBIARE: in bocca al lupo e non mancherò di votarVi tutti e 15 tra il 20 di settembre e il 1° di ottobre 2013.
    Michele

  2. Adriana scrive:

    Non mancherò a votarvi questa settimana e in bocca al lupo a tutti noi!

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