Pubblichiamo lo statuto della Fondazione privata dell’Ordine degli Architetti di Roma

Attualmente l’Ordine degli Architetti di Roma è dotato di ben tre  organismi che si occupano dei corsi per la formazione degli architetti : il Cesarch, che è una  istituzione privata, l’Acquario Romano s.r.l. società partecipata dell’Ordine e la discussa  Fondazione privata, istituita lo scorso anno  stanziando,tra le molte proteste degli iscritti, 50.000euro. Se  compariamo i costi dei corsi dell’Ordine Architetti di Roma con quelli dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, questi ultimi  costano mediamente meno, (in alcuni casi fino a 100 euro), alcuni sono completamente gratuiti per gli ingegneri, le docenze  sono di  prestigio e, come se non bastasse, la quota annuale degli ingegneri è di 125 euro contro i 190 euro degli architetti. Qualcosa nel pachiderma Ordine Architetti Roma  che gestisce  5 milioni di euro degli iscritti, evidentemente non funziona. Altra anomalia : il Consiglio ha dichiarato che la Fondazione nasce con la finalità di istituire corsi di formazione per gli architetti, accade invece che gli stessi siano fatturati alla s.r.l. Acquario Romano, una gravissima mancanza di trasparenza per la quale Amate l’Architettura chiederà chiarimenti a chi di competenza. Consigliamo un’attenta lettura dello statuto della Fondazione, molte le iniziative bizzarre e incompatibili con l’istituzione ordinistica, si va dalla compravendita di immobili alla replica delle attuali attività  dell’Ordine e della Casa dell’Architettura: mostre, attività culturali, rivista e ovviamente corsi di formazione che però non vengono svolti dalla stessa, ma da una società privata;  ma allora, a chi serve realmente questa Fondazione?

Per quanti lo cercavano sul sito dell’ Ordine  senza trovarlo, scarica qui lo statuto:  ordine-arch_statuto-fondazione

vedi qui le modalità di pagamento per i corsi della Fondazione : modalita-di-pagamento

torte-nuziali-sylvia-weinstock-primaverile


2 Commenti a “Pubblichiamo lo statuto della Fondazione privata dell’Ordine degli Architetti di Roma”

  1. Adreas scrive:

    ma chi c’è dentro alla Fondazione?

  2. pietro ranucci scrive:

    la nota che ho letto ha qualche errore abbastanza grossolano.
    nella assemblea del 24 luglio scorso A. Mazzoli ha spiegato con molta chiarezza qual è l’organizzazione dei corsi per la formazione obbligatoria degli architetti della Provincia di Roma.
    non sussistono tre organismi che lavorano in contemporanea. C’è solo molta poca informazione sull’argomento.
    qualche chiarimento credo di averlo dato anch’io in sede di assemblea.
    Ma prima di ogni cosa si dovrebbe rispondere alla domanda presente in fondo alla nota : a chi serve la Fondazione ? risposta banale : agli iscritti all’ordine di roma e provincia rappresentati, in questo, dal proprio Ordine. L’interesse è incentrato sul fatto che con la Fondazione l’Ordine si occupa, IN PRIMA PERSONA, della formazione permanente obbligatoria. La Fondazione non è autonoma se non sul Piano operativo, le strategie sono formulate d’intesa con il Consiglio dell’Ordine. Ogni altra soluzione si dovrebbe avvalere di apposite Convenzioni che ammettono la soluzione di eventuali controversie (leggi responsabilità) in forma molto più difficoltosa, onerosa, e temporalmente imprevedibile. Al contrario se la Fondazione non risponde alle scelte dell’Ordine se ne può far cessare immediatamente il funzionamento o sostituire il suo Cons. di Amm.
    Per Andreas.
    la Fondazione ha un Cons. di Amm. nel quale il Consiglio dell’Ordine ha nominato tre docenti universitari, tre consiglieri (del Cons. dell’Ordine) uno dei quali è il precedente Presidente dell’OAR, e dovrebbe essere ulteriormente completato. Uno dei docenti è chi scrive ed nella citata assemblea ne ho parlato.
    a disposizione per ulteriori informazioni.
    buone vacanze.

Lascia un Commento