Inarcassa: ecco i delegati firmatari della Riforma e dell’aumento dei minimi

L’Ordine degli Ingegneri di Trento pubblica sul proprio sito la lettera inviata dai delegati Inarcassa ai Consigli degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti PPC d’Italia. Vale la pena leggere la comunicazione per almeno un paio di buoni motivi:

dopo mesi, gli ingegneri e gli architetti potranno conoscere i nomi di coloro che hanno firmato a favore della Riforma e degli aumenti dei minimi, potranno sapere se i delegati della propria provincia, che in teoria li rappresentano,hanno appoggiato o meno una Riforma definita da più parti, e persino da buona parte degli stessi delegati, iniqua . E’ bene ricordare che su 228 delegati nazionali, hanno votato in 195 e solo 105 di questi si sono espressi a favore della Riforma. Alla luce di questi numeri, è ancora più grave la diffida fatta pervenire dalla Muratorio ai delegati non allineati, che ritengono invece doveroso fare opposizione e controinformazione.

La comunicazione, per  la superficialità e  la sommarietà degli argomenti apposti a difesa della Riforma – che per contenuti nulla aggiunge a quanto già noto – rafforza  la generale convinzione che questa poteva contenere misure e provvedimenti meno gravosi e con maggiori tutele per gli architetti e gli ingegneri più giovani. A titolo di esempio, per quanto riguarda le simulazioni, i delegati firmatari affermano in modo incredibilmente vago che “Si tratta di una simulazione che si basa sui valori più affidabili ad oggi disponibili “ ma non viene specificato quale autorevole istituto (a parte la universale fonte ISTAT) abbia elaborato le simulazioni, quali i criteri e i parametri adottati. A futura memoria, si consiglia agli iscritti di fare una stampa della schermata delle simulazioni Inarcassa, qualora queste non risultassero veritiere, ci si potrà sempre riservare di ricorrere alle autorità competenti.

http://www.ordineingegneritn.it/fileadmin/documenti/informativa/INFORMATIVA_216/Lavoro_e_previdenza.pdf

MEL BROOKS HIGH ANXIETY


16 Commenti a “Inarcassa: ecco i delegati firmatari della Riforma e dell’aumento dei minimi”

  1. Mr. Hide scrive:

    Che dire se tra i firmatari ci sono persone che al momento del voto erano assenti quel giorno? C’era solo l’anima…..loro?

  2. contributi_addio scrive:

    ma tutto è iniziato in Abruzzo
    http://www.ingegneri.info/forum/viewtopic.php?p=391127#p391127

  3. Ghigno di Tocco scrive:

    C’è un refuso nel testo trentino: al paragrafo “Conflitto intergenerazionale”. Il testo corretto è: “Inoltre non deve essere dimenticato che le giovani generazioni hanno speranze di vita di merda sempre maggiori.”

  4. x contributi_addio:
    Credo che il tempo è un galantuomo, e dirà se sono un troll o se ho solo cercato di portare avanti l’iniziativa legata alla volontà di far entrare i liberi professionisti in forma non esclusiva (insieme ad altre persone) all’interno della stessa Cassa dei “puri”, ritenendo tale azione una questione di principio:

    1) mi leggi un troll, probabilmente forse perchè ne so meno di te, che studi da almeno due anni la questione e controlli con i numeri il bilancio inarcassa? Ma non puoi negare che per almeno un anno e mezzo sono stato una delle poche voci fuori dal coro. In realtà, dalla lettura dei tuoi post su ingforum, penso che avevi una ottima idea di Inarcassa sin da gennaio/febbraio del 2013. Quindi debbo pensare, che se ho detto delle castronerie, e non mi hai risposto ha solo un senso: il puro divertimento;
    2) ho fatto delle proposte legate ad una GS Inarcassa (proposte che non inventato, ma fornendo la bibliografia), ma quello che ho ottenuto sono state solo delle mezze risposte o valutazioni. L’unico che mi ha risposto è stato ingeinfo, ma con odore di delegato, ma non avevo alcuna prova (Oggi, 13/07/2013, dalla lettura del tuo post ho associato la vera identità). Mentre tu lo conoscevi da un pezzo. A posteriori posso dire che è stato l’unico che mi ha risposto (poi se con mistificazione o meno non sono ancora in grado di affermarlo con certezza).
    3) Non capisco quali legami speciali convenienze ho con gli Ordini, CNI, CNAPPC. Con assoluta trasparenza posso affermare che abbiamo sempre ricercato di instaurare un rapporto ed un dialogo con l’Ing. Fabio Bonfà Vice Presidente del CNI, (che sin dal 1996 ha ricercato una soluzione alla GS INARCASSA, evitando spaccature con Inarcassa);
    4) Non ho legami di alcun tipo con Inarcassa, delegati, ecc., tranne che di tipo istituzionale (ovvero penso che moltissimi Delegati mi metterebbero volentieri al rogo);
    5) tutto ciò che è stato fatto dalle pagina facebook a noi collegate, sono state fatte in maniera trasparente ed onesta intellettualmente.
    Se vorrai altre delucidazioni o ulteriori chiarimenti, a queste limitate delucidazioni, ipotizzando che non ti siano sufficienti, già sai come contattarmi anche per le vie brevi.

    P.S.: personalmente ritengo che, anche se tu hai capito prima del sottoscritto come funzionava Inarcassa, allo scrivente fà solo piacere. Questo vuol dire, che comunque avevo ragione, anche se non sono riuscito a dimostrarlo come invece hai fatto tu ricostruendo tutto con logica matematica.
    Per favore ti chiedo solo una piccola cortesia, mi puoi considerare quello che ti pare, ma non voglio che ti diverti alle mie spalle con le strane e-mail, i personaggi ipotetici, ecc. Chiedo semplicemente di finarla qui. Chiedo semlicemente di vivere con la mia famiglia in serenità. Comunque ti abbraccio, avendo potuto anche imparare qualcosa.

  5. contributi_addio scrive:

    “Ci riferiamo a dati che non corrispondono a ipotesi tecnicamente accettabili. Questi
    documenti tendono a voler dimostrare riduzioni delle pensioni impressionanti, soprattutto
    per gli iscritti più giovani. I coefficienti di trasformazione utilizzati per sostenere quelle
    riduzioni delle pensioni sarebbero validi solo se la speranza di vita raggiungesse i 94 anni
    e oltre. Si tratta di valori che non hanno alcun sostegno nei dati e nelle previsioni
    dell’ISTAT e dei ricercatori in materia.”
    Mi piacerebbe conoscere chi ha fatto tali simulazioni. Grazie.

  6. contributi_addio scrive:

    x Nunzio
    sai bene che in privato non ci sentiamo da un po, quindi non capisco perchè ti dovrei mandare strane e-mail visto che quello che ti dovevo dire te l’ho detto in pubblico.
    Sarei interessato di conoscere l’organigramma del nuovo sindacato Inaredis e quali iniziative ha in programma.

  7. contributi_addio scrive:

    A proposito dei delegati che si sono accorti di alcune simulazioni (che non conosco) definendole tecnicamente inaccettabili, suggerisco di controllare le simulazioni fatte dal Centro Studi Inarcassa e pubblicate sulla rivista ove si utilizza un tasso tecnico del 4,5% che non ha riscontro in realtà né con la crescita del PIL né con tassi di rendimento del patrimonio, siano tecnicamente accettabili, visto che hanno dovuto azzerare la riforma del 2010 dopo appena due anni.
    Questo anche in considerazione che nella nuova simulazione della pensione, lo scenario ottimistico prevede un tasso del 2,5%.

    http://www.ingegneri.info/forum/viewtopic.php?p=359223#p359223

  8. contributi_addio scrive:

    Esiste un delegato che sappia dire, in aggiunta a tutte queste belle motivazioni per cui ha approvato la riforma, anche a quanto ammonta il debito previdenziale latente? Prima e dopo la riforma? Eravamo sopra i 30 miliardi di euro? Ci sarà qualcuno che si sarà posta la domanda? Comincio a pensare di no.

  9. contributi_addio scrive:

    In ordine alfabetico

    Angeli Arch. Emanuela Ancona
    Barbacini Arch. Mauro Parma
    Barucca Ing. Gianni Ancona
    Becchi Arch. Giuliano Torino
    Berizzi Ing. Giuseppe Bergamo
    Biancon Arch. Claudio Venezia
    Boccini Ing. Angelo Genova
    Brandimarte Arch. Luciano Teramo
    Brodolini Ing. Mario F. Macerata
    Caggiano Arch. Paolo Pistoia
    Caligiore Arch. Antonio Messina
    Camerini Arch. Vittorio Bologna
    Cantucci Arch. Cesare Arezzo
    Capello Ing. Riccardo Cuneo
    Carini Ing. Enrico Lodi
    Castiglioni Arch. Stefano Varese
    Catalano Arch. Salvatore Trapani
    Cinciripini Arch. Francesco Ascoli Piceno
    Clarelli Ing. Sergio Lecco
    Colin Arch. Stefano Pordenone
    Comodo Ing. Egidio Potenza
    Conti Ing. Donato Chieti
    Corvo Ing. Fabio Caltanissetta
    Costabile Arch. Pasquale Cosenza
    Croce Ing. Aristide Roma
    De Luca Arch. Felice Torino
    De Luca Arch. Evasio Treviso
    D’Errico Arch. Sergio Pesaro Urbino
    Di Loreto Ing. Renato L’Aquila
    Di Mino Ing. Salvatore Agrigento
    Diruti Arch. Francesco Isernia
    Dorighelli Ing. Alessandro Trento
    Drago Arch. Giuseppe Crotone
    Facchini Ing. Paolo Brescia
    Fallucca Arch. Rodolfo Savona
    Falsini Ing. Alessandro Arezzo
    Fanelli Arch. Pasquale Brindisi
    Fantoni Arch. Filippo Modena
    Faraone Ing. Pietro Palermo
    Fasulo Ing. Antonio Avellino
    Fede Ing. Gaetano Catania
    Fiorentino Arch. Maria Pia Irene Lecce
    Fossa Arch. Enrico Genova
    Franchetti Ing. Giorgio La Spezia
    Giorgi Arch. Gianni L’Aquila
    Giraudo Ing. Livio Savona
    Gozzi Arch. Bruna Cremona
    Gugliara Arch. Salvatore Enna
    Guglielmini Arch. Antonio Vicenza
    Isola Ing. Lorenzo Vercelli
    Leon Arch. Gerardo Potenza
    Licciardello Arch. Antonio Catania
    Linguanti Ing. Giorgio Ragusa
    Magnone Ing. Mario Asti
    Marchesi Arch. Paolo Pavia
    Maricchio Arch. Michela Gorizia
    Martinotti Arch. Marina Vercelli
    Mello Rella Ing. Paolo Biella
    Michetti Arch. Antonio Pescara
    Moretti Arch. Pierluigi Fermo
    Morreale Arch. Paolo Agrigento
    Muggeri Arch. Carlo Vibo Valentia
    Nasso Arch. Fulvio Reggio Calabria
    Navone Arch. Stefano Olbia-Tempio
    Nicosia Arch. Emanuele Palermo
    Paolucci Arch. Alessandro Rieti
    Petecca Arch. Erminio Avellino
    Petrini Ing. Gianluigi Imperia
    Piacenza Ing. Giuseppe Trapani
    Pilia Ing. Giorgio Ogliastra
    Piras Ing. Massimiliano Medio Campidano
    Pozzati Ing. Franco Rovigo
    Pregliasco Arch. Luca Massa Carrara
    Pregliasco Ing. Piero Massa Carrara
    Prestifilippo Arch. Cinzia Ogliastra
    Quattrucci Ing. Enzo Frosinone
    Ratini Ing. Marco Terni
    Ricciuti Arch. Cesare Chieti
    Rota Ing. Sandro Alessandria
    Rutili Ing. Ester Maria Fermo
    Sassano Ing. Marco Pescara
    Scandroglio Arch. Annalisa Milano
    Schettino Arch. Fausto Benevento
    Scollo Arch. Salvatore Ragusa
    Senese Ing. Marco Napoli
    Serafini Arch. Ancilia Medio Campidano
    Sezalari Arch. Cesare Lodi
    Sirotti Arch. Massimiliano Rimini
    Spreafico Arch. Vincenzo Lecco
    Stampais Ing. Franco Piacenza
    Stefanelli Arch. Nicola Sondrio
    Stramandinoli Arch. Michele Bolzano
    Suffredini Ing. Tiziano Lucca
    Tacchi Ing. Riccardo Livorno
    Terrosi Ing. Gianluca Siena
    Tesser Ing. Lanfranco Treviso
    Tipaldi Ing. Pasquale Benevento
    Tomasi Arch. Andrea Trento
    Trapè Arch. Mauro Viterbo
    Turolla Ing. Leonardo Padova
    Valenti Arch. Alessandro Mantova
    Vanelli Ing. Bernardo Cremona
    Vinci Ing. Gaetano Siracusa
    Visone Arch. Beniamino Napoli
    Vitali Arch. Silvia Bergamo
    Zocca Ing. Mario Verona

  10. contributi_addio scrive:

    In ordine alfabetico per provincia

    Agrigento Di Mino Ing. Salvatore
    Agrigento Morreale Arch. Paolo
    Alessandria Rota Ing. Sandro
    Ancona Angeli Arch. Emanuela
    Ancona Barucca Ing. Gianni
    Arezzo Cantucci Arch. Cesare
    Arezzo Falsini Ing. Alessandro
    Ascoli Piceno Cinciripini Arch. Francesco
    Asti Magnone Ing. Mario
    Avellino Fasulo Ing. Antonio
    Avellino Petecca Arch. Erminio
    Benevento Schettino Arch. Fausto
    Benevento Tipaldi Ing. Pasquale
    Bergamo Berizzi Ing. Giuseppe
    Bergamo Vitali Arch. Silvia
    Biella Mello Rella Ing. Paolo
    Bologna Camerini Arch. Vittorio
    Bolzano Stramandinoli Arch. Michele
    Brescia Facchini Ing. Paolo
    Brindisi Fanelli Arch. Pasquale
    Caltanissetta Corvo Ing. Fabio
    Catania Fede Ing. Gaetano
    Catania Licciardello Arch. Antonio
    Chieti Conti Ing. Donato
    Chieti Ricciuti Arch. Cesare
    Cosenza Costabile Arch. Pasquale
    Cremona Gozzi Arch. Bruna
    Cremona Vanelli Ing. Bernardo
    Crotone Drago Arch. Giuseppe
    Cuneo Capello Ing. Riccardo
    Enna Gugliara Arch. Salvatore
    Fermo Moretti Arch. Pierluigi
    Fermo Rutili Ing. Ester Maria
    Frosinone Quattrucci Ing. Enzo
    Genova Boccini Ing. Angelo
    Genova Fossa Arch. Enrico
    Gorizia Maricchio Arch. Michela
    Imperia Petrini Ing. Gianluigi
    Isernia Diruti Arch. Francesco
    La Spezia Franchetti Ing. Giorgio
    L’Aquila Di Loreto Ing. Renato
    L’Aquila Giorgi Arch. Gianni
    Lecce Fiorentino Arch. Maria Pia Irene
    Lecco Clarelli Ing. Sergio
    Lecco Spreafico Arch. Vincenzo
    Livorno Tacchi Ing. Riccardo
    Lodi Carini Ing. Enrico
    Lodi Sezalari Arch. Cesare
    Lucca Suffredini Ing. Tiziano
    Macerata Brodolini Ing. Mario F.
    Mantova Valenti Arch. Alessandro
    Massa Carrara Pregliasco Arch. Luca
    Massa Carrara Pregliasco Ing. Piero
    Medio Campidano Piras Ing. Massimiliano
    Medio Campidano Serafini Arch. Ancilia
    Messina Caligiore Arch. Antonio
    Milano Scandroglio Arch. Annalisa
    Modena Fantoni Arch. Filippo
    Napoli Senese Ing. Marco
    Napoli Visone Arch. Beniamino
    Ogliastra Pilia Ing. Giorgio
    Ogliastra Prestifilippo Arch. Cinzia
    Olbia-Tempio Navone Arch. Stefano
    Padova Turolla Ing. Leonardo
    Palermo Faraone Ing. Pietro
    Palermo Nicosia Arch. Emanuele
    Parma Barbacini Arch. Mauro
    Pavia Marchesi Arch. Paolo
    Pesaro Urbino D’Errico Arch. Sergio
    Pescara Michetti Arch. Antonio
    Pescara Sassano Ing. Marco
    Piacenza Stampais Ing. Franco
    Pistoia Caggiano Arch. Paolo
    Pordenone Colin Arch. Stefano
    Potenza Comodo Ing. Egidio
    Potenza Leon Arch. Gerardo
    Ragusa Linguanti Ing. Giorgio
    Ragusa Scollo Arch. Salvatore
    Reggio Calabria Nasso Arch. Fulvio
    Rieti Paolucci Arch. Alessandro
    Rimini Sirotti Arch. Massimiliano
    Roma Croce Ing. Aristide
    Rovigo Pozzati Ing. Franco
    Savona Fallucca Arch. Rodolfo
    Savona Giraudo Ing. Livio
    Siena Terrosi Ing. Gianluca
    Siracusa Vinci Ing. Gaetano
    Sondrio Stefanelli Arch. Nicola
    Teramo Brandimarte Arch. Luciano
    Terni Ratini Ing. Marco
    Torino Becchi Arch. Giuliano
    Torino De Luca Arch. Felice
    Trapani Catalano Arch. Salvatore
    Trapani Piacenza Ing. Giuseppe
    Trento Dorighelli Ing. Alessandro
    Trento Tomasi Arch. Andrea
    Treviso De Luca Arch. Evasio
    Treviso Tesser Ing. Lanfranco
    Varese Castiglioni Arch. Stefano
    Venezia Biancon Arch. Claudio
    Vercelli Isola Ing. Lorenzo
    Vercelli Martinotti Arch. Marina
    Verona Zocca Ing. Mario
    Vibo Valentia Muggeri Arch. Carlo
    Vicenza Guglielmini Arch. Antonio
    Viterbo Trapè Arch. Mauro

  11. contributi_addio scrive:

    In ordine alfabetico per Regione e provincia

    Chieti Ricciuti Arch. Cesare Abruzzo
    Chieti Conti Ing. Donato Abruzzo
    L’Aquila Giorgi Arch. Gianni Abruzzo
    L’Aquila Di Loreto Ing. Renato Abruzzo
    Pescara Michetti Arch. Antonio Abruzzo
    Pescara Sassano Ing. Marco Abruzzo
    Teramo Brandimarte Arch. Luciano Abruzzo
    Potenza Leon Arch. Gerardo Basilicata
    Potenza Comodo Ing. Egidio Basilicata
    Cosenza Costabile Arch. Pasquale Calabria
    Crotone Drago Arch. Giuseppe Calabria
    Reggio Calabria Nasso Arch. Fulvio Calabria
    Vibo Valentia Muggeri Arch. Carlo Calabria
    Avellino Petecca Arch. Erminio Campania
    Avellino Fasulo Ing. Antonio Campania
    Benevento Schettino Arch. Fausto Campania
    Benevento Tipaldi Ing. Pasquale Campania
    Napoli Visone Arch. Beniamino Campania
    Napoli Senese Ing. Marco Campania
    Bologna Camerini Arch. Vittorio Emilia Romagna
    Modena Fantoni Arch. Filippo Emilia Romagna
    Parma Barbacini Arch. Mauro Emilia Romagna
    Rimini Sirotti Arch. Massimiliano Emilia Romagna
    Rovigo Pozzati Ing. Franco Emilia Romagna
    Gorizia Maricchio Arch. Michela Friuli Venezia Giulia
    Pordenone Colin Arch. Stefano Friuli Venezia Giulia
    Frosinone Quattrucci Ing. Enzo Lazio
    Rieti Paolucci Arch. Alessandro Lazio
    Roma Croce Ing. Aristide Lazio
    Viterbo Trapè Arch. Mauro Lazio
    Genova Fossa Arch. Enrico Liguria
    Genova Boccini Ing. Angelo Liguria
    Imperia Petrini Ing. Gianluigi Liguria
    La Spezia Franchetti Ing. Giorgio Liguria
    Livorno Tacchi Ing. Riccardo Liguria
    Savona Fallucca Arch. Rodolfo Liguria
    Savona Giraudo Ing. Livio Liguria
    Bergamo Vitali Arch. Silvia Lombardia
    Bergamo Berizzi Ing. Giuseppe Lombardia
    Brescia Facchini Ing. Paolo Lombardia
    Cremona Gozzi Arch. Bruna Lombardia
    Cremona Vanelli Ing. Bernardo Lombardia
    Lecco Spreafico Arch. Vincenzo Lombardia
    Lecco Clarelli Ing. Sergio Lombardia
    Lodi Sezalari Arch. Cesare Lombardia
    Lodi Carini Ing. Enrico Lombardia
    Mantova Valenti Arch. Alessandro Lombardia
    Milano Scandroglio Arch. Annalisa Lombardia
    Pavia Marchesi Arch. Paolo Lombardia
    Piacenza Stampais Ing. Franco Lombardia
    Sondrio Stefanelli Arch. Nicola Lombardia
    Varese Castiglioni Arch. Stefano Lombardia
    Ancona Angeli Arch. Emanuela Marche
    Ancona Barucca Ing. Gianni Marche
    Ascoli Piceno Cinciripini Arch. Francesco Marche
    Fermo Moretti Arch. Pierluigi Marche
    Fermo Rutili Ing. Ester Maria Marche
    Macerata Brodolini Ing. Mario F. Marche
    Pesaro Urbino D’Errico Arch. Sergio Marche
    Isernia Diruti Arch. Francesco Molise
    Alessandria Rota Ing. Sandro Piemonte
    Asti Magnone Ing. Mario Piemonte
    Biella Mello Rella Ing. Paolo Piemonte
    Cuneo Capello Ing. Riccardo Piemonte
    Torino Becchi Arch. Giuliano Piemonte
    Torino De Luca Arch. Felice Piemonte
    Vercelli Martinotti Arch. Marina Piemonte
    Vercelli Isola Ing. Lorenzo Piemonte
    Brindisi Fanelli Arch. Pasquale Puglia
    Lecce Fiorentino Arch. Maria Pia Irene Puglia
    Medio Campidano Serafini Arch. Ancilia Sardegna
    Medio Campidano Piras Ing. Massimiliano Sardegna
    Ogliastra Prestifilippo Arch. Cinzia Sardegna
    Ogliastra Pilia Ing. Giorgio Sardegna
    Olbia-Tempio Navone Arch. Stefano Sardegna
    Agrigento Morreale Arch. Paolo Sicilia
    Agrigento Di Mino Ing. Salvatore Sicilia
    Caltanissetta Corvo Ing. Fabio Sicilia
    Catania Licciardello Arch. Antonio Sicilia
    Catania Fede Ing. Gaetano Sicilia
    Enna Gugliara Arch. Salvatore Sicilia
    Messina Caligiore Arch. Antonio Sicilia
    Palermo Nicosia Arch. Emanuele Sicilia
    Palermo Faraone Ing. Pietro Sicilia
    Ragusa Scollo Arch. Salvatore Sicilia
    Ragusa Linguanti Ing. Giorgio Sicilia
    Siracusa Vinci Ing. Gaetano Sicilia
    Trapani Catalano Arch. Salvatore Sicilia
    Trapani Piacenza Ing. Giuseppe Sicilia
    Arezzo Cantucci Arch. Cesare Toscana
    Arezzo Falsini Ing. Alessandro Toscana
    Lucca Suffredini Ing. Tiziano Toscana
    Massa Carrara Pregliasco Arch. Luca Toscana
    Massa Carrara Pregliasco Ing. Piero Toscana
    Pistoia Caggiano Arch. Paolo Toscana
    Siena Terrosi Ing. Gianluca Toscana
    Bolzano Stramandinoli Arch. Michele Trentino Alto Adige
    Trento Tomasi Arch. Andrea Trentino Alto Adige
    Trento Dorighelli Ing. Alessandro Trentino Alto Adige
    Terni Ratini Ing. Marco Umbria
    Padova Turolla Ing. Leonardo Veneto
    Treviso De Luca Arch. Evasio Veneto
    Treviso Tesser Ing. Lanfranco Veneto
    Venezia Biancon Arch. Claudio Veneto
    Verona Zocca Ing. Mario Veneto
    Vicenza Guglielmini Arch. Antonio Veneto

  12. flavio scrive:

    impagabile il lavoro di contributi_addio, grazie!!

  13. roberto scrive:

    però i nuovi minimi garantiscono assicurazione malattie gratuita per l’iscritto, pensione indiretta (premorienza) ai familiari, inabilità,invalidità, pensione minima, linea di credito 15.000,00 € inarcard, anticipi a tasso zero/agevolato agli iscritti per anticipi su contratti professionali e per assistenza a potenziamento studi, mutui etc…..i minimi da versare sono ridotti a 1/3 per i giovani under 35 e, i 2/3 anche se non richiesti e quindi non versati, gli vengono accreditati egualmente in caso di “fedeltà” ……infine sono scalati dai contributi al dicembre dell’anno di dichiarazione e se uno pensa che il suo reddito sia superiore ai 15.000,00 € corrispondenti per cinque volte ha la possibilità di chiedere entro marzo (annullabile entro 30 giugno) di non pagarli e pagare quelli reali a dicembre ( e volendo pagare quanto risparmiato in anni migliori!)…. e allora di che cavolo si parla? ditemelo ! non capisco se qualcuno voglia invece solo cavalcare ingiustificate proteste….

  14. flavio scrive:

    Le persone che si sono viste dimezzare gli incassi, e aumentare i contributi (da 2000 a 3000 euro 150% di aumento), le tasse, i corsi di aggiornamento, la pec, la firma digitale, l’iscrizione all’ordine, ecc..ecc…invece di mangiare si pagano una pensione che non godranno mai.

    Comunque sia il problema fondamentale non è tanto la riforma, che forse era anche necessaria (ma si poteva fare in tanti modi) ma la Totale mancanza di trasparenza di inarcassa e di dove vadano a finire i soldi di chi paga tutti gli anni i fatidici MAV.

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