Consumo del suolo – buone notizie. In teoria

2 aprile 2013

Prima delle elezioni Openpolis aveva lanciato questo “giochino” che permetteva di confrontare la propria posizione sui temi più dibattutti nella campagna con la posizione dei principali partiti candidati. 25 proposte a cui si poteva rispondere tra 6 opzioni da Molto favorevole fino a Molto contrario.

Il giochino riportava la tua posizione graficamente alla fine del test.

Tra le domande poste, una è particolarmente interessante per gli architetti:

“Fermare il consumo del territorio, bloccando la costruzione di nuove aree urbanistiche, commerciali o industriali per puntare sul recupero di quelle già esistenti, tutelando i terreni destinati all’agricoltura”

Ancora più interessante la statistica delle risposte che potete trovare qui, dalla quale si evince che l’88.8% delle persone che hanno partecipato è favorevole a fermare il consumo del suolo.

Queste statistiche lasciano il tempo che trovano, ma se poi vediamo che ad eccezione del Pdl (che si dice tendenzialmente contraria) tutte le formazioni politiche si dichiarano favorevoli allo stop.

Dobbiamo dedurre che nell’immediato futuro assisteremo ad un drastico arresto delle nuove costruzioni in aree “vergini”?


Un Commento a “Consumo del suolo – buone notizie. In teoria”

  1. Giulio Paolo Calcaprina ha detto:

    In teoria tutte le persone sono d’accordo, poi, come è accaduto a noi quando siamo andati a parlare nelle scuole, se si spiega che per risparmare suolo bisogna densificare la città utilizzando tipologie alternative alla villettina con giardino allora tutto questo consenso cominci a svanire.
    Forse un buon punto di partenza potrebbe essere una campagna di marketing della città densa, mostrandone tutti i lati positivi (spostamenti più ridotti, prevalenza del mezzo pubblico, riduzione della presenza dei non luoghi, maggiore facilità di ideazione di luoghi identitari, presenza di spazi urbani con valenza pubblica e sociale.

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