150k – Architettura e Professione

I problemi che in questo momento ognuno di noi professionisti si trova ad affrontare sono molti.

C’è poco lavoro, e quello che c’è non è ripartito in maniera equa. La maggior parte dell’attività è concentrata nelle mani di pochi e i motivi a cui questo è dovuto non sono legati alla qualità.

Farsi pagare è sempre più difficile. Non c’è nessuna forma di assistenza da parte degli Ordini professionali da questo punto di vista.

Il quadro normativo entro cui operiamo è incerto. Le norme, spesso scritte male, si susseguono incessantemente, si sovrappongono ed entrano in conflitto fra loro. Tutto questo crea incertezza e permette che dilaghi la corruzione dell’apparato tecnico della Pubblica Amministrazione, al quale è demandato il potere discrezionale più assoluto.

La struttura organizzativa della nostra rappresentanza oltre ad essere priva di figure autorevoli di riferimento è costantemente depotenziata, come risultato di una strategia neoliberista che diffonde l’idea di un libero mercato sovrano e che in realtà affida la qualità architettonica nelle mani degli speculatori edilizi.

Il valore attribuito alla creatività e quello del progetto hanno raggiunto il minimo storico.

Dobbiamo parlarne e trovare delle soluzioni. Insieme.

Qui la piattaforma di discussione.


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