Torna la rete 150K edizione E-QUALITY

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18 Commenti a “Torna la rete 150K edizione E-QUALITY”

  1. antonio scrive:

    Ottima iniziativa, è ora di agire se vogliamo continuare a lavorare con un minimo di dignità.
    Noi tutti architetti abbiamo bisogno di una nuova rappresentanza perchè Ordini e Sindacati si sono rivelati nel migliore dei casi indifferenti ed autoreferenziali.

  2. Giulio Paolo Calcaprina scrive:

    Grazie Antonio, soprattutto è ora che ciascuno faccia la sua parte, che partecipi in prima persona e non deleghi più senza interessarsi. “La libertà è partecipazione” (Giorgio Gaber).

  3. Paola scrive:

    Bravissimi! Tutto il mio appoggio!

  4. arch. Cristian Capuani scrive:

    Bentornata #rete150k la situazione rispetto allo scorso anno non è certo migliorata, speriamo sia cresciuta ancor di più la già grandissima voglia di partecipare dimostrata nell’ultima occasione.
    Rilancio un tweet che ebbe successo l’altra volta:
    ” architetto, salga a bordo cazzo!!! #rete150k”

  5. Giovanni scrive:

    forza ragazzi, bravissimi!

  6. Lucia scrive:

    cosa significa “un ente previdenziale che garantisca un servizio sociale adeguato”?

  7. G.luca scrive:

    Ma ciò che più conta è sviluppare una coscienza critica e meno pecorona negli architetti.
    G.

  8. Giovanni scrive:

    Lucia@
    Credo si riferisca a quella porcheria di Inarcassa,
    solo in Italia possiamo avere un ente previdenziale così ladro che se sei nelle pesti
    se ne frega, non ti aiuta e ti chiede soldi.

  9. Giulio Pascali scrive:

    @lucia
    qui ti puoi fare una idea di tutto quanto riguarda Inarcassa
    http://www.amatelarchitettura.com/category/inarcassa/

  10. umberto croppi scrive:

    Non entro nelle questioni che riguardano l’organizzazione interna alla categoria (non ne faccio parte), per il resto – come sai bene e come ho dimostrato nella mia azione – sono assolutamente d’accordo.

  11. Beppe Rinaldi scrive:

    L’iniziativa è urgente e quindi benvenuta.
    Nel manifesto non trovo però la questione ordinistica che è totalmente da affrontare, questione CNA compresa. Identica difficoltà per la rappresentanza. Su questi due corni del medesimo problema dobbiamo essere chiari, pena la nullità di tutte le iniziative. Altro tema, ma lo leggo in controluce nell’esistenza del tema “Legge sull’Architettura”, quello della cosiddetta “riforma” un coacervo di obblighi e punizioni, misti al business della formazione, funzionali solo a falcidiare Iscritti.
    Grazie e a presto,
    Beppe Rinaldi

  12. Giulio Pascali scrive:

    @Beppe
    In relatà la questione ordinistica è sullo sfondo di tutte le dichiarazioni.
    come lo scorso anno la nostra è un’iniziativa aperta alle osservazioni e agli interventi dei partecipanti.
    chiunque intende partecipare con un intervento può segnalarcelo.

  13. Cristiano Cervelli scrive:

    Quando si parla di deontologia si parla di ordini, e” data per scontata credo, la loro inutilità se si sottolinea e si chiede che debbano fare il loro dovere ( e non fare cassa)
    Complimenti per l’iniziativa, c’è n’è bisogno.

  14. G.luca scrive:

    E-quality sta per equità e qualità nell’architettura, in senso ampio, Ordini, Inarcassa, Legge architettura e ambiente e urbanistica. Oltre alle questioni che si sono incancrenite attraverso le varie riforme tra cui quella delle professioni, esiste un filo rosso che lega tutti i problemi; sempre più assistiamo ad un mercato che crea diseguali condizioni di partenza e di trattamento tra i vari soggetti coinvolti, la mancanza di equità e quindi ci interessa capire come si declina nei vari momenti della professione il concetto di equità e qualità, perchè nelle società dove c’è maggiore equità, la qualità della vita in genere è più alta.

  15. Federico M.Corrado scrive:

    Mandiamoli tutti a casa:
    ordini, presidenti, consiglieri, CNA, Inarcassa, Inarsind,federarchitetti, ci hanno rovinato, si sono solo fatti gli affari loro, facciamoli sparire questi finti-sindacati : avessero fatto una battaglia-una a favore dei professionisti degna di essere ricordata! Facevano i corsetti a pagamento invece di battagliare, ci hanno fatto massacrare da Inarcassa senza che alzassero un dito, a casa!

  16. Antonio scrive:

    Sul tema Riforma Inarcassa, dobbiamo obbligare La presidente Muratorio ha mettere a disposizione degli iscritti una simulazione del Calcolo della Pensione futura con le nuove regole.
    Fin’ora ha sembre aggirato la questione perchè così tutti capirebbero subito che al riforma inarcassa è un porcheria che non garantirà per il futuro una pensione decente a nessuno di noi.
    Se è vero che un iscritto di 35/40 anni di oggi, andrà in pensione non prima dei 70 anni e, a parità di contributi versati con un pensionato di oggi, avrà una pensione ridotta del 60%, non vedo perchè dovremmo continuare a mantenere in vita Inarcassa, questo costoso carrozzone parastatale.
    Meglio trasferire gli attuali pensionati all’Inps e permettere a tutti noi di farci liberamente una vera pensione privata.
    Cosa aspettiamo ad inviare una lettera aperta con questa chiara richiesta ad Inarcassa?

  17. anonimo scrive:

    OK 150 K architetti, ottimo manifesto con validi punti in programma.
    Ma non capisco se questo riguarda: la convocazione di un convegno, un agenda di intenti del movimento, o altro.
    Non voglio fare una critica ma volevo spiegazioni su come avete intenzione di perseguire questi obbiettivi concretamente e se possibile darvi un contributo.
    grazie

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