Il ricorso al TAR pagato con i soldi dell’Ordine

Come noto, nel 2010, l’allora Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Amedeo Schiattarella si è presentato come candidato alle elezioni per la presidenza del CNA senza riuscire ad essere eletto. A seguito della mancata elezione, il Consiglio dell’ordine degli architetti di Roma, il 28 marzo 2011, ha deliberato di intervenire per chiedere il ricalcolo dei voti delle elezioni del CNA.

L’Ordine di Roma si è quindi fatto promotore – appoggiato da altri Ordini territoriali italiani – del ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio chiedendo : “ l’annullamento del verbale prot.18643 dell’11/02/2011 con cui il Direttore Generale del Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero della Giustizia, ha proceduto alla proclamazione degli architetti eletti quali componenti del Consiglio Nazionale degli Architetti (..)

Il 17 ottobre 2012 il ricorso veniva dichiarato dal TAR “inammissibile”.

(Di seguito uno stralcio delle motivazioni del TAR N. 08556/2012 REG. PROV. COLL, N. 03234/201 REG. RIC:)

immagine-tar


Lette le motivazioni di inammissibilità, alcuni colleghi architetti hanno ritenuto doveroso accedere agli atti presso l’Ordine degli architetti di Roma, per avere chiarezza sui costi sostenuti per il ricorso. Dal verbale di Consiglio è emerso che, il presidente Schiattarella il 10/10/2011, in relazione alle spese del ricorso ad adiuvandum sulle elezioni CNA, “chiedeva al Consiglio di deliberare l’impegno di spese legali di 9.000,00 euro oltre oneri, impegnandosi a versarne personalmente altri 9.000,00 per arrivare al saldo”. Il Consiglio ha deliberato di stanziare la somma imputata al capitolo di bilancio “azione esterne di tutela e promozione professionale“, con il voto contrario di 3 consiglieri.

Alla luce delle motivazioni del TAR che evidenziano il conflitto del ricorrente con l’azione del ricorso stesso, non ci è chiaro il motivo per cui tali spese siano state addebitate agli iscritti dell’Ordine degli Architetti di Roma. Infatti, se tali costi rientrano legittimamente tra le “azione esterne di tutela e promozione professionale” a quale titolo il presidente Schiattarella si è offerto di “versarne personalmente altri 9.000,00 euro per arrivare al saldo”?

Vista l’infondatezza della stessa azione legale e alla luce della sentenza di inammisibilità, chiediamo che tali spese non gravino sul bilancio dell’Ordine e che il Presidente e i Consiglieri che hanno votato a favore, ripartiscano tra loro le spese di euro 9.000,00 oltre oneri.

Resta comunque da chiarire l’opportunità da parte del Consiglio di deliberare sull’uso di denaro pubblico per una azione legale che ha visto lo stesso ricorrente, Presidente rappresentante di Ordine provinciale, concorrere alla presidenza del CNA, per il quale la configurazione “della posizione d’interesse è intrinsecamente contraddittoria” (cit. TAR )

Sentenza TAR

(articolo modificato il 14/02/2013 h 22.40)

accesso-agli-atti

(documento inserito il 16/02/2013 h 8.50)


7 Commenti a “Il ricorso al TAR pagato con i soldi dell’Ordine”

  1. massimo cardone scrive:

    Vorrei conoscere i nomi dei 3 consiglieri che hanno votato contro. Credo che sia informativa dovuta. grazie

  2. Giulio Pascali scrive:

    @Massimo
    @Fabrizio
    abbiamo aggiunto il documento richiesto

  3. contributi_addio scrive:

    Si, ma anche il legale, non ci fa una bella figura.
    E’ quello che succede quando i tecnici si appiattiscono sulla politica.
    Ma se hai la schiena dritta, oggi non lavori.

  4. contributi_addio scrive:

    Essendo l’Ordine una pubblica amministrazione, non è tenuto di fornire l’Albo Pretorio Telematico?

  5. Giorgio Fanelli scrive:

    Vergogna, vergogna, vergogna, dimettetevi tutti e vergognatevi!

  6. Paola scrive:

    Vorrei manifestare tutto il mio sdegno per questa incredibile scoperta. Fuori dall’ordine tutti i consiglieri.
    È’ così che questi signori hanno tutelato gli interessi degli iscritti?

  7. V.Ceccarelli scrive:

    Faccio girare tra i mei contatti.
    Grazie

Lascia un Commento