Grande successo al Forum sulla formazione organizzato dall’Ordine di Roma: 8 presenti su 17244 iscritti

Non era difficile prevedere che gli iscritti all’Ordine di Roma non avrebbero partecipato ad un Forum organizzato in quel modo.

Il 17 giugno, 554 iscritti all’Ordine di Roma hanno chiesto ufficialmente un’Assemblea straordinaria per discutere: della Fondazione, delle società dell’Ordine e della riforma degli Ordini.

L’Ordine che è un Ente pubblico e, in quanto tale, è obbligato a rispondere, non ha dato fino ad oggi alcuna risposta alla nostra richiesta, ma ha pensato bene di organizzare dei Forum su temi quali: la formazione, la deontologia, la previdenza (quest’ultimo non molto pertinente con le sue funzioni).

L’iscritto, che non è stupido, ha ritenuto di non perdere tempo per sentire aria fritta, parlare di formazione continua quando ormai i giochi sono praticamente fatti, non ha alcun senso, farlo poi con una modalità diversa dall’Assemblea, che ha valore deliberativo, (quello che si decide e si vota si deve poi fare), rende ancora più inutili questi Forum.

A ciò si aggiunge una modalità “sovietica” di organizzazione del Forum, interventi di 5 minuti ciascuno senza possibilità di replica, obbligatoria la prenotazione dell’intervento in cui bisogna anticipare il testo scritto, (vedi link), divieto di fatto all’iscritto di potersi esprimere con il proprio voto in un Assemblea, insomma siamo iscritti a un Ordine professionale dove la partecipazione degli iscritti in maniera attiva non è ben voluta ma è quasi temuta.

forum

Un Presidente di un Ordine che ha “paura” dei propri iscritti, non può svolgere serenamente il proprio ruolo.

Se il Consiglio di un Ordine, invece di aprirsi al dialogo con i propri iscritti, pensa soltanto a conservare la propria poltrona, arroccandosi sempre di più in un fortino sarà sempre di più isolato e non reggerà a lungo all’assedio.

Gli architetti sono sempre più disperati, non sono più disposti a pagare una quota di iscrizione per un Ordine che usa molti di quei soldi per attività che nulla hanno a che fare con le funzioni che sono state attribuite agli Ordini dal Regio Decreto n. 2537 del 1925.

Ci stanno distruggendo e il CNA, il massimo che sa fare è mandare una letterina al Ministro.

Perché alla prossima Assemblea dei Presidenti degli Ordini non propongono di dimettersi tutti contemporaneamente per far capire al governo la gravità della situazione?

Qui o si fa una vera riforma degli Ordini e non questa presa in giro del DPR di questi giorni, o gli iscritti si mobiliteranno per mandare a casa tutti coloro che ci rappresentano.


7 Commenti a “Grande successo al Forum sulla formazione organizzato dall’Ordine di Roma: 8 presenti su 17244 iscritti”

  1. mario porreca scrive:

    Se posso aiutare sono sempre disponibile. Grazie per quello che fate.

  2. Tomas Mancin scrive:

    Quando le cose non funzionano o funzionano male, io penso sempre alla possibilità di strutturarsi in modo alternativo. Potremmo pensare di incontrarci per contarci, discutere le criticità e iniziare a pensare a delle azioni per provare a migliorare le cose?

  3. Giulio Paolo Calcaprina scrive:

    Caro Tomas, non stiamo certo ad aspettare i favori degli oligarchi. Da tempo è in atto la creazione di una rete a livello nazionale (rete 150K) che si focalizzerà attorno ad alcuni temi di lavoro.
    Se sei interessato scrivi a: rete150k@gmail.com

  4. ACP Studio scrive:

    Posso solo affermare che la mia personale esperienza conferma che il presidente non tiene conto delle richieste dei suoi iscritti .
    In occasione nel 2008 del Corso di Formazione Progetto di Qualità ed Efficienza ambientaele ed energetica gestito molto male dall’ordine e soprattutto dai coordinatori che si sono presi beffa anche degli sponsors alcuni partecipanti al corso per iscrittop hanno maifestato le loro critiche per iscritto lal presisdente che nemmeno si è presentato a salutarci alla fine del corso e che ovviamnete minimamente ha tenuto conto di quanto scrivevamo …..ho conservato tutto comepresa la raccolta di firme se può servire la possiamo risottoporre al presidente e quindi cercare di fargli tornare la memoria.!!!!

  5. mario macchiorlatti dalmas scrive:

    vedo che come aria fritta a Roma siete messi come noi a Torino.
    Auguri.

  6. Giampiero scrive:

    L’Ordine di Roma “funziona” (si perdoni l’eufemismo) nè più nè meno come quelli di tutte le province d’italia: una sorta di “ufficio di collocamento” procacciatore d’incarichi per i membri (talvolta neanche tutti) del Consiglio che – un pó perchè professionalmente incapaci, un pó perchè “distratti” da questo prioritario ed unico interesse – hanno poco tempo da dedicare all’Architettura…è una storia antica credimi…nel corso della mia esperienza ormai trentennale ho perso fiato e tempo per rivendicare, quale Architetto, un ruolo diverso da quello squallidamente offerto dai Consigli provinciali…ho un unico rammarico: quello di non essere riuscito a preparare ai giovani Colleghi un terreno migliore nel quale farli crescere rigogliosi come meritano..un abbraccio

  7. […] che al nostro Ordine viene chiesto di aprire un confronto libero e aperto “sulla formazione permanente, sulla Fondazione, sulle quote di iscrizione, sui bilanci dell’Ordine, sulle priorità che […]

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