Piazza San Silvestro: avevamo denunciato tutto sei mesi fa

Il Movimento “Amate l’Architettura”, in merito alle presunte irregolarità sulle modalità di incarico all’Architetto Portoghesi per la sistemazione di Piazza San Silvestro, aveva denunciato tutto e segnalato all’Ordine degli architetti nel mese di ottobre 2011, (vedi post).

In questi giorni sono apparse numerose agenzie di stampa che riportano dichiarazioni di politici e personalità in cui si sollevano dubbi e perplessità in merito alla sistemazione di Piazza San Silvestro:

Ciò che più stupisce è la dichiarazione del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Schiattarella (vedi link) a cui noi di Amate l’Architettura avevamo segnalato il caso nel mese di ottobre 2011, ma senza alcun seguito da parte sua.

Probabilmente, dopo aver partecipato alla manifestazione di RETE ATTIVA PER ROMA, (dove compare ancora tra i testimonial), per rilanciare la candidatura a sindaco di Roma di Alemanno, il Presidente dell’Ordine si è accorto che qualcosa non va nella gestione degli incarichi a Roma.

Noi ce ne siamo accorti da tempo e abbiamo ripetutamente denunciato all’Ordine le problematiche, chiedendo anche di aprire dei procedimenti deontologici nei confronti degli architetti che hanno accettato incarichi gratuiti contro legge dal Comune, ma si sa i docenti universitari non si toccano e infatti a distanza di più di un anno non è avvenuto assolutamente nulla.

La situazione a Roma degli incarichi pubblici è drammatica, non si fanno più concorsi, non si fanno neanche le gare tutto è in mano a Risorse per Roma, Zetema e qualche incarico diretto.

Possibile che nessuno faccia qualcosa?

Guardate questo incarico di Risorse per Roma, vi sembra normale che si possa dare attraverso una società del Comune di Roma un incarico diretto di 280.000 € a un collega architetto ?

Bisogna fermare questi continui abusi con la complicità delle Istituzioni che dovrebbero garantire il rispetto delle leggi.

Alleghiamo la nostra comunicazione del 09 ottobre 2011, inviata anche al Presidente dell’Ordine, che deve averla letta con 6 mesi di ritardo:

Amate l’Architettura segnala che l’incarico del Sindaco Alemanno  all’Architetto Portoghesi è contro legge !!!

Con l’aggravante dell’incarico gratuito inventato da Alemanno e sperimentato già in via Giulia e con Renzo Piano.

Le procedure per l’affidamento di incarichi pubblici di progettazione stabilite dal CODICE DEI CONTRATTI - (DLgs. n. 163/2006) - l’Art. 91. comma 8, determinano che:

E’ vietato l’affidamento di attività di progettazione ……….. a mezzo di contratti a tempo determinato o altre procedure diverse da quelle previste dal presente codice.

Nelle Linee Guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’Architettura ed all’Ingegneria dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di LavoriServizi e forniture - (Determinazione n. 5 del 27 Luglio 2010) - si ricorda che:

In relazione all’affidamento di attività di supporto alla progettazione,  si ribadisce quanto affermato  con la deliberazione  n. 76/2005 in merito al fatto che  la  “consulenza” di ausilio alla progettazione di opere pubbliche nel quadro  normativo nazionale non è contemplata.

Peraltro, la consulenza alla progettazione non appare riconducibile alle  attività a supporto del responsabile unico del procedimento. Pertanto, gli eventuali soggetti  esterni individuati possono supportare il responsabile unico del procedimento  nelle sue attività di coordinamento e vigilanza sulla progettazione, fermo  rimanendo che la progettazione è compito di esclusiva competenza del progettista.

Inutile dire che l’Ordine degli Architetti non è intervenuto, i Sindacati, l’Autorità di Vigilanza e le Istituzioni preposte al controllo non hanno mosso un dito per denunciare questo ennesimo scandalo.

Non si può continuare ad assistere a continue infrazioni della legge senza che nessuno intervenga, le istituzioni dormono mentre i professionisti stanno morendo.

L’illegalità dell’incarico a Portoghesi è soltanto la cima dell’iceberg, qui ci troviamo di fronte ad un operazione completamente sbagliata da tutti i punti di vista, quello culturale, urbanistico, legale, architettonico.

Perché non c’è una sola piazza o strada del centro storico di Roma che sia stata riqualificata mediante l’uso di un concorso di progetazione aperto a tutti?

Nonostante il REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL CODICE DEI CONTRATTI - D.P.R. N. 207/2010 Art. 252 Comma 3, prevede che: Quando la prestazione riguarda la progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera l), le stazioni appaltanti riportano nel bando di gara di aver valutato, in via preliminare, l’opportunità di applicare la procedura del concorso di progettazione o quella del concorso di idee ai sensi dell’articolo 91, comma 5, del codice.

E’ possibile che da 20 anni ad oggi la sistemazione delle più belle piazze del mondo deve essere affidata ai tecnici comunali dell’Ufficio Progetti Città Storica?

E’ possibile che tra 17.000 Architetti di Roma non ci siano nessuno capace di far meglio?

Amate l’Architettura

Movimento per l’Architettura Contemporanea




18 Commenti a “Piazza San Silvestro: avevamo denunciato tutto sei mesi fa”

  1. stefano scrive:

    A proposito di incarichi diretti e di Roma, per non sembrare troppo di parte, che cosa ne dite di quelli delle tre (per ora) fermate della metro B1? C’è stato qualche concorso che voi sappiate? In caso negativo, come sono stati affidati gli incarichi?
    Grazie
    Saluti
    Stefano

  2. Antonio Marco Alcaro scrive:

    Tutti con appalto integrato, come la quasi totalità dei lavori pubblici oggi in Italia.
    E’ l’impresa che sceglie il progettista, la politica che sceglie l’impresa, l’impresa che finanzia la politica e così via.

  3. stefano scrive:

    Appunto, legale ma a dir poco discutibile…

  4. marco crisanti scrive:

    Cari colleghi,
    Su architettiroma.it si possono
    Postare commenti sull’argomento;
    Vi invito a farlo anche lì che magari riusciamo a confrontarci con altri colleghi.
    Auguri a tutti

  5. giulio pascali scrive:

    I paladini del liberalismo con le chiappe degli altri dovrebbero cominciare a riflettere che il liberalismo riguarda anche il fronte dell’offerta degli incarichi, smettendola definitivamente con qualsiasi prassi lecita o illecita che preveda l’affidamento di incarichi discrezionali

  6. traslochi roma scrive:

    blog molto interessante

  7. Giulio Paolo Calcaprina scrive:

    > Marco Crisanti. Hai ragione, certe cose vanno argomentate anche sul sito dell’Ordine e ho seguito il tuo consiglio. Grazie, auguri anche a te.

  8. Giulio Paolo Calcaprina scrive:

    > Marco Crisanti: ci ho provato, ma ovviamente hanno trovato la scusa per non pubblicarlo. Peccato che è difficile sostenere una tesi senza dare argomentazioni precise citando l’operato di Amate l’Architettura.
    Riporto qui di seguito il commento che ho inviato e che non mi è stato pubblicato e la risposta della redazione di archweb. Giudicate voi……
    ECCO IL TESTO DEL COMMENTO CHE MI E’ STATO CENSURATO:
    “Gentili colleghi, noi del movimento Amate l’Architettura avevamo denunciato questo illecito che e’ stato perpetrato a piazza S. Silvestro gia’ con una lettera del 9 ottobre 2011, indirizzata anche al Presidente Schiattarella.
    Ora, 6 mesi dopo, a lavori finiti, cioe’ quando non si e’ piu’ in tempo per dare fastidio ad alcuno, il nostro Presidente si sveglia e protesta.
    E’ un modo pilatesco di lavarsi la coscienza. Doveva e poteva agire quando si stava parlando di affidare “l’incarico” (perche’ nel codice dei contratti non e’ contemplata la voce consulenza gratuita) a Portoghesi.
    Lo stesso tipo di operazione (consulenza gratuita fuorilegge) fu collaudato precedentemente per via Giulia e Schiattarella fu costretto ad intervenire, suo malgrado, solo dopo una sollevazione mediatica scaturita dalle nostre proteste:
    http://www.amatelarchitettura.com/2011/02/via-giulia-e-i-7-samurai/
    a cui seguirono articoli sul Corriere della Sera, Studium Urbis, Italia Nostra, Archiwatch, del Gruppo Salingaros e via di seguito.
    La sua sponsorizzazione alla manifestazione della “Rete attiva per Roma”, il gettone di presenza alla commissione grattacieli, rendono palesi le strategie politiche del Presidente.
    Per maggiori approfondimenti:
    http://www.amatelarchitettura.com/2012/04/piazza-san-silvestro-avevamo-denunciato-tutto-sei-mesi-fa/.
    Inoltre ecco il post del 09/10/2011 sul nostro blog : http://www.amatelarchitettura.com/2011/10/piazza-san-silvestro-un-altro-incarico-illegittimo-del-sindaco-alemanno/
    Un saluto a tutti i colleghi.
    ECCO LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE:
    “Egr. arch. Calcaprina
    Il suo commento e’ una mera sponsorizzazione di un blog/movimento che non puo’ trovare posto in un dibattito tra colleghi in un sito istituzionale… pertanto per la pubblicazione attendiamo la sua opinione personale.
    distinti saluti
    Redazione ArchWeb - Ordine Architetti di Roma e provincia”

  9. Giulio Paolo Calcaprina scrive:

    Ringraziamo Archiwatch per avere ospitato e dato risalto alla nostra protesta:
    http://archiwatch.wordpress.com/2012/04/07/lordine-chiede-chiarezza-per-piazza-s-silvestro/

  10. Giulio Pascali scrive:

    questo il mio commento su architettiroma.it
    senza link forse non lo censurano……

    “L’ex assessore Croppi
    aveva pronunciato le stesse parole di critica ben sei mesi fa su Il Messaggero.
    Esattamente come abbiamo fatto noi di Amate l’Architettura segnalando anche la scarsa liceità dell’operazione.
    In ogni caso ci aspettiamo una presa di posizione (e una richiesta di chiarimenti) del Presidente nei confronti del collega architetto Portoghesi che ha accettato di prestare il suo nome ad una operazione che ora l’Ordine stesso sta definendo poco chiara.”

  11. Giulio Pascali scrive:

    per completezza
    le parole citate dal Presidente dell’Ordine le trovate qui
    quello che lascia perplessi è che Croppi ha fatto una osservazione puramente estetice e funzionale, senza minimamente entrare nel merito della liceità procedurale (salvo un minimo blando accenno finale)

    http://www.unacitta.net/2012/04/03/s-silvestro-croppi-buco-nel-cuore-di-roma-architetti-scendano-in-piazza/#comment-132

  12. Giulio Paolo Calcaprina scrive:

    Per me il riferimento alla illiceità procedurale non è così blando. All’inizio del post parla anche di una procedura senza concorso.

  13. Giulio Pascali scrive:

    @Giulio Paolo
    questa è la risposta al mio commento:

    “Egr. arch. Giulio Pascali
    Le parole di Croppi di sei mesi fa sono state pubblicate sul sito (http://www.architettiroma.it/archweb/notizie/14213.aspx ) ed anche la presa di posizione dell’Ordine.
    Il resto sono polemiche sterili di mera sponsorizzazione di un blog/movimento che, come abbiamo gia’ detto al suo collega, non possono trovare spazio in un sito istituzionale. Attendiamo pertanto la sua opinione personale.
    Distinti saluti
    Redazione ArchWeb - Ordine Architetti PPC Roma e provincia”

    Della presa di posizione dell’Ordine prima dell’Aprile di quest’anno non ho trovato traccia. Ma potrei sbagliarmi.

    Quindi ci riprovo senza citare l’Associazione (non sia mai che fare parte di una associazione sminuisca l’opinione del singolo)

    questo quanto postato:
    “Mi sembra che l’Ordine di Roma fosse ben consapevole di quanto stesse avvenendo sin dall’inizio, non è quindi chiaro perchè si siano aspettati sei mesi per pubblicare questa presa di posizione.
    Oltre a chiedere chiarimenti all’amministrazione, sarebbe inoltre opportuna una richiesta di chiarimento anche al collega che ha fornito gratuitamente la prestazione professionale; dopodichè, una volta ravvisata la sua “buona fede”, ci aspettiamo una bella pacca sulla spalla al giovane ed inesperto collega.
    In alternativa, se per l’ordine non si dovessero ravvisare anomalie sull’operato del collega coinvolto nella vicenda, invito l’Ordine a rendere disponibile un albo di iscritti disponibili sin da ora a fornire la loro idea gratuitamente (nel bene di Roma) per migliorare uno qualsiasi degli interventi che l’Amministrazione Alemanno sta disseminando per tutta roma sotto l’insegna delle aiuole targate SPQR.”

  14. Devo ammettere che l’ordine di Roma supera ogni immaginazione quanto a ottusa capacità censoria. Per ironia della sorte, sopra c’è un commento che ho avuto e pubblicato anch’io nel mio blog firmato “traslochi roma” con il testo standard “blog molto interessante”. Se fate una semplice ricerca traslochi roma è quello che sembra, cioè una società di traslochi di Roma. E’ chiaro che è una forma di pubblicità a costo zero.
    Ci costa niente pubblicarlo? No, se non diventa un vizio e una forma di spam.
    Ora amatelarchitettura non è certo una società e quindi la risposta dell’ordine è addirittura patetica. Questi non si rendono nemmeno conto di confondere e assimilare la diffusione delle idee con la vendita di prodotti!
    E’ chiaro che chi scrive lo fa anche per diffondere il proprio pensiero e le proprie azioni.
    Sempre più arroccati nella fortezza, sempre più in difesa, sempre più lontano da chi è costretto a pagare le quote.
    Auspicherei che qualcuno andasse a tutte le manifestazioni in cui è presente Schiattarella (ma bisogna che quel qualcuno abbia davvero tanto tempo da perdere) a dirgli che non può….propagandare l’ordine e quindi deve stare zitto perchè il suo intervento è censurato.
    Saluti
    Pietro

  15. Mark scrive:

    Vorrei segnalare che nella risistemazione di Piazza San Silvestro, oltre alle gravi irregolarità procedurali denunciate, è stato completamente tombato il preesistente bagno pubblico interrato, di grande superficie ed utilità, e dotato tra l’altro di piattaforma elevatrice per portatori di handicap, che è stata demolita.
    Inoltre va segnalato il costo abnorme delle sedute in travertino, costate una cifra superiore al milione di euro a causa delle grandi quantità in gioco e del loro disegno particolarmente elaborato, e la cattiva qualità della pavimentazione in sampietrino, che oltretutto non prevede delle fasce di pavimentazione più liscia per tutte le persone con problemi di mobilità. E’ utile poi ricordare le polemiche relative alle fasce tattili, di cui al link http://www.disabilivisivi.it/default.php?mcat=nws&cod=archivionotizie&id=567
    Termino con un interrogativo: siamo sicuri che l’architetto Portoghesi abbia realmente lavorato gratis?

  16. Giulio Pascali scrive:

    Grande Pietro,
    ho notato che nel tuo comento compare il link al tuo sito…..
    Vergogna!
    :-)

    la grande rivoluzione del web è la possibilità di moltiplicare le connessioni, consentire la verifica delle idee e delle opinioni, lasciando al visitatore di un sito utente cittadino attivo la possibilità di farsi autonomamente un’idea. Il principio della censura invece lo applica chi ritiene i propri ascoltatori incapaci di intendere e di volere (incapaci di riconoscere autonomamente una polemica sterile da una critica reale).
    Molti blog e siti di informazione, ben più potenti mediaticamente, applicano regole per limitare le incursioni di spammer, o anonimi; alcuni vietano di postare link (ma di certo non limitano il contenuto del testo del commento) anch se poi è prassi comune lasciare la casella del sito web di riferimento, altri verificano solo che il testo non contenga parolacce; in ogni caso è veramente la prima volta che il solo nominare l’appartenenza ad una associazione costituisca indice di limitazione della mia opinione……

  17. marcello scrive:

    sono assolutamente d’accordo con il commento di MARK… ciò che da più fastidio, a mio parere, di tutta la faccenda è il comportamento delle istituzioni e di coloro che dovrebbero avere il compito morale (l’ordine) di controllare e tutelare il generico mondo dell’ architettura romana….
    da tutta la faccenda, invece, si ha l’impressione (impressione è un eufemismo) che le parti in gioco continuino a fare il “classico giochino” all’ italiana per cui, con la scusa del restyling, archistar, del contesto in cui si agiva, hanno fatto un pò come gli pareva, in particolar modo mi riferisco:

    - al metodo di affidamento dell’ incarico, al nuovo progetto, relativamente brutto, che sostituiva il precedente

    - ai costi lievitati, dal progetto iniziale a quello finale, con tanto di delibere approvate in giunta
    per cui una signola panchina progettata da Portoghesi arriva ad un costo di circa 800.000 € euro in più euro in meno….tanto per fare un esempio

    nessun commento merita a mio avviso l’artcolo apparso sul sito dell’ ordine, da parte di Schiattarella, l’unica risposta possibile sarebbe: ” E MO’ TE SVEGLI!”

    la mi sensazione , per concludere, è che questi signori stiano facendo le prove generali per “interventi” molto più grandi ed importanti, mi riferisco alla “Valorizzazione dei beni militari” che ,nella maggior parte dei casi, ricadono negli “ambiti di valorizzazione” che prevedono, prima di qualsiasi progettazione architettonica , INDISPENSABILE che sia redatto ed ADOTTATO DALLA AMMINISTRAZIONE uno strumento urbanistico esteso all’intero perimetro….sarò malizioso….però il sospetto viene….

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