Inarcassa: vinta la battaglia per i giovani iscritti

Si è conclusa positivamente la battaglia iniziata l’8 settembre 2010 con una mia lettera al Consiglio di Amministrazione di inarcassa (sottoscritta da altri 20 delegati inarcassa), per porre l’attenzione sul pesante e inaspettato aumento dei contributi per alcuni giovani iscritti, circa 2500.

Era successo che, appena rientrati dalle vacanze, alcuni nostri giovani colleghi avevano avuto una brutta sorpresa: perdita improvvisa dell’agevolazione di due terzi dei contributi per i primi tre anni di iscrizione, frutto di una decisione del precedente Comitato dei Delegati, che aveva approvato una modifica dello Statuto in merito ai neoiscritti con meno di 35 anni.

Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa nella riunione del 22 luglio 2010 aveva deliberato di applicare la nuova norma a tutti gli iscritti, togliendo di fatto l’agevolazione a tutti coloro che avevano compiuto 35 anni, pertanto molti colleghi avevano ricevuto a settembre una rata di ben 1500 euro!!! invece che 300 euro.

Alla mia lettera, il Presidente  di Inarcassa Muratorio, aveva risposto inviando a tutti i Delegati una lettera di chiarimento, le motivazioni espresse non mi avevano del tutto convinto e pertanto avevo scritto nuovamente ai Consiglieri di Amministrazione con un’altra comunicazione del 12 settembre, in seguito era nato un comitato di giovani colleghi, colpiti dalla nuova norma, con cui sono state fatte una serie di riunioni.

Il Vicepresidente di inarcassa, architetto Santoro, si è subito mostrato disponibile ricevendo più volte i giovani colleghi accompagnati dai delegati romani.

Successivamente è nato un dibattito nel Comitato Nazionale dei Delegati, in cui dopo, una raccolta di firme, siamo riusciti a far mettere l’argomento all’ordine del giorno del successivo CND.

Dopo un lavoro fatto tra i delegati, grazie soprattutto al contributo dei neodelegati, si è riusciti a far rivedere la norma e a votare un emendamento che ha modificato nuovamente lo Statuto salvando i diritti di coloro che si erano iscritti alla cassa entro il 31 dicembre 2009.

Oggi dopo una lunga battaglia è giunta l’agognata approvazione dei Ministeri Viglianti, con tempi più rapidi del previsto, poco più di un anno, siamo riusciti a porre rimedio a una spiacevole vicenda, che aveva messo in grosse difficoltà numerosi colleghi.

E’ un fatto estremamente positivo, vuol dire che qualcosa sta cambiando nella cassa e che ci sono buone prospettive di cambiamento, il nuovo sistema sanzionatorio e la possibilità di mettersi in regola con l’accertamento con adesione, lo dimostra.

I giovani iscritti che hanno già pagato il contributo per intero e che rientrano nella nuova modifica statutaria (devono essere iscritti entro il 31 dicembre 2009) avranno un credito che gli verrà scalato nel calcolo dei contributi futuri.

Antonio Marco Alcaro

Delegato Inarcassa Roma


5 Commenti a “Inarcassa: vinta la battaglia per i giovani iscritti”

  1. ivaseipartita scrive:

    Finalmente, qualcosa si muove…
    continuiamo ad avere lo sguardo vigile!

  2. Fabrizia scrive:

    Grazie a Marco che è stato uno dei pochi ad essere costantemente accanto a noi in questa battaglia. Grazie a chi ha lottato contro i mulini a vento dimostrando che in quest’Italia ancora si possono e si devono difendere valori come la lealtà, la trasparenza e la coerenza. Non mollate mai dicendo “vabbè tanto è una battaglia persa”…noi siamo la dimostrazione che non è così!!!

  3. emilio scrive:

    Grazie Marco, però in questo periodo di crisi che tutti cerchiamo di sopravvivere, dove l’evasione fiscale con i licenziamenti ad età avanzata sono degli elementi principali da risolvere per un futuro, perchè non proporre ad Inarcassa dei benefici per i nuovi iscritti ma anche se non giovani professionisti, così definiti dall’ente, quindi, estendere le agevolazioni dei contributi anche ai giovani con più di 35 anni.
    Basta poco che ce vò?

  4. Christian scrive:

    Ben Fatto! Avrei una domanda per me: ho 29 anni, il prossimo sarà il mio 4° anno di contribuzione, qualcuno sa se pagherò con l’agevolazione o senza? Cioè, si estende retroattivamente l’estensione del beneficio per 5 anni?

  5. Antonio Marco Alcaro scrive:

    Caro Christian, con la nuova norma hai diritto a 5 anni di agevolazione, quindi ancora due da usufruire.

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