Ponte della Musica – la risposta dei progettisti esecutivi a Fuksas

22 giugno 2011

Riceviamo dalla Società di Progettazione SBG&Partners (Progettisti esecutivi del Ponte della Musica) la risposta all’articolo di Massimiliano Fuksas apparso di recente su L’Espresso.

“A proposito dell’articolo comparso sul vostro numero del 9 giugno a pag. 167 dal titolo “Mal di Ponte” a firma di Massimiliano Fuksas, tengo a precisare quanto segue:

Non risponde a verità l’affermazione che i progettisti originari (non solo Buro Happold, ma anche l’arch. Kit Powell) abbiano perso il controllo dell’opera: infatti la realizzazione del Ponte della Musica è stata da essi seguita in tutto il suo sviluppo con la partecipazione alla Direzione dei Lavori;

E’ totalmente falsa l’affermazione che il Ponte si sarebbe “ appesantito” con l’intervento delle progettazione esecutiva-costruttiva, secondo Fuksas affidata strambamente ad altri (tra i quali il sottoscritto).

Posso assicurare, e del resto è all’evidenza di chi volesse esaminare i disegni, che il progetto architettonico dell’opera, e quindi il suo aspetto estetico, è rimasto immutato  fin nei minimi dettagli.

E’ stupefacente che un addetto ai lavori di così grande fama e risonanza internazionale, si lasci andare ad affermazioni quantomeno inesatte, senza darsi la pena di informarsi adeguatamente.”

Massimo Guerrini


6 Commenti a “Ponte della Musica – la risposta dei progettisti esecutivi a Fuksas”

  1. Giulio,
    non conoscevo questa storia.
    Sembra un litigio tra paesani.
    Saluti,
    Salvatore D’Agostino

  2. franca Feritti scrive:

    ma la lettera di Fuksas dov’è?

  3. Roberto Righini scrive:

    Non mi sembra stupefacente, lo trovo usuale di questi tempi.
    Saluti
    Roberto Righini

  4. Buongiorno. Non voglio entrare in una polemica tra esperti ma, mi sembra di ricordare, che il progetto originario del ponte fosse solo “pedonale” e più stretto. L’allargamento – nella mia modesta opinione di semplice cittadino – ha reso il ponte sbilanciato nella sua linea: a Roma diremmo “E’ un po chiatto!”. Grazie cordiali saluti.

  5. Luciano Terrinoni scrive:

    Fuksas, prima di parlare, si dovrebbe fare l’esame di coscienza!!! I suoi “capolavori” sono stati completamente riprogettati” per tenerli in piedi, vedi “Fiera di Rho” leggi “Ansaldo-Mero”, la “Nuvola del Placongressi di Roma ” leggi “Condotte” hanno dovuto cambiare il progetto perchè il suo era “irrealizzabile”…..solo tante chiacchere….
    Luciano Terrinoni

  6. Bobin Wood scrive:

    Non è che l’avrebbe voluto proggettà lui,… no, eh?

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