Walkshow Architettura 2.0

Agire lo spazio pubblico, tra web e territorio.

L’Associazione Amate l’Architettura e Urban Experience lanciano il primo Walkshow su Architettura 2.0.Volevamo affrontare il tema dell’impatto che il web 2.0 sta avendo sull’architettura.
Sentivamo il bisogno di incontrarci tra i soggetti che a vario titolo si stanno affacciando sul web per parlare di architettura, per materializzare voci prevalentemente associate ad un link o ad un avatar. Per farlo abbiamo scelto il luogo urbano per eccellenza, la città.
Per farlo abbiamo scelto la formula della conferenza non convenzionale.
Una conferenza da condurre lungo le vie della città.
La tecnologia dei whisper talk e le modalità del Walkshow ci permettono di trasformare il dialogo sull’architettura in una passeggiata nell’architettura.Alla maniera dei pensatori greci che associavano le discussioni filosofiche al ginnasio, alla palestra, all’allenamento, noi, mentre parliamo e discutiamo,
Passeggiamo!

Camminare per stare con le persone e raccontarsi i luoghi reali e virtuali scavando le miniere sparse intorno a noi” (Terzani).

Creare spazio pubblico attraverso un’azione emblematica, ludico-partecipativa, che esplora e valorizza un territorio.
Usare la città come luogo di condivisione ed esperienza.
La città non è un semplice palcoscenico, non è un museo a cielo aperto ma è il luogo dove le esperienze si incontrano e si materializzano.
Vogliamo semplicemente vivere la città, non necessariamente avendo la città come obbiettivo del nostro agire ma semplicemente come mezzo per le nostre azioni.

walkshow-arch-2

Questo è il luogo dell’appuntamento.

Domenica mattina, 15 maggio 2011,

h 9,30, sulla scalinata dell’Ara Pacis (di fronte a San Girolamo).
Per non sbagliarci questo è lo
Street view
Per registrarsi (il numero dei Whisper talk è limitato) occorre andare qui

PERCORSO:

  • 09,30 ritrovo Ara Pacis, distribuzione whisper talk
  • 10,00 inizio conference
  • 10,30 piazza del popolo
  • 11,00 museo andersenn
  • 11,30 Piazzale della marina, prendiamo il tram
  • 12,00 scendiamo di fronte a via G. Reni
  • 12,30 piazza mancini passando per il maxxi e per il ponte della musica (visita al cantiere)
  • 13,00 stadio dei Marmi (conclusioni) Giulio Pascali tag: blog, partecipazione, convergenza
  • 13,30 pranzo

Regole:

Gli iscritti a parlare hanno 5 minuti a rotazione (tutti gli iscritti hanno diritto a parlare) senza uno schema troppo rigido seguendo il canovaccio dei temi:

A. Il crowdsourcing in architettura (la partecipazione o la condivisione dell’architettura);

B. La contemporaneità, dove sta la contemporaneità oggi;

C. La critica di architettura e i nuovi critici del mondo blogger (una diversa modalità integrata di analizzare l’architettura o la fine del critico);

D. Il confine e il suo sfaldamento. La città e il territorio. Il recupero delle aree urbane, il territorio agricolo;

Per aderire all’evento occorre registrarsi.

L’evento sarà marcato su twitter con le hashtag #urbexp e #webspaziopubblico

La partecipazione comporta una quota con cui pagare l’assicurazione per i Wisper Talk

(5€ – 2€ per gli associati UE e AlA) e il ristorante (quota pranzo indicativo da confermare 25€).

Hanno aderito (finora):

Conduttori:

  • Anna Maria Bianchi tag: comitati flaminio, comitati no pup, partecipazione, cittadini attivi, piazza Gentile da Fabriano

  • Luigi Greco tag: Il Desiderio, Città, Natura, Dell’una, dell’altra
  • Luca Nicotra tag: crowdsourcing, achitettura amatoriale, potere, politica, diritti digitali

Per Amate l’Architettura

  • Alberto Giampaoli tag: borromini, galileo, incontro di popoli, cultura orizzontale, qualità, spazi esclusivi, spazi inclusivi, biocompatibilità, sostenibilità
  • Marco Alcaro tag: blog, mass media, giornali, televisione, informazione

6 Commenti a “Walkshow Architettura 2.0”

  1. Al’A,
    bene spero anche nei twitter.
    Buon lavoro,
    Salvatore D’Agostino

  2. qfwfq scrive:

    Qui un piccolo video della passeggiata. http://youtu.be/1kx-GqjGUNM

  3. qfwfq scrive:

    altri contributi video
    Architettura 2.0 – Walkin’ Heads
    Youtube UrbanExperienceTv
    Playlist n.14 Video:
    http://10.19.40.45:15871/cgi-bin/blockpage.cgi?ws-session=1996728891

  4. qfwfq scrive:

    Il format del walkshow nasce fondamentalmente per ricercare l’innovazione nell’utilizzo diverso di oggetti, ambiti e tecnologie: i whisper talk per condividere conoscenza, lo spazio urbano e i suoi mezzi di comunicazione per ospitare discussioni normalmente relegate in luoghi chiusi o comunque statici.

    La sfida del WS Architettura 2.0 doveva essere quella di parlare di architettura e del rapporto con il web 2.0 utilizzando la città come uno sfondo il più possibile neutrale rispetto al percorso della discussione.

    Doveva anche essere una tavola rotonda il più possibile aperta a tutti, una tavola rotonda costituita prevalentemente da “interventi dal pubblico”. Le emergenze architettoniche dovevano essere un fatto episodico, un momento di diversione incidentale, una pausa rispetto ad un dialogo principale.

    È accaduto il contrario.

    Qualcuno lo aveva previsto, qualcuno ci contava e lo perseguiva, qualcuno voleva vedere come andava a finire.

    La città, le sue emergenze, le sue difficoltà, i suoi clamori sono entrati prepotentemente nell’oggetto delle nostre riflessioni, gli elementi episodici hanno ritmicamente costellato il nostro passo ed alla fine si è parlato anche di architettura 2.0.

    Fisicamente è avvenuto quello che normalmente avviene durante una navigazione (distratta) in rete, quando alla ricerca di contenuti si viene attratti (e distratti) da altre informazioni casualmente disposte nella nostra sequenza mentale preordinata.

    D’altronde questa causalità casuale è stato l’elemento di ricchezza del WS.

    Siamo rimasti in superficie mentre mi sarei aspettato più profondità; ma questo navigare distratti sul margine, seguendo (assecondando) il vento che ci si parava davanti ne ha migliorato, a mio parere la fruibilità. Altri hanno apprezzato proprio gli aspetti meno preordinati (il terzo paradiso come i parcheggi selvaggi). Altri ancora avrebbero voluto parlare di più.

    Ma poi in fondo che cosa è l’architettura 2.0 se non lasciare che la città esprima se stessa senza interpretazioni preordinate?

    Voi che ne pensate?

    È questo ciò che si intende per rivoluzione digitale?

    O il web 2.0 si trova solo nella rete?

    Vi è piaciuto?

    E l’Ara Pacis?

    E il museo Andersen?

    È stato faticoso?

    Volevate dire qualcosa di più?

    Volevate essere da un’altra parte?

    Siamo stati fortunati con il tempo?

    Ma siamo fortunati con i nostri tempi?

    Abbiamo azzeccato i tempi?

    Sarebbe stato lo stesso con la pioggia?

    Sarebbe stato lo stesso in periferia?

    Avete mangiato bene alla fine?

    Mandate le vostre riflessioni (e contenuti media) sia postando i vostri commenti che inviando i vostri contributi o pubblicandoli direttamente.

    http://www.urbexp.it/walkshow-architettura-2-0-agire-lo-spazio-pubblico-tra-web-e-territorio/

    http://www.amatelarchitettura.com/2011/04/walkshow-architettura-20/

  5. Al’A,
    Il link di Carlo Infante porta al sito di Luca Diffuse.
    Invece il mio al blog F-URBE.
    Aspetto una sintesi dell’evento.
    Saluti,
    Salvatore D’Agostino

  6. […] ha partecipato al il Walkshow Architettura 2.0 organizzato insieme con l’associazione culturale Urban Experience, ha potuto godere di una […]

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