Notizie da inarcassa n.3

inarcassanews

cari amici e colleghi prosegue il servizio di informazione su tutto ciò che avviene all’interno di inarcassa.

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INCONTRO CON I VERTICI DELLA CASSA

Il 20 aprile alle ore 17.00 presso l’NH Hotel in Corso d’Italia, 1Roma, si svolgerà un’incontro tra inarcassa e gli iscritti di Roma, l’incontro, richiesto dal sottoscritto e dall’ing. Croce ai sensi dell’art. 46 dello Statuto, è molto importante perché permette agli associati di chiedere chiarimenti in merito alle questioni e alle problematiche previdenziali e assistenziali.

Vi invito pertanto a partecipare numerosi si potranno inviare quesiti all’indirizzo incontri@inarcassa.it

L’incontro sarà preceduto alle ore 15,30 da un tavolo di creatività di Inarcommunity, il social network di Inarcassa.

1) Nella riunione del Comitato Nazionale Delegati del 24 e 25 Marzo, il Presidente, Architetto Paola Muratorio, ci ha informato sulle ultime novità:

a) Con Decreto interministeriale del 27 dicembre 2010 è stata approvata la modifica allo Statuto che, già da quest’anno, rende obbligatorio l’invio telematico della dichiarazione dei redditi e dei volumi d’affari  con termine unico al 31 ottobre di ogni anno.

Pertanto dimenticatevi la raccomandata ad agosto, basta compilare la dichiarazione attraverso Inarcassa On line, coloro che ancora non sono iscritti al servizio on line devono farlo al più presto, la procedura è stata molto semplificata dall’utilizzo della posta elettronica certificata.

Vi ricordo inoltre che attraverso Inarcassa On line, (che ha una nuova veste grafica), è possibile accedere a molti servizi utili tra cui il rilascio immediato della certificazione di regolarità contributiva.

Scomparirà anche la modulistica stampata tra cui il MAV che non verrà più inviato per posta ma si scaricherà direttamente su Inarcassa On line, tutto ciò porterà a un risparmio di alcune centinaia di migliaia di euro per inarcassa.

b) La situazione delle polizze sanitarie nelle Casse professionali ha reso inevitabile un aumento dei premi e alcune modifiche ai testi di polizza in vigore, la Cattolica resterà per il 2011 e nel 2012 verrà effettuata una nuova gara europea per l’assegnazione. I Consiglieri di Amministrazione di inarcassa ritengono che, nonostante gli aumenti, la nostra polizza sia ancora competitiva sul mercato.

c) Il cantiere di via Po, fermo per anni, sta procedendo speditamente, sono stati aggiornati alcuni capitoli di spesa relativi ai lavori e sono in corso trattative con un’importante azienda per l’affitto dell’immobile.

d) E’ stato presentato il nuovo servizio di news inarcassa a cura dell’architetto Giuseppe Santoro.

2) Si è passati poi alla discussione di un tema molto importante punto 5 all’odg:

Organismo di rappresentanza, sviluppo e sostegno dell’attività libero professionale dell’ingegnere e dell’architetto: esame progetto definitivo;

Nella giornata che ha preceduto il CND si sono svolti dei tavoli di lavoro sull’argomento al fine di facilitarne la discussione in Assemblea.

La Cassa ha ritenuto necessaria e non più rinviabile la costituzione di un Organismo per la difesa della categoria del libero professionista architetto e ingegnere.

La situazione della nostra categoria oggi in Italia la conosciamo tutti, può sembrare strano che un Ente che si occupa di previdenza si debba impegnare per fare un lavoro che spetterebbe ai Consigli Nazionali di Architetti e Ingegneri e ai Sindacati, ma la realtà la conosciamo bene e pertanto al fine di evitare la scomparsa dei liberi professionisti e la conseguente scomparsa della loro cassa di previdenza abbiamo deciso di muoverci subito con azioni concrete.

La discussione in CND si è articolata sulle modalità di creazione di questo organismo, dopo una giornata di interventi si è deciso:

– che la forma giuridica dell’Organismo sia una Fondazione di partecipazione;

– che lo Satuto preveda la possibilità per i Consigli Nazionali CNA e CNI e Sindacati di aderire successivamente come soci di capitale;

– che lo Statuto preveda la partecipazione come aderenti a istituzioni e Associazioni culturali che si occupano della professione di ingenere e architetto;

– che lo statuto preveda la partecipazione su base volontaria di iscritti ad inarcassa con la qualifica di sostenitori.

3) Nella seconda giornata si è parlato della modifica degli articoli 22.4 e 23.4 dello Statuto: esame bozza finale; e della modifica dell’art. 42, commi 2 e 3 dello Statuto.

In merito all’art. 42 il Consiglio di Amministrazione ha proposto la modifica della norma che ha permesso a coloro che erano iscritti in data anteriore al 29 gennaio 1981 di andare in pensione con l’anzianità minima di 20 anni e con il metodo di calcolo retributivo, l’obiettivo è quello di fissare un termine per usufruire di questa agevolazione che è molto vantaggiosa se paragonata alle attuali norme che regolano la pensione per i giovani iscritti.

La modifica è stata approvata, nonostante le proteste dell’ing. Brodolini, con alcuni emendamenti che hanno inserito una finestra di alcuni anni per continuare ad usufruire di tale agevolazione, terminata la quale si chiude la questione definitivamente.

In merito alla modifica degli articoli 22.4 e 23.4 dello Statuto, che riguarda le agevolazioni per i giovani iscritti, si è passati alla votazione del testo di modifica dello statuto proposto dal CdA, la questione va avanti da molti mesi (vedi link).

Il CdA ha posto la questione della copertura economica proponendo di suddividere il costo stimato, di 2.500.000 euro circa, su tutti gli iscritti con una quota supplettiva di 10 euro per due anni.

La proposta è stata fortemente respinta dai Delegati in quanto non è mai stato posto un problema simile e non si può creare un pericoloso precedente, per trovare una mediazione ho presentato una mozione che prevedeva l’utilizzo dei fondi risparmiati dalla modifica dell’art. 42, ma la mozione non è stata accettata per motivi procedurali.

Abbiamo allora proposto di dividere la votazione tra modifica dello statuto e decisionein merito alla copertura economica, il presidente dell’Assemblea ha accettato e si è passati alla votazione della modifica dello Statuto che è stata approvata.

In merito alla copertura economica si è passati alla votazione della mozione presentata da Oriella che prevede di ripartire il costo all’interno del bilancio di inarcassa senza ulteriori addebiti sugli iscritti.

Il Presidente Paola Muratorio ha dichiarato che in questo modo i Ministeri Vigilanti non approveranno la modifica.

Si è passati alla votazione che ha avuto esito positivo, ora tutto dipende da come gli uffici presenteranno la proposta ai Ministeri Vigilanti, il Direttore Generale si è impegnato a fare in modo che la modifica venga approvata.

4) In merito agli altri punti all’odg si è deliberato su:

– regolamento inabilità temporanea;

– regolamento generale per il sostegno a favore di professionisti a seguito di danni

causati da eventi calamitosi;

– aggiornamento dei coefficienti di capitalizzazione da applicare per il calcolo dell’onere di riscatto e ricongiunzione che sono stati aumentati.

VI RIASSUMO LE SCADENZE PER IL 2011:

30 aprile

saldo del conguaglio dei contributi previdenziali relativi all’anno 2009 con l’applicazione di un interesse dilatorio nella misura dell’1% fisso, (per chi non ha effettuato il versamento al 31/12/2010).

30 giugno

pagamento 1a  rata contributi minimi e contributo di maternità

31 agosto

versamento contributo integrativo professionisti non iscritti con partita IVA e Società di Ingegneria

30 settembre

pagamento 2a  rata contributi minimi e contributo di maternità

31 ottobre

presentazione Dich. 2010 (art. 36 dello Statuto) per via telematica tramite Inarcassa On line

31 dicembre

pagamento conguaglio contributo soggettivo ed integrativo relativo all’anno 2010 (artt. 22 e 23 dello Statuto)


3 Commenti a “Notizie da inarcassa n.3”

  1. Caro Marco, a proposito del punto 2 (Organismo di rappresentanza, sviluppo e sostegno dell’attività libero professionale dell’ingegnere e dell’architetto) voglio inviare il documento elaborato da Inarsind di Arezzo e inviato ai professionisti della Provincia aretina. Già in molti hanno risposto giudicando negativamente l’iniziativa per costituire la “Fondazione”. La possibilità di adesione di CNA e CNI dimostra come la Fondazione non possa mai essere uno strumento sindacale poiché mescola, così, i liberi professionisti ai dipendenti pubblici. Questi ultimi, oltre a non far parte della Cassa, hanno interessi del tutto diversi e talvolta in grande contrapposizione ai liberi professionisti. Sono controparte negli incarichi pubblici e sono ultimamente (per esempio) i responsabili dell’uso distorto delle gare di progettazione al massimo ribasso, fortemente lesive della libera professione. Quanto alla possibilità dei sindacati di partecipare come soci di capitale, vorrei fosse esplicitato cosa significa. Se il peso dei sindacati all’interno della Fondazione dovesse dipendere dal contributo economico che essi danno, sarebbe semplicemente una beffa ingiusta. Mentre l’adesione alla Cassa è obbligatoria, quella ad un sindacato e facoltativa. Quindi, il peso economico di un sindacato sarebbe irrilevante mentre il valore di rappresentanza sindacale è alto poichè volontario e dimostrativo del desiderio dell’iscritto. Cosa che non si potrà dire della costituenda Fondazione.
    Allego il documento di cui parlavo.
    Saluti
    Alessandro Cinelli.

    Oggetto: Fondazione INARCASSA.
    Cari colleghi, dalle notizie ricevute in occasione dell’assemblea nazionale di Inarsind, in parte confermate dai delegati locali presso INARCASSA, risulta che gli organi di dirigenza della nostra Cassa di Previdenza hanno preso la decisione di costituire una Fondazione con lo scopo ufficiale di valorizzare la professione libera attraverso un’azione di tipo “sindacale” non dichiarata ma sostanziale.
    La spesa prevista da sostenere, a carico di INARCASSA si aggira, per ora, intorno ai 350.000 euro.I favorevoli all’iniziativa rilevano che in questo modo la categoria potrà avere finalmente una vera rappresentanza dei propri interessi, attraverso un organismo con reali attrezzature e risorse finanziarie, legato alla Cassa. La rappresentanza della categoria, nei costituenti organi dirigenti, sarà anch’essa legata all’organo finanziatore, ovvero alla Cassa. Il Consiglio Direttivo di Inarsind della Provincia di Arezzo, nella seduta del 31 marzo scorso, ha invece espresso l’opinione che la Fondazione, finanziata da INARCASSA, diventerà inevitabilmente un Ente inutile e costoso per la nostra professione, per motivi ovvi, così di seguito sintetizzabili.
    1) Una Cassa di previdenza ha scopi diversi e incompatibili con la rappresentanza sindacale;
    2) la vera rappresentanza sindacale presuppone il volontario pagamento della quota di iscrizione mentre i contributi a INARCASSA e, di conseguenza, alla Fondazione, sono obbligatori, teoricamente e di fatto, esattamente come per gli Ordini Professionali.
    3) la moltitudine degli iscritti a INARCASSA sarà finanziatrice della Fondazione ma non avrà nessuna possibilità di decisione sulla nomina dei relativi organi dirigenti e men che meno sulle relative scelte di gestione.
    Il C.D. Inarsind di Arezzo ritiene che la costituenda Fondazione diverrà inevitabilmente uno spreco di risorse in danno della categoria e della possibilità di avere una più forte rappresentanza sindacale.
    Per questi motivi è stato deliberato di inviare questo documento a ogni professionista della Provincia di Arezzo, agli organi delle altre provincie e nazionali di Inarsind, a INARCASSA, agli Ordini Professionali Provinciali nonché di dare la massima diffusione attraverso ogni mezzo a nostra disposizione
    Ai Delegati INARCASSA di Arezzo è chiesto di riferire le proprie conoscenze al riguardo e di tenerci informati su eventuali sviluppi

    6 aprile 2011
    Per il C.D. Inarsind di Arezzo
    Il presidente Alessandro Cinelli Architetto
    Il segretario Pietro Pagliardini Architetto

  2. triny scrive:

    La Inarsind di Arezzo è rimasta voce unica, i sindacati congiunti sono stati tutti favorevoli tanto che Il nostro rappresentante delegato Inarcassa Provinciale ha dato notizia che la Fondazione è stata comunque istituita la settimama scorsa !

  3. Caro “triny” non è vero che Inarsind Arezzo è rimasta voce unica. Casomai è stata una delle prime …
    Per conferma di quanto dico La invito a visitare: http://www.inarsind.org/?p=1511 http://www.inarsind.org/?p=1573 oppure http://www.inarsind.org/catania/2011/07/11/lettera-aperta-ai-delegati-inarcassa/.
    Come si può vedere, il malcontento e la contrarietà si stanno diffondendo …
    Un caro saluto
    Alessandro Cinelli Architetto

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