Lettera aperta al Consiglio di Amministrazione Inarcassa

Appena rientrati dalle vacanze, alcuni nostri giovani colleghi iscritti a Inarcassa, (Cassa di previdenza Ingegneri e Architetti), hanno avuto una brutta sorpresa.

Nel mandato precedente (2005-2010) il Comitato dei Delegati ha approvato una modifica dello statuto che ha portato da 3 a 5 anni il periodo di agevolazione per i neoiscritti sotto i 35 anni, sembrerebbe un vantaggio in realtà per alcuni si è rilevata una fregatura.

Nella riunione che ha approvato la modifica dello statuto non si è specificato se la nuova norma valeva soltanto per i nuovi iscritti o anche per tutte le iscrizioni antecedenti, la decisione non è da poco in quanto ci sono 2464 colleghi che si vedrebbero perdere di colpo un diritto acquisito.

Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa nella riunione del 22 luglio 2010 ha deliberato di applicare la nuova norma a tutti gli iscritti, motivando la decisione con la constatazione che il numero degli iscritti che beneficierà della nuova norma  è di gran lunga superiore a coloro che ne saranno danneggiati.

Prima l’agevolazione valeva per tre anni e l’unico requisito era quello di non aver compiuto 35 anni al momento dell’iscrizione, ora si ha diritto a 5 anni di agevolazione ma a patto che non si superino i 35 anni durante il quinquennio.

Gli iscritti con due anni di anzianità che avevano compiuto 35 anni nel 2009 erano tranquilli di dover pagare a settembre una rata di 250/300 euro di contributo minimo ma si sono visti recapitare un bollettino di ben 1500 euro!!!

Sarebbe venuto un colpo a chiunque, pensate a chi guadagna a malapena mille euro al mese lordi.

Il bello è che non sono stati avvisati per tempo l’aumento è stato caricato tutto sulla rata di settembre e non anche su quella di giugno e non è stata prevista una possibilità di rateizzazione.

Mi sembra che una mazzata del genere in un periodo di crisi così delicato i nostri giovani colleghi non se la meritino.

Vi ricordo che l’art. 11 del codice civile stabilisce il principio di irretroattività:
“La legge non dispone che per l’avvenire: essa non ha effetto retroattivo.”, di fatto questa modifica è retroattiva perché chi si è iscritto nel 2008 (di età inferiore a 35 anni) aveva la certezza di pagare per tre anni un contributo minimo ridotto di un terzo, certezza che è svanita improvvisamente e inaspettatamente.

Bisognava prevedere almeno una proroga per coloro che, prima dell’entrata in vigore della nuova norma,  avevano diritto ad un altro anno di agevolazione.

Appena sono venuto a conoscenza della situazione, poiché sono convinto che noi Delegati abbiamo il dovere di aiutare i nostri giovani colleghi,  ho scritto una lettera (in allegato) al Consiglio di Amministrazione di inarcassa per consentire una proroga o almeno una rateizzazione del contributo dovuto.

Per dare maggiore forza alla lettera ho contattato tutti i Delegati Architetti e Ingegneri, (230 in tutto il territorio nazionale), chiedendo loro di sottoscrivere il mio appello al CDA, hanno risposto in 20, tra i romani i due ingegneri Aristide Croce e Massimo Calda e l’architetto Loredana Regazzoni, peccato che non abbiano sottoscritto gli altri due colleghi architetti romani.

Il tempo a disposizione è poco il contributo da pagare scade il 30 settembre, ci sono addirittura colleghi che hanno chiesto un finanziamento per pagare il contributo.

Il Presidente di Inarcassa Paola Muratorio, dopo la mia lettera, ha inviato a tutti i Delegati una lettera di chiarimento, le motivazioni espresse non mi hanno del tutto convinto e pertanto ho scritto nuovamente ai Consiglieri di Amministrazione:


Cari amici e colleghi Consiglieri


vorrei esprimere alcune considerazioni in merito alla lettera del nostro Presidente Paola Muratorio del 9 settembre 2010.

Chiarisco che nessuno vuole contestare la modifica degli articoli 22.4 e 22.3 dello statuto che ha mutato il regime di agevolazioni per i giovani iscritti sotto i 35 anni, personalmente ritengo che sia stata una decisione giusta in quanto incentiva i giovani ad iscriversi a inarcassa.

Il problema e’ che in sede di CND non e’ stata chiarita l’applicabilita’ o meno nei confronti dei “vecchi” iscritti, molti Delegati davano per scontato il mantenimento delle agevolazioni per i colleghi che ne avevano diritto.

Nella riunione del CDA del 22 luglio 2010 si e’ deciso di applicare la nuova norma anche ai vecchi iscritti considerando il fatto che coloro che ne avrebbero beneficiato erano di gran lunga superiori a coloro che ne sarebbero stati danneggiati.

Non credo che sia stato un buon metodo di valutazione in quanto non sono stati considerati gli effetti pericolosi che una decisione del genere poteva generare.

Le norme retroattive possono essere soltanto migliorative e non peggiorative, percio’ avete fatto benissimo ad estendere l’agevolazione a coloro che, con la vecchia norma, non potevano usufruirne, ma non potete negare a 2464 colleghi un diritto acquisito e soprattutto non si puo’ inviare un bollettino da pagare di ben 5 volte superiore al precedente senza alcun preavviso e senza possibilita’ di rateizzazione.

Ci sono dei Colleghi che hanno chiesto un finanziamento!! per pagare il contributo.

Certo di una vostra comprensione vi invio in allegato la lettera ufficiale inviata al CDA e sottoscritta da diversi Delegati.


Credo che la problematica non sia facilmente risolvibile, ci sono diverse interpretazioni ma sono convinto che ci siano dei presupposti per fare ricorso, invito tutti i colleghi interessati a seguire gli sviluppi prima di pagare il contributo, spero che prima del 30 settembre ci siano delle novità.


13 Commenti a “Lettera aperta al Consiglio di Amministrazione Inarcassa”

  1. GPC scrive:

    una battaglia giusta

  2. stefania daniele scrive:

    Io farò istanza tramite il mio avvocato e mi cancellerò quanto prima da inarcassa.

  3. mirella coiro scrive:

    condivido – c’è da vergognarsi per chi ci amministra…
    Evidentemente in consiglio nn ci sono degli under 35…

  4. stef@no scrive:

    L’importante è sempre sottolineare che si tratta di una questione di principio e di giustizia: l’aver tolto un diritto! Quindi eventuali rateizzazioni non sono da contemplarsi!

  5. Cesare scrive:

    Ritengo che l’argomento, con un po’ di buona volonta e di buon senso, possa essere rivisto con esito positivo per i colleghi interessati.

  6. […] Il vice presidente di inarcassa architetto Giuseppe Santoro ha mostrato subito la propria disponibilità accettando un incontro con gli iscritti, la situazione è in evoluzione ci saranno presto aggiornamenti, per approfondimenti vai sul seguente link […]

  7. Stefano scrive:

    Farò ricorso in ogni sede contro queta vera e propria truffa.

  8. Gaspare Sammartano scrive:

    Inarcassa va liquidata restituendo ai non iscritti ed iscritti le somme versate a qualsiasi titolo con gli interessi legali, rivalutazione monetaria. Ogni professionista deve essere lasciato “libero” di farsi la propria vita secondo le proprie capacità e possibilità economiche.
    Inarcassa non può imporre una iscrizione fasulla senza garantire alcuna pensione a chi è dipendente da altro ente dinanzi ad un numero di anni sufficienti. E’ ora di finirla. Saluti.

  9. […] che hanno improvvisamente perso l’agevolazione del pagamento di un terzo dei contributi (vedi link), la raccolta di firme ha permesso l’inserimento di tale argomento nell’ordine del […]

  10. […] In merito alla modifica degli articoli 22.4 e 23.4 dello Statuto, che riguarda le agevolazioni per i giovani iscritti, si è passati alla votazione del testo di modifica dello statuto proposto dal CdA, la questione va avanti da molti mesi (vedi link). […]

  11. ale scrive:

    ciao, c’è qualcuno che è inciampato nella riforma (modifica degli articoli 22.4 e 23.4 dello Statuto) xè iscritto per la prima volta a 34 anni, tra il 1/1/2010 e il 6/03/2010 e non godrà pertanto dei benefici di 3 anni di contribuzione agevolata? è possibile che la norma sia retroattiva? conoscete giurisprudenza in tal senso?

  12. […] In merito alla modifica degli articoli 22.4 e 23.4 dello Statuto, che riguarda le agevolazioni per i giovani iscritti, si è passati alla votazione del testo di modifica dello statuto proposto dal CdA, la questione va avanti da molti mesi (vedi link). […]

  13. […] iscritti che hanno improvvisamente perso l’agevolazione del pagamento di un terzo dei contributi (vedi link), la raccolta di firme ha permesso l’inserimento di tale argomento nell’ordine del giorno e ci […]

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